Introduzione alla riclassificazione delle immobilizzazioni
In questo esercizio, ragazzi, avete provato a farlo? Avete provato a riclassificare queste? Proviamo a fare questo percorso insieme. Cominciamo dalle immobilizzazioni. Dove posizioniamo le immobilizzazioni?
Gestione tipica e patrimoniale
Nella gestione tipica – ma non perché si chiamino immobilizzazioni, ma perché nel caso di Gucci se io vado a scavare nelle immobilizzazioni vedo che nella sostanza sono elementi di gestione tipica. Se infatti io facessi lo stesso scavo in Apple, troverei che molte immobilizzazioni sono in realtà immobilizzazioni di natura finanziaria e si riconducono alla gestione patrimoniale.
Interpretazione dei non current assets
Eccolo qua: vedete qui abbiamo i non current assets che corrispondono in italiano al concetto di immobilizzazioni. E mentre Property Planet and Equipment Net lo avevamo messo nella gestione tipica, le marketable securities si vedevano parcheggiate nella gestione patrimoniale e gli other non current assets li abbiamo parcheggiati nella gestione tributaria.
La gestione tipica di Gucci
Ma in Gucci è un’altra storia perché se io volevo osservare il dettaglio, scopro che sono soprattutto elementi di gestione tipica. Le rimanenze dove le scrivo? Le metto sicuramente nella gestione tipica. I crediti verso i clienti? Tipica anche loro. Crediti verso le imprese controllate? Come li ritratto gli elementi delle imprese controllate? Dove le scrivo? Nella gestione tipica anche loro e lo stesso accade per le collegate e le controllanti. Le imprese sottoposte al controllo delle controllanti quindi sono sorelle o consociate, sono ragionevolmente le imprese che vendono Gucci nel resto del mondo e quindi sono ragionevolmente anche quelle di gestione tipica.
Gestione tributaria
I crediti tributari e imposte anticipate, invece, dove li metterò? Nella gestione tributaria. E questi altri nella gestione tipica. Quindi vedete, così facendo noi abbiamo allocato questi 2 miliardi (2064 in totale) dell'attivo soprattutto riconducendoli alla gestione tipica.
Attività finanziarie e liquidità
Adesso passiamo sotto e abbiamo queste attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni. Dove le mettiamo le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni? La verità è che attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni può significare qualsiasi cosa - cosa potrebbero essere?
La cosa più probabile è che un'attività finanziaria che non costituisce un’immobilizzazione possa essere una partecipazione destinata alla vendita (e quindi essere di gestione tipica) - potrebbe essere una immobilizzazione di natura patrimoniale, cioè dei titoli destinati alla vendita - non potrebbe essere un elemento di gestione finanziaria perché quello dovrebbe essere rappresentato da un debito. Non potrebbe essere un elemento di gestione tributaria e non potrebbe essere un'operazione con i soci, perché, voglio dire, è altamente improbabile che un credito verso i soci sia rappresentato da un titolo.
Dettaglio delle attività finanziarie
Allora cosa è? In realtà non è nessuna di queste ipotesi perché se noi vedete schiacciando questo tasto, mi spunta il dettaglio: io scopro in questo caso che si tratta di un'attività finanziaria per la gestione accentrata della tesoreria.
Gestione accentrata della tesoreria
Cosa vuol dire? Vuol dire che questa società ha realizzato quello che alcune società e grandi gruppi chiamano il cosiddetto cash pooling che vuol dire che diverse società del gruppo fanno confluire la propria liquidità presso lo stesso istituto di credito e in quel modo si compensano i saldi positivi e i saldi negativi.
In questo caso questo cash pooling si realizza ragionevolmente attraverso la formazione di un diritto nei confronti di un'altra legal entity che non è una banca ed è per questo che questo non è rappresentato come un conto corrente bancario. Però anche se non è formalmente rappresentato come un conto corrente bancario, nella sostanza è una formazione di liquidità.
È chiaro che cosa sto dicendo? Diverse società di un gruppo per evitare che una paghi gli interessi passivi e l'altra abbia la liquidità senza produrre interessi attivi, gestiscono unitariamente la tesoreria. Questa gestione unitaria della tesoreria o gestione accentrata della tesoreria fa sì che le varie società facciano convergere la tesoreria verso una destinazione sola - probabilmente in questo caso la legal entity che realizza questo cash pooling e lì si compensano sostanzialmente i saldi attivi e passivi.
