LETTERATURA SPAGNOLA prof Stefano bazzaco
16/02
Parziale 07/05: 4 domande aperte, 10 crocette
Argomenti:
- Tutte le lezioni fino al 23/03 (no libri da leggere e poesia che portiamo all’orale, no pizzo strappato,
no casa de bernarda alba, la famiglia di Pascual Duarte) quindi chiede:
- Storia
- Romanzo tra naturalismo e realismo
- Una delle due opere a scelta spegnate dalla prof zoppi
- Lezione del 23/03
STORIA DELLA LETTERATURA
Epoca attuale: la Spagna è una monarchia costituzionale, il primo
Felipe Juan Pablo
ministro è Pedro Sanchez, inoltre in Spagna c’è un re:
Alfonso de Todos los Santos de Borbón y Grecia, Felipe VI che è re dal
2014. Nel suo cognome c’è Borbone il potere regio è legato alla
⇒
Francia, ai Borboni del 1700.
La Spagna si è formata sotto i re cattolici nel 1530 circa con Carlo V
divenne la nazione più imperialista del globo ma poco a poco questo
grande impero si disgrega ed i regnanti perdono di influenza e con un colpo di Stato nel 1700 viene messo
alla guida del paese da parte di re Luigi XIV Filippo V che dà avvio alla dinastia dei Borboni. Ha una
posizione di rappresentanza e garante dello Stato e della democrazia ed il potere legislativo è affidato al
parlamento. La costituzione attuale è stata approvata dopo la dittatura franchista, dopo il 1974.
DAL PUNTO DI VISTA TERRITORIALE
La Spagna è divisa in comunità autonome (saper localizzare). Inoltre, oltre alle
Isole Baleari e Canarie la Spagna ha due colonie ceuta y melilla, risultato di
⇒
avvenimenti storici, sono protettorati dove troviamo basi militari spagnole. Si
può dire quindi che non c'è più un impero.
Idrografia: fiumi significativi
- duero
- Guadalquivir
- …
L’800
È un periodo di crisi e instabilità politica che anticipa gli avvenimenti del 900. È un periodo di transizione in
cui, in seguito alla rivoluzione francese, c’è il rischio che il modello francese venga esportato a tutti gli altri
paesi e che i sovrani assolutisti vengono decapitati come succede in Francia. Verso l’800 iniziano le prime
spinte verso il liberalismo, una forma di governo più libera dell’assolutismo , con cui i poteri sono tutti nelle
mani del sovrano, che decide. Con il liberalismo il potere viene posto nelle mani del popolo. Si parla anche
di liberalismo economico, come prodromo al capitalismo. Il liberalismo attecchisce ad uno dei due nuovi
gruppi:
- Popolo Piano arricchito Proto-borghesi/ borghesia
⇒
- Popolo piani degradato agricoltori e operai (condizioni di miseria)
⇒
Nell'Ottocento napoleone porta in giro queste idee e conquista da gran parte d'Europa. La Spagna in realtà
interviene proprio contro la Francia. Nel momento della rivoluzione francese, c'è un'invasione da parte dei
francesi della Spagna, la Francia vince sugli spagnoli, in parte occupa la regione spagnola per in qualche
Vittoria Z. 1
modo affrontare gli inglesi che erano penetrati in Portogallo. Succedono vari regnanti, Carlo III, Carlo IV il
figlio.
L'Ottocento riguarda quindi inizialmente le guerre d'indipendenza, cioè degli schieramenti che si
oppongono all'occupazione da parte di Napoleone. Si iniziano ad orientare le operazioni di guerriglia
contro l'occupazione francese, soprattutto a Madrid. A Madrid braccianti, lavoratori si schierano tutti contro
l’occupazione francese. Il contesto generale riguardava l’occupazione del suolo spagnolo da parte di
Napoleone. È un periodo che roe de il nome di guerra di successione spagnola Napoleone voleva un
⇒
regno totalmente asservito alla Francia e occupa la Spagna con l’intenzione di far diventare Re della
Spagna suo fratello maggiore Giuseppe Bonaparte. Operacontro i precedenti sovrani spagnoli Carlo IV e il
figlio Ferdinando. La Spagna è esasperata dall’occupazione francese e insorge nel 1808 contro gli invasori.
Reagisce alla dittatura di Godoy, ma riesce a resistere agli assalti francesi perché l’esercito francese era
ostacolato dalle distanze, dal territorio secco, dal clima. Napoleone non riesce a vincere definitivamente in
Spagna. Il suo intervento nella penisola iberica comporta uno stato di guerriglia diffusa. Napoleone non fa
più ritorno in Spagna e lascia quello stato di guerriglia così com’è.
