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Concetti Chiave

  • Le origini dei mercenari risalgono all'antico Egitto, con soldati come gli sherdana assoldati da Ramesse II per difendersi dagli Ittiti.
  • Durante il basso Medioevo, si diffondono le compagnie di ventura, truppe mercenarie guidate da nobili, note per la loro pericolosità e opportunismo.
  • Francesco Petrarca e Nicolò Machiavelli criticavano aspramente le truppe mercenarie, sostenendo la necessità di eserciti nazionali composti da cittadini.
  • Le compagnie militari private sono emerse nel periodo moderno, operando in conflitti recenti e fornendo servizi specializzati a governi in difficoltà.
  • Queste compagnie sono soggette a leggi internazionali, ma le loro operazioni possono essere considerate illegali e sono vincolate da normative sul diritto bellico.

In questo appunto di storia si descrive l'evoluzione dei combattenti privati dalle forza mercenarie alle compagnie di ventura per poi concludere con le compagnie militari private.
Compagnie militari private: caratteristiche e storia articolo

Assodamento di soldati privati nell’antichità

Le prime testimonianze di mercenari risalgono alla società egiziana quando il faraone Ramesse II, al potere dal 1279 a.C. al 1213 a.C., chiama al suo servizio dei soldati originari della Sardegna, gli sherdana, per difendersi dalla popolazione degli Ittiti.
Già nell'età antica alcuni Stati assoldavano soldati mercenari: l'Impero romano ad esempio arruolò spesso come soldati gli uomini delle tribù germaniche che vivevano vicino ai confini dell'Impero.
Ancor prima, nell’VIII secolo, all’epoca dei greci, tiranni quali Pisistrato e Policrate si servono di soldati mercenari per conquistare il potere mentre Milziade usufruisce di cinquecento soldati a pagamento per occupare la penisola di Gallipoli, ovvero l’antico Chersoneso Tracico.
Vengono impiegati militi a pagamento anche durante la guerra del Peloponneso, combattuta tra Atene e Sparta fra il 431 e il 404 a.C., e in particolare Ciro il Giovane assolda diecimila combattenti che sono stati, però, costretti a ritirarsi nel 401 a.C. con Senofonte. Coloro che sono riusciti a sopravvivere passano dal comando dello spartano Agesilao II al combattimento in Asia Minore contro il re di Persia.
Da questo momento in avanti i mercenari non saranno più un male o una stranezza tanto che molti capi dell’esercito saranno di questa natura. Basti pensare a Ificrate,Cabria,Timoteo e Carete.

Assodamento di soldati privati nel Medioevo e nell’età moderna

Eserciti mercenari, come le compagnie di ventura che operavano in Italia al comando di un condottiero, furono ampiamente diffusi nel basso Medioevo e nell'età moderna ed alcuni erano spesso noti per la loro efficienza.
Soprattutto tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento si diffondono le masnade, nome provenzale che significa servitù o famiglia, caratterizzate da soldati di un basso ceto sociale che, sotto pagamento, sono disposti a combattere per i loro feudatari o signorotti locali. Si univano ad essi anche i figli cadetti o quelle fazioni che erano state cacciate dal loro comune di provenienza.
In pieno Trecento, però, le masnade diventano delle truppe sovvenzionate direttamente dal Comune e hanno a capo un “capitano delle masnade”.
Nel corso del tempo, dal XIV secolo in avanti, si sviluppano le compagnie di ventura ovvero truppe vere e proprie di soldati mercenari condotte da un capitano di ventura, generalmente un nobile decaduto o uno desideroso di arricchirsi maggiormente. Esse sono delle categorie sociali pericolose perché sono formate da dei soldati ben addestrati che sono legati al loro signore solamente con accordi economici. Ciò significa che, da una parte, chi offre di più a queste compagnie si guadagna senza scrupoli il loro servizio passando facilmente dalla parte del nemico, dall’altra, quando queste non sono impegnate nei combattimenti fanno razzie e saccheggi tanto che sono pagate per non passare in certi territori e distruggerli.
Per tale ragione, Francesco Petrarca le definisce “una pestilenza più orrenda della stessa peste, una sciagura più grave del terremoto”.
Nicolò Machiavelli nel trattato in forma di dialogo “L’arte della guerra” esprime l’avversione per le truppe mercenarie e di come sia necessario dotarsi di truppe proprie che, in particolare, siano arruolate tra gli abitanti dello stato fiorentino. Con le parole, inoltre, del condottiero Francesco Colonna consta l’amara impossibilità di attuare la riforma delle milizie armate.
L'uso di arruolare eserciti mercenari declinò nel corso dell'età moderna e, soprattutto dopo la rivoluzione francese, si affermò l'idea di un esercito nazionale costituito esclusivamente dai cittadini di uno Stato. Con l'introduzione della leva obbligatoria, tutti i maschi in grado di farlo dovettero prestare il servizio militare in modo da ricevere un addestramento ed essere in grado di combattere in caso di guerra.
I mercenari però non scomparvero mai completamente. In diversi momenti si formarono compagnie militari private, che combattevano a pagamento. La loro presenza fu sempre limitata a guerre locali, combattute in quei Paesi in cui non vi era un forte esercito nazionale. Ad esempio i mercenari internazionali intervennero in molte guerre combattute in Africa nella seconda metà del XX secolo.
per maggiori informazioni sulle compagnie di ventura vedi anche qui