L'importanza delle disponibilità liquide
Sostanzialmente che è successo? È successo che questa società aveva un conto corrente bancario di 1,36 miliardi - ha fatto un bonifico per questo importo di 1,36 miliardi e ha trasferito questa liquidità sul conto corrente bancario di un'altra azienda che magari aveva una posizione netta negativa. A quel punto, nella sostanza, si tratta di un conto corrente bancario ma formalmente questo conto corrente bancario è stato appoggiato su un'altra azienda e quindi noi per questa ragione possiamo assimilare queste attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni alla liquidità e quindi se è assimilabile alla liquidità dove lo metteremo? Nelle Poste comuni.
Passando oltre ci sono le disponibilità liquide - dove le metteremo? Disponibilità liquide le metteremo anche loro nelle Poste comuni (proprio perché la liquidità è movimentata da tutte le categorie di operazioni).
E avremo quindi un attivo circolante pari a 3 miliardi, che sarà allocato per 1 miliardo in liquidità, per 1,5 miliardi in gestione tipica e per circa 600 milioni in gestione tributaria.
Allocazione dei ratei e risconti
E infine parcheggeremo poi invece nell'ambito della gestione tipica i ratei e risconti. Abbiamo così fatto la riclassificazione dell'attivo.
Classificazione dei fondi per rischi e oneri
Chiaro? Ora vi spiego la differenza delle colonne: questa colonna che vedete definita dal perimetro rosso è la colonna sulla quale tutti i rami di gestione e le operazioni sul patrimonio netto insistono perché tutti i rami di gestione e le operazioni sul patrimonio netto possono alterare il valore della liquidità.
Mentre le colonne definite dal perimetro nero sono movimentate esclusivamente dal ramo di gestione cui sono intestate o dalle operazioni sul patrimonio netto cui sono intestate.
Mentre le poste comuni sono movimentate da tutti i rami di gestione o, se preferite, da tutte le operazioni.
Gestione del patrimonio netto
Adesso andiamo a occuparci del patrimonio netto. I fondi per rischi e oneri dove li metto? Qui se volessi fare le cose con precisione, dovrei tenere conto di questa parte della nota integrativa. Quindi come li classifico? Vedete che si tratta in larghissima parte del Fondo per le imposte differite. Giusto? Quindi direi che io potrei suddividere questa voce (B per 4826) in due parti: 4797 relative al fondo differite e 30 relativi al fondo per rischi. Quindi devo rimettere 30 nella gestione tipica e 4797 nell'ambito della gestione tributaria.
È chiaro perché? La voce la suddividiamo dividiamo così perché qui trovo scritto 4797. Si tratta quasi di 5 miliardi. Cosa è successo? Sempre per quello scherzetto del governo che era in carica durante l'esplosione della pandemia. È stato permesso una tantum la rivalutazione dei marchi. Quindi Gucci non ci ha pensato due volte e ha detto ma io mi chiamo Gucci, non tutti si chiamano Gucci e quindi perché non scrivere un marchio rivalutato. E hanno proceduto così alla rivalutazione del marchio. Però naturalmente quel marchio non ha una deducibilità fiscale che, come dice la nota integrativa, va ammortizzato su vent'anni e dà origine a queste imposte differite.
Trattamento di fine rapporto e debiti
Ok, il trattamento di fine rapporto dove lo metto? Trattamento di fine rapporto ragionevolmente lo metto nell'ambito della gestione tipica. E poi comincio con i debiti – tipicamente poste di gestione finanziaria.
I debiti verso le banche, che sono un importo praticamente trascurabile, lo metto nelle operazioni di gestione finanziaria (5 euro quindi inserisco 0). Gli acconti – i debiti verso i fornitori, i debiti verso le controllate, le collegate, le controllanti e le sottoposte al controllo delle controllanti le mettono nella gestione tipica. I debiti tributari li metto nella gestione tributaria. I debiti verso istituti di previdenza sociale e gli altri debiti verso il personale nella gestione tipica. I ratei e risconti sempre nella tipica.
Conclusioni sulla riclassificazione dell'attivo
Arrivo quindi ad un totale passivo e totale. Avete visto che al momento non ho trascritto il valore del patrimonio netto? Perché non ha trascritto il valore del patrimonio netto? Perché io potrei anche trascrivere ma voglio favorire la percezione da parte vostra della differenza tra l'attivo specifico del singolo ramo di gestione e il passivo specifico del singolo ramo di gestione.
E allora vedo che ho 18 miliardi di capitale investito nella gestione tipica. Ho 4 miliardi e mezzo di capitale raccolto dalla gestione tributaria. La gestione finanziaria lascia un saldo pari a zero. E la liquidità, invece, un saldo di 1 miliardo e 42 milioni.