Il precedente sovrano Carlo III era un sovrano illuminato ma viene sostituito dal figlio Carlo IV, sovrano
inetto e incapace. Subentra, di conseguenza, la figura di Godoy che gestisce in maniera dittatoriale
l’amministrazione del paese alimenterà già le prime tendenze rivoluzionarie. Questa monarchia entra in
⇒
crisi nel 1808 a causa della popolazione spagnola, che sta organizzando una rivolta contro Carlo IV e
Godoy per questa gestione dello Stato. Interviene il popolo, il quale è a favore della salita al trono del
Principe Ferdinando e ciò determina l’abdicazione di Carlo V e quindi la fine del regime dittatoriale di
Godoy. Il 02.05.1808 la popolazione di Madrid insorge contro i francesi e inizia la Guerra d’Indipendenza ⇒
contadini e artigiani si schierano dalla parte della rivoluzione per liberare la Spagna da Godoy e dalla sua
dittatura e anche per cacciare le truppe napoleoniche. Napoleone è intenzionato a mantenere quel tipo di
monarchia e attacca i rivoluzionari, i quali si sottraggono allo scontro frontale e organizzano questa
guerriglia diffusa. Contemporaneamente iniziano a stabilirsi delle divisioni politiche:
● afrancesados: coloro che vorrebbero una regno francese;
● tradizionalisti: coloro che auspicano un ritorno agli antichi modelli della monarchia;
● riformisti: coloro che hanno lottato contro i francesi e credono nell’idea di sancire una carta
costituzionale.
Quest’ultimo gruppo è favorito dall’appoggio degli inglesi e tra il 1809 e il 1812, grazie agli inglesi, fu
possibile la riunione delle Corti Generali.
Nel 1810, si riuniscono moderati e liberali e nel 1812 viene proclamata la Costituzione è uno dei
⇒
momenti più importanti dell’800 perché si tratta di una Costituzione estremamente radicale perché impone
delle riforme, le quali sono il risultato finale delle spinte illuministe-razionaliste. Si affermano vari aspetti: la
libertà di stampa, il principio di sovranità nazionale, il cattolicesimo come religione ufficiale, le confische di
beni ecclesiastici, la soppressione dell’inquisizione.
La Costituzione resta sospesa, perché dopo la cacciata dei Francesi, sale al trono Fernando VII, che
restaura l’assolutismo. I liberali subiscono una repressione da parte del Re: iniziano ad organizzarsi in sette
segrete, finiscono in carcere o in esilio. La Costituzione del 1812 rappresenta una sorta di punto di
riferimento per tutti i movimenti successivi, tra cui anche quello repubblicano. È vista come un punto di
arrivo date le riforme che prevede. Viene formulata così la prima Costituzione, molto radicale per l’epoca
che demolisce tutte le basi dell'ancien régime e porta alla possibilità di riforma. Si profondano dei principi
che chiaramente sono molto avanzati per l'epoca:
- libertà di stampa
- Principio di sovranità nazionale
- Cattolicesimo come religione ufficiale (legame dal 1500)
- Confische (deshamortizacion) di beni ecclesiastici, soppressione dell’inquisizione sono beni che
⇒
restano nelle mani della chiesa e dei comuni senza però essere utilizzati, che vengono confiscati e
poi distribuiti alla popolazione attraverso la vendita, e l’acquisto di questi beni potevano permettersi
lo solo borghesi e nobili questi crea squilibri tra liberalismo e chiesa
⇒ Vittoria Z. 2
Il problema però è che questa Costituzione e la fazione di questa Costituzione in realtà non si compiono del
tutto perché Fernando VII, viene portato in Spagna e quando rientra è uno degli ultimi passi della storia
della politica spagnola, si chiama decada ominosa, década nefasta, è l'epoca in cui Fernando VII governa
ma in maniera totalmente decerebrata e senza senso, con una repressione in qualsiasi ambito, quindi la
Costituzione è assente, il principio di sovranità è unito tutto nelle mani del regnante, il regnante decideva di
uccidere chi poteva passare la vita.
1. 1834 morte Ferdinando VII tornano gli emigrati inoltre viene abolita la legge salica con cui
⇒ ⇒
una donna può salire al trono di Spagna. Da quel momento una donna può salire al trono in
Spagna. Lo zio Don Carlo in realtà ha un gruppo di persone che lo sostengono, queste persone che
sono legate al ritorno dell'ancien regime.