Dall'esercito nazionale alle compagnie militari private

Armare un esercito, mantenerlo e rifornirlo di tutto il necessario quando è in azione, richiede grandi quantità di denaro e personale specializzato. Occorre investire nell'acquisto di armi, divise ed equipaggiamenti vari ed addestrare uomini e donne sia a combattere, sia a svolgere diversi compiti senza i quali l'esercito non sarebbe in grado di funzionare al meglio: preparazione degli atteggiamenti, rifornimento di cibo e acqua, assistenza medica.
Di solito è l'esercito stesso ad assumersi tutti questi compiti all'interno di ogni esercito vi è perciò personale specializzato sia nel combattere, sia nello svolgere gli altri compiti necessari. L'addestramento ed il mantenimento di questo personale ha però costi molto alti. Per ridurre queste spese, senza mettere a rischio l'efficienza dell'esercito, oggi molti governi si rivolgono a compagnie militari private che forniscono alcuni dei servizi necessari. Queste compagnie hanno personale specializzato, spesso con ampia esperienza di lavoro in zone di guerra, e mettono a disposizione i materiali necessari.
Compagnie militari private: caratteristiche e storia articolo
In particolare queste forze sono state utilizzate più recentemente nelle guerre jugoslave, la guerra in Afghanistan e la guerra in Iraq, la guerra civile siriana e la guerra dell'Ucraina orientale.
Esse non solo possono contribuire dando agli stati risorse umane e funzionari per il dipartimento della difesa o in campo politico ed economico ma anche indicazioni e specifiche prestazioni pur essendo illegale per la maggior parte delle legislazioni. Sono, infatti, fortemente vincolate dal diritto bellico e dal diritto internazionale umanitario nonché dalle Convenzioni di Ginevra nel caso in cui questi mercenari siano catturati pur essendo considerati combattenti illegittimi.
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine storica dei mercenari nell'antichità?
  2. Le prime testimonianze di mercenari risalgono all'epoca egiziana, quando il faraone Ramesse II assoldò soldati sardi, gli sherdana, per difendersi dagli Ittiti. Anche l'Impero romano e i tiranni greci utilizzarono mercenari per le loro campagne militari.

  3. Come si sono evolute le compagnie di ventura nel Medioevo?
  4. Nel basso Medioevo, le compagnie di ventura, formate da soldati mercenari, divennero comuni in Italia, guidate da condottieri. Queste truppe erano ben addestrate e legate ai loro signori tramite accordi economici, spesso causando saccheggi e razzie.

  5. Qual è la posizione di Francesco Petrarca e Niccolò Machiavelli riguardo ai mercenari?
  6. Francesco Petrarca definì le compagnie di ventura "una pestilenza più orrenda della stessa peste", mentre Niccolò Machiavelli espresse avversione per le truppe mercenarie, sostenendo la necessità di avere eserciti composti da cittadini dello Stato.

  7. Come è cambiato l'uso dei mercenari nell'età moderna?
  8. Con l'affermazione dell'idea di eserciti nazionali e la leva obbligatoria, l'uso di mercenari declinò. Tuttavia, non scomparvero del tutto, continuando a formarsi compagnie militari private per guerre locali, specialmente in assenza di un forte esercito nazionale.

  9. Qual è il ruolo attuale delle compagnie militari private?
  10. Oggi, molti governi si rivolgono a compagnie militari private per ridurre i costi di mantenimento degli eserciti, poiché queste forniscono personale specializzato e materiali necessari, utilizzate in conflitti recenti come le guerre in Afghanistan e Iraq, pur essendo soggette a normative internazionali.

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