Matrice di rigidezza5
La matrice di rigidezza è uno dei concetti fondamentali della meccanica strutturale, della scienza delle costruzioni e del metodo degli elementi finiti (FEM).
In parole semplici: la matrice di rigidezza descrive quanto una struttura si oppone alle deformazioni e mette in relazione le forze applicate con gli spostamenti prodotti.
È l'equivalente "generale" della costante elastica di una molla.
k1. Richiamo alla legge di Hooke
Per una semplice molla abbiamo:
F=kx
dove:
- F = forza applicata;
- k = rigidezza della molla;
- x = spostamento.
La matrice di rigidezza nasce dalla generalizzazione di questa relazione.
Quando abbiamo una struttura reale, infatti, non c'è un solo spostamento, ma molti:
- Spostamento orizzontale;
- Spostamento verticale;
- Rotazioni;
- Deformazioni di più punti.
Quindi una sola costante non basta.
k2. Dalla molla alla struttura
Immaginiamo una struttura molto semplice con due nodi:
Nodo 1 Nodo 2
●==================●
Ogni nodo può muoversi.
Gli spostamenti sono raccolti in un vettore:
u
Ad esempio:
[ ]uu= 1u 2
dove:
- u 1 = spostamento del nodo 1;
- u 2 = spostamento del nodo 2.
Le forze diventano:
[ ]FF= 1F 2
La relazione generale è:
F=Ku
dove:
- F = vettore delle forze;
- u = vettore degli spostamenti;
- K = matrice di rigidezza.
3. Che cos'è la matrice di rigidezza?
La matrice di rigidezza è una matrice quadrata:
[ ]k kK= 11 12
k k21 22
Ogni elemento indica:
- Quanto una forza dipende da uno spostamento;
- Quanto un punto influenza un altro punto.
Ad esempio:
=k +kF u u1 11 1 12 2
significa:
La forza sul nodo 1 dipende sia dal suo spostamento sia dallo spostamento del nodo 2.
4. Significato fisico degli elementi della matrice
Consideriamo:
[ ]k kK= 11 12
k k21 22
Elementi sulla diagonale
k , k11 22
Rappresentano la rigidezza associata allo spostamento dello stesso nodo.
Indicano:
Quanto è difficile spostare quel punto.
Elementi fuori diagonale
k , k12 21
Rappresentano l'interazione tra nodi.
Indicano:
Quanto lo spostamento di un nodo influenza le forze dell'altro.
5. Esempio: una molla tra due nodi
Consideriamo una molla di rigidezza:
k
collegata tra due punti.
Se il nodo 1 si sposta:
u 1
e il nodo 2:
u 2
la forza elasti
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Matrice quadrata matrice simmetrica
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Matrice diagonalizzabile
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Matrice parametrica
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Matrice invertibile