2. 1868 rivoluzione LA GLORIOSA, che provocò la caduta della monarchia borbonica nel
⇒ ⇒
settembre del 68 Dal punto di vista economico, in questo momento, la Spagna era molto
⇒
arretrata e nel 1836 l’evento più significativo siebbe con la chiamata della confisca de Mendizábal
si proponeva di confiscare le terre ai grandi latifondisti e al clero e abolire il sistema del
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majorazgo (un sistema attraverso cui tutte le terre di un signore vadano al primo figlio maschio).
Non intaccano la proprietà dei grandi latifondisti: le terre confiscate venivano messe all’asta e
potevano essere ricomprate solo dagli stessi latifondisti; si creava un circolo vizioso per cui le classi
privilegiate rimanevano tali. Durante il regno di Isabella II, vi è un periodo di instabilità e i moderati
propongono di mediare tra le libertà che richiedono gli altri partiti e la necessità di fondare uno Stato
basato sull’ordine politico e sociale. Nel 1845 viene emanata una nuova Costituzione moderata,
basata su fondare un nuovo Stato, una nuova amministrazione, dare solidità economica al paese,
ridurre l’autonomia locale e le politiche di partito, per favorire la monarchia. Vengono fatte riforme
fiscali, viene immaginato un nuovo codice penale e civile. I partiti al governo permettono una ripresa
economica, attraverso sviluppi ferroviari e l’espansione delle città. Inizia un,processo di
trasformazione delle città spagnole, affiancandosi così ad altre città europee. Le classi meno
abbienti non vengono considerate e ciò alimentò una rivoluzione. In seguito ad una crisi finanziaria,
nel settembre del 1868 si ebbe una rivoluzione, la Gloriosa, che anticipa la repubblica di durata di
un anno. Viene emanata una nuova costituzione, che non abolisce la monarchia. Isabella II deve
concedere alla sinistra delle libertà e viene esiliata. La costituzione stabilisce il suffragio universale,
la libertà religiosa e di culto, la libertà di stampa, di associazione, di commercio. Si aboliscono la
pena di morte e le quintas (sistema di gestione dei latifondi al signore venivano concesse le
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quinte parti di ogni raccolto). Nel 1871 si ebbero delle elezioni: il generale Prim porta in Spagna il
Re Amedeo di Savoia (il figlio del Re d’Italia), ma abdica subito dopo. Viene assassinato prima e si
hanno nuove elezioni. Nelle elezioni del 1871 riemerge una tendenza rivoluzionaria e si prepara la
terza guerra carlista per la Prima Repubblica del 1873. Deve scontrarsi con due forze: i carlisti e i
federalisti. Si ha un nuovo pronunciamiento, si scioglie il Parlamento e viene rimesso al trono
Alfonso XII (il figlio di Isabella, a 16 anni). Si restaura nuovamente la monarchia e c’è una sorta di
ritorno alla stabilità politica e all’espansione economica. Si mirava a creare un governo stabile e a
mediare con i conservatori cattolici consentendo alla chiesa di mantenere il controllo
sull’educazione. A gestire questo governo è il ministro Cánovas del Castillo, legato ai gruppi
conservatori cattolici. Viene anche ricordato per la creazione di un sistema politico di gestione dei
partiti, denominato El Pacto del Pardo (o sistema canovista) questo sistema mirava a
⇒
mantenere la stabilità politica, attraverso un’alternanza pacifica al governo tra due frazioni:
● i conservatori;
● i liberali moderati.
Questi due partiti si alternano alla guida del Paese per decadi, senza ostacolarsi. Tutti i partiti più radicali
non vengono considerati. Quest’alternanza pacifica si manteneva attraverso la corruzione, che veniva
indirizzata da figure particolari, che prendevano il nome di Cachiques sono una delle cause che
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comportano l’arretratezza della Spagna a iniziare il 1900;i cachiques sono proprietari terrieri che
possiedono terre, industrie; sono altamente corrotti, hanno un gruppo della popolazione che lavora per loro
e sono capaci di veicolare i voti di queste fasce della popolazione, intervengono a livello locale, controllano
Vittoria Z. 3
che ogni distretto voti per quel partito. Iniziano ad organizzarsi le forze operaie di socialisti e anarchici,
iniziano le campagne di espansione e diffusione di nuove idee. Gli anarchici organizzano manifestazioni
violente e attentati, come quelli del Liceo 1883 e del Día del Corpus 1896 di Barcellona.
Quando si parla di pronunciamiento si fa riferimento ad un rifiuto da parte dell’esercito del governo
attualmente in vigore. L’esercito rifiuta il governo in vigore e possono generarsi due situazioni: o tutto
l’esercito aderisce, il governo non ha più a disposizione un esercito che possa fronteggiare gli avversari ⇒
avviene il colpo di Stato senza la necessità di guerre; o parte dell’esercito aderisce e parte dell’esercito non
aderisce si genera una guerra civile.
