Il reato omissivo
Contrapposta all'azione è l'omissione, che viene anche definita comportamento negativo. L'omissione consiste nel mancato compimento dell'azione possibile che il soggetto ha il dovere giuridico, non solo morale o sociale, di compiere.
Elementi costitutivi del reato omissivo
- Situazione tipica: Situazione di pericolo per il bene da proteggere. Es: la malattia del bambino attiva l'obbligo di garanzia del genitore.
- Condotta omissiva: Mancato compimento di un'azione.
- Termine di adempimento: "Senza ritardo, immediatamente"; altre volte è implicito quello di attivarsi in un termine ragionevole.
- Possibilità di adempiere/agire: Avere quelle abilità, capacità per adempiere.
- ESEMPIO: Sono in spiaggia e vedo una persona che annega, ma siccome non so nuotare non può essere addebitato al soggetto l'omissione, ma se il soggetto sapesse nuotare ad esso può essere addebitata l'omissione.
Distinzione tra reati omissivi
I reati omissivi vengono distinti in due categorie: reati omissivi propri e reati omissivi impropri.
- Reati omissivi propri: Sono reati di mera condotta e quindi privi di evento. I reati omissivi propri, sono disciplinati da norme incriminatrici presenti nella parte speciale del codice penale.
- Es: omessa denuncia del P.U. (art. 360), omissione di referto (Art. 365 c.p.), omissione di soccorso (Art. 593 c.p.).
- Presupposto per la sussistenza del reato omissivo proprio: È che il soggetto abbia la materiale possibilità di attivarsi, che viene meno quando mancano le attitudini psico-fisiche ed anche quando un soggetto abbia compiuto "un serio sforzo di adempiere all'obbligo di agire" e l'insuccesso dipenda da circostanze esterne (evento fortuito e forza maggiore).
- Reati omissivi impropri: Sono quelli alla cui condotta omissiva deve esserci una produzione esterna di un evento naturalistico, essi quindi sono reati di evento.
- Presupposti affinché questa tipologia di reato si verifichi sono: l'omissione di condotta da parte del colpevole, il verificarsi di un evento, la presenza di un nesso di causalità tra l'omissione della condotta e l'evento.
- Il suddetto reato è composto dalla combinazione della norma generale (clausola di equivalenza), articolo 40 comma 2, più le fattispecie di parte speciale, essi possono abbinarsi ai soli reati a forma libera e non a quelli a forma vincolata e di mera condotta.
- Es: La madre che non fornisce gli alimenti, quindi accetta intenzionalmente di far morire il figlio.
Tesi dottrinali sulla distinzione dei reati omissivi propri ed impropri
- Tesi che fa leva sulla norma violata: Il criterio distintivo tra le due categorie andrebbe ricercato nel carattere della norma violata, di comando nei reati omissivi propri, di divieto in quelli impropri (ove a essere vietata sarebbe la causazione di un evento).
- Tesi sulle modalità formali di tipizzazione: I reati omissivi propri, sarebbero tipizzati espressamente dalla legge, mentre quelli impropri risultano dalla combinazione della norma di parte speciale + la clausola generale dell'art 40 c.p. (cd. clausola di equivalenza).
- Tesi sulla struttura della fattispecie: I reati omissivi propri sarebbero...
-
Riassunto esame Diritto Penale, Prof. Sicurella Rosaria, libro consigliato Manuale di Diritto penale, Garofoli
-
Riassunto esame Diritto Penale, Prof. Sicurella Rosaria, libro consigliato Manuale di Diritto penale, Garofoli
-
Riassunto esame Diritto Penale, Prof. Sicurella Rosaria, libro consigliato Manuale Diritto penale, Garofoli
-
Riassunto esame Diritto Penale, Prof. Sicurella Rosaria, libro consigliato Manuale Diritto penale, Garofoli