Riflessioni sui valori patrimoniali
Quindi a questo punto che cosa posso dire? Posso dire che il capitale investito nella gestione tipica al netto del capitale raccolto dalla gestione tributaria nel caso di Gucci sia 14 miliardi (13958) - la liquidità sia 1 miliardo e il patrimonio netto 15 miliardi.
Valore del marchio Gucci e imposte differite
Che altre riflessioni possiamo fare secondo voi? Vedete, io posso rilevare come il valore del marchio sia pari a 17.197.000.000. Quindi io posso vedere come nella sostanza, il grosso di questi valori sia rappresentato proprio dai valori relativi al marchio da una parte e dal fondo per le imposte differite relative al marchio dall'altra.
Io potrei per approfondire l'interpretazione: andare a riscrivere qui il valore del marchio che 17197 - a riscrivere il valore delle imposte differite che 4797 - e potrei fare una rettifica dei valori patrimoniali per l'eliminazione del marchio e delle imposte differite (che sono sempre relative al marchio).
Rettifica dei valori patrimoniali
Allora se facessi questa eliminazione io potrei ricostruire il capitale investito nella gestione tipica e nella gestione tributaria senza marchio e imposte differite. E questa sarebbe un’indicazione interessante perché mi farebbe vedere come in realtà i valori di Gucci apparirebbero radicalmente diversi nella capogruppo.
Siccome 17 miliardi sono una cifra enorme, ma questi 17 miliardi sono una fioritura improvvisa del valore del marchio Gucci che non avrebbe mai dovuto fare apparizione nel bilancio di Gucci se non ci fosse stato il provvedimento del governo Conte. Allora chi studia il bilancio chiaramente può ben dire che lo studio del bilancio formalmente finisce nel perimetro rosso. Però se uno non si accontenta dei dati di bilancio vuol sapere sì, ma nella sostanza cosa vuol dire che Gucci ha un capitale investito di 14 miliardi? Si potrebbe fare una piccola osservazione, una piccola ricognizione delle poste patrimoniali e dice scusa ma due anni fa il valore del marchio Gucci nel bilancio non c'era. Gucci non lo ha mica comprato visto che ora c’è ma c’è stato il covid e il governo ha detto a Gucci si va bene puoi scrivere il valore.
Ricostruzione del bilancio di Gucci
Immaginate - noi lo abbiamo fatto, ma se volessimo potremmo andare a ricostruire il bilancio di Gucci del 99, 2000, del 2020, 2019, 2018, 2017 e tu vedresti di improvviso boom questo capitale investito che passa da 1 miliardo e mezzo a 14 miliardi. Ma che senso ha? L'azienda è sempre la stessa. Chiaramente se io faccio questa rettifica i valori della liquidità e del patrimonio netto quelle, diciamolo pure, non li cambia certo nessuno. Quindi diciamo che dopo la rettifica i valori sarebbero questi ovvero quelli nel riquadro nero.
Cioè i 15 miliardi di patrimonio netto diventerebbero 2,6 miliardi - la liquidità chiaramente non tocca nessuno. Scusate ragazzi, vi vedo preoccupati. Vi ha disturbato quello che ho fatto? Perché questi nel riquadro rosso, lo ripeto, sono i dati di bilancio. Questi nel riquadro nero sono i dati dopo l'eliminazione del marchio e delle imposte differite relative al marchio.
Riflessioni finali
Quali secondo voi sono più significativi? I primi secondi o i secondi? I secondi sono più conformi al modo in cui tradizionalmente sono trattati i marchi in un'azienda che non li abbia comprati, quindi come Gucci e Apple. Se fosse stata Apple a operare in Italia con il covid, lei, senza tanti complimenti, avrebbe scritto che sono 900 miliardi di valore del marchio invece di 17 (primo riquadro ovvero i dati di bilancio se avesse operato in Italia con il covid.) Questo è Gucci. Poi avete fatto Ferragamo nell’esercitazione.
Conclusioni sui bilanci aziendali
Quindi finora abbiamo visto il bilancio con il US GAP di Apple - avete visto il bilancio OIC di Gucci Spa - Ora vediamo il bilancio di Cucinelli consolidato. Vedete il gioco è lo stesso. Sono indicate secondo un diverso criterio le attività prima le non correnti poi le correnti.
C'è questa fioritura del diritto d'uso che viene dal nuovo IFRS 16 che riguarda il leasing e che elimina le distinzioni che andavano in onda precedentemente tra il leasing finanziario e il leasing operativo.
