TIROCINIO TEORICO-PRATICO - TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO
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INDICE
CAPITOLO 5 - DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
1. Quadro Normativo di Riferimento e Definizioni
- 1.1 Normativa Europea e Nazionale
- Il Regolamento (UE) 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale.
- Il D.Lgs. 81/2008 (Titolo VIII, Capo II) e gli obblighi per Datori di Lavoro, Preposti e Lavoratori.
- Le norme tecniche armonizzate (UNI, EN, ISO) e la presunzione di conformita.
- 1.2 Definizione Legale di DPI
- Cosa si intende ufficialmente per Dispositivo di Protezione Individuale.
- Il principio di subordinazione dei DPI rispetto ai dispositivi di protezione collettiva (DPC) e alle misure organizzative.
- 1.3 Cosa NON e un DPI
- Esclusioni esplicite dalla normativa (art. 74 D.Lgs. 81/2008 e Reg. UE 2016/425):
- Indumenti di lavoro ordinari e divise aziendali non destinate alla protezione.
- Attrezzature dei servizi di soccorso e salvattaggio.
- DPI delle forze armate, di polizia e di mantenimento dell'ordine pubblico.
- Attrezzature di protezione individuale per mezzi di trasporto su strada.
- Materiale sportivo per uso privato e apparecchi portatili per la rilevazione di rischi.
- Esclusioni esplicite dalla normativa (art. 74 D.Lgs. 81/2008 e Reg. UE 2016/425):
2. Elementi Costitutivi e Tipologie di Produzione
- 2.1 Elementi Costitutivi del DPI
- Struttura portante, materiali e componenti principali.
- Sistemi di regolazione, ancoraggio e adattamento ergonomico.
- Accessori, ricambi integrabili e compatibilita tra DPI multipli.
- 2.2 DPI Prodotti in Serie vs Prodotti in Singola Unita
- DPI prodotti in serie: processo industriale, omologazione di tipo e controllo di produzione.
- DPI su misura / prodotti in singola unita: ausili ortopedici, inserti auricolari personalizzati o DPI adattati alle specifiche anatomiche del singolo lavoratore (procedure di conformita e certificazione dedicata).
3. Categorie di Rischio, Certificazioni e Marcature
- 3.1 Le Tre Categorie di Rischio del Regolamento UE 2016/425
- Categoria I: Rischi minimi (es. lesioni meccaniche superficiali, contatto con prodotti detergenti poco aggressivi).
- Categoria II: Rischi non inclusi nella I e nella III (es. calzature da lavoro, elmetti di protezione, guanti da taglio meccanico).
- Categoria III: Rischi di morte o danni gravi e irreversibili per la salute (es. cadute dall'alto, agenti chimici pericolosi, atmosfere asfissianti, scosse elettriche).
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3.2 Procedure di Attestazione e Certificazione CE
- Controllo interno della produzione (Modulo A per Categoria I).
- Esame UE del tipo da parte di un Organismo Notificato (Modulo B per Categoria II e III).
- Conformità al tipo e controllo periodico della produzione (Moduli C2/D per Categoria III).
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3.3 La Marcatura CE e la Dichiarazione di Conformità
- Simbologia, numero dell'Organismo Notificato e indicazioni obbligatorie sul DPI.
4. Requisiti Tecnici, Documentazione e Scheda Tecnica
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4.1 Requisiti Essenziali di Salute e Sicurezza (RESS)
- Requisiti generali: innocuità, ergonomia, comfort, efficienza e peso.
- Requisiti specifici per tipologia di rischio (meccanico, termico, chimico, elettrico, biologico).
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4.2 La Scheda Tecnica e la Nota Informativa del Fabbricante
- Contenuto della Scheda Tecnica di prodotto (caratteristiche dei materiali, livelli di prestazione).
- La Nota Informativa obbligatoria in lingua italiana: istruzioni d'uso, pulizia, manutenzione, limiti d'impiego e data di scadenza/life-time.
5. Classificazione Specifica dei DPI di Uso Comune: Scarpe e Guanti
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5.1 Classificazione e Sigle delle Calzature di Sicurezza (UNI EN ISO 20345 / 20347)
- Differenza tra calzature di sicurezza (S - Puntale 200J), di protezione (P - Puntale 100J) e da lavoro (O - Senza puntale).
- Categorie principali: SB, S1, S1P, S2, S3, S4, S5, S6, S7.
- Requisiti supplementari e marcature aggiuntive (P, FO, A, E, WRU/WR, CI, HI, HRO, SRC/SR).
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5.2 Classificazione dei Guanti di Protezione (UNI EN ISO 21420 e Norme Specifiche)
- Parametri generali: taglia, destrezza, innocuità.
- Protezione dai rischi meccanici (EN 388): Abrasione, taglio (Coup test / TDM), strappo, perforazione, impatto.
- Protezione dai rischi chimici e microbiologici (EN ISO 374): Permeazione, penetra
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