⇒
3. 1898 disastro coloniale di Cuba
⇒
In Spagna erano rimaste tre colonie:
- due in America, Porto Rico e Cuba
- una in Asia, nelle Filippine
ed erano frutto di quell'occupazione realizzata durante 1500-1600 con l'espansione dei domini e che erano
rimaste però sotto il contro spagnolo. Iniziano dei moti indipendentisti, soprattutto nella Filippina. La
problematica è che ci sono già dei moti di indipendenza in questi territori, che anche reclamano la propria
autonomia, soprattutto a Cuba, e diciamo che per quei territori del Centro America, in cui Cuba e Porto
Rico, iniziano ad esserci le mire degli Stati Uniti stanno che occupando varie parti dell'Alaska, e Asia e
soprattutto vogliono creare un protettorato al Cuba. Non si è sicuri però in qualche modo, gli americani
attraccano il crucero main, al porto di La Habana e lo lasciano lì attraccato. In un certo momento, questo
crucero main esplode e non si sa chi è stato. Gli Stati Uniti accusano la Spagna, intraprendono una guerra
lampo, fanno fuori in due battaglie navali gli spagnoli, che sono costretti a concedere il protettorato a Cuba.
L'opinione pubblica in qualche modo la parte degli Stati Uniti viene tutta convogliata contro gli spagnoli. In
questo momento c'è uno smacco enorme tanto che viene a chiamarsi, questa guerra lampre, insomma
questa sconfitta, disastro del 98-1898.
La perdita delle ultime colonie è fondamentale perché viene a distruggersi completamente quell'ideale
imperialista trasmesso da Carlo V nel 1500. Cioè quel grande impero dove non tramonta mai il sole. Dalle
colonie rientrano capitali, rientrano le persone che si trovano lì. Però c'è un problema dal punto di vista
ideologico: la Spagna era un impero coloniale ed ora non lo è più. Una volta che viene a mancare l'idea di
questo impero e imperialismo, viene a disgregarsi l’ideologia nazionale. Si percepisce la Spagna come un
paese che in realtà deve in qualche modo risollevarsi. Questo provoca:
- La crisi morale pone un ritorno anche ai nazionalismi e cioè si ricerca l'inedita spagnola proprio
ricercando le ragioni della nazione spagnola e delle varie regioni che la compongono. Nel momento
in cui tutte le colonie sono perse, l'impero spagnolo è disgregato, di nuovo ritorna a essere legato
solamente a un territorio e quindi c'è una sconfitta dalla popolazione che adesso è molto avversa
alla politica.
- É chiaro che il discorso della sconfitta sia della perdita delle colonie e quindi della mancanza di
un'identità nazionale forte si interseca con l'idea ci sia la possibilità in un futuro immediato di un
cambio, di un cambiamento, di un rinnovamento, di una rigenerazione tinte da parte della
popolazione che pensa che ci possa avvenire questo cambio.
un'altra questione, l'idea che questa rigenerazione possa passare attraverso un salvatore, una persona
che riunisce in sé tutti i poteri e che in qualche modo permetta questo salto in avanti. È per questo che di
primo momento la statua di Primo de Rivera, che vedremo nella prossima lezione, in qualche modo Primo
de Rivera viene chiamato il cirujano degli eroi, il chirurgo di ferro, perché è un dittatore di ferro, in qualche
modo un pugnoduro, anche se la sua dittatura viene chiamata anche di ferro.
Questo spiega come l’affermarsi di totalitarismi intorno agli anni 30-40. Anche in Italia, il fascismo si
innesca proprio su questa base e chiaramente anche la dittatura franchista. Franco verrà rappresentato
come un conservatore. Le guerre intraprese da Franco contro i comunisti, i socialisti, tutti i gruppi
repubblicani vengono visti come una crociata da parte di Franco, sostenute dalla Chiesa. Cioè la dittatura
franchista si lega con la Chiesa che in qualche modo sostiene anche una dittatura altamente repressiva,
violenta come quella di Franco. Vittoria Z. 4
Dal punto di vista amministrativo, politico, la necessità, come prima necessità per recuperare il prestigio
imperiale è quella di occupare nuovi territori. I territori europei intorno all'inizio del Novecento si stanno
stampando i territori africani e la Spagna decide di lanciarsi in questa spartizione ed ha l'intenzione di
instaurare un protettorato nella parte nord del Marocco detto RIF.
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