Effetti dell'IFRS 16
Cioè, sostanzialmente. Cosa dice questa norma? Questo principio contabile? Che è rilevante in particolare per aziende come Cucinelli o Ferragamo, che si trovano ad avere molti negozi operati direttamente, quelli che loro chiamano i cosiddetti DOS directly operated store - quelli che trovate in via Montenapoleone, per intenderci. Quando Brunello Cucinelli prende in locazione il negozio di via Montenapoleone questa azienda stipula un contratto di dodici anni - ragionevolmente sei più sei, mentre prima dell’IFRS 16 la stipulazione di quel contratto di dodici anni non passava per il patrimoniale ma passava solo per il conto economico attraverso il costo per l'utilizzo del godimento dei beni di terzi secondo i principi contabili italiani - riepilogati i costi di gestione nel bilancio.
Analisi di contratti di locazione
Oggi questo diritto e questo obbligo vengono trattate in modo diverso. Cioè si dice che tanto per cominciare tu hai un'obbligazione che quella di pagare dodici anni di canone di locazione in via Montenapoleone. Ora io non so cosa possa costare il negozio di Brunello Cucinelli via Montenapoleone, ma mi pare che sia una notizia sul Corriere di questa mattina che il negozio di Chanel nella Galleria Vittorio Emanuele sia stato aggiudicato all'asta per 2 milioni e mezzo all'anno, ricorda è calcolato che sono circa 3.000€ all’anno al metro quadro.
Però, al di là di questa nota di colore, perché chiaramente il Comune di Milano è tutto contento, perché questi sono soldi che entrano nelle casse pubbliche. Dico al di là di questa nota di colore Chanel, nel caso di specie, iscrive nel proprio bilancio l'obbligo di pagare 2 milioni e mezzo per dodici anni - sostanzialmente 30 milioni per questo negozio e iscrive all'attivo quello che qui è chiamato diritto d'uso.
Principi contabili internazionali
Voi avete fatto i principi contabili internazionali? Scusate ragazzi il gioco oramai lo conoscete - è sempre lo stesso. Credo che con questa proposizione qui facciamo tre volte nella mia aula e una volta con il dottor Daniele quindi questa è la quarta volta che vedete la riclassificazione per anni di gestione. Ok, la possiamo chiedere all'esame dopo che lo abbiamo fatto vedere quattro volte e lo chiediamo sicuramente all’esame questo - elenchiamo 50 voci e diciamo adesso per favore dimmi, qual è il valore del capitale investito della gestione tipica e in ogni caso perché nel prospetto - in realtà lo potresti completare anche con le crociate basta che per ogni voce tu mi dica in quale colonna debba essere iscritta. Secondo la natura dei numeri noi possiamo chiedere di mettere le crocette o di fare le addizioni e le sottrazioni.
Classificazione delle attività
Quindi il diritto d'uso finisce nella gestione tipica – le attività immateriali pure nella tipica. Gli immobili, impianti e macchinari, pure nella tipica. Gli investimenti immobiliari sono le case che Brunello Cucinelli ogni tanto compra a Solomeo. Conoscete il paese di Solomeo, nella provincia di Perugia, dove questi hanno la loro sede e questo imprenditore così appassionato della sua terra, ogni tanto prende queste case di ristrutturare per rendere il paese più bello. Se le concede in locazione quello diventa un investimento immobiliare, ma anche se non le concede in locazione, le parcheggia lì al fine di avere un capital gain.
Gestione patrimoniale e tipica
Nel paese di Solomeo c'è anche l'immobile con negozio di Cucinelli - bello anche quello, però il negozio chiaramente fa parte della gestione tipica – mentre le casette fanno parte della gestione patrimoniale. Per attività finanziarie di leasing non correnti. Questi sono i beni che l'azienda ha concesso in locazione a terzi dopo averli presi in locazione concessi in locazione quindi sempre in patrimoniale.
Altre attività finanziarie non correnti, ecco che sono parcheggiate nella colonna della gestione tipica è perché ragionevolmente sono riconducibile alla gestione tipica (ero andato a vedere che cosa fossero queste altre attività finanziarie non correnti ed erano i depositi cauzionali di tutti i negozi). Le imposte differite le mettiamo nella gestione tributaria. Gli strumenti finanziari derivati non correnti, in quanto collegati all'esigenza di coprire il rischio di cambio della gestione tipica, sono nella gestione tipica. Poi rimanenze e crediti commerciali naturalmente finiscono nella tipica.
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