Estratto del documento

Algebra lineare

Insiemi numerici

⊆ ⊆ ⊆ N Z Q R

Insieme definizione esempi

N Cardinalità di specifici N = [0,1,2,3,4, …, n, …] 1 5 18 insiemi (+) Naturali +

Z Z = -206 15 […, -n, …, -3,-2,-1,0,1,2,3, …, n, …] Interi –+–

Q / 2/3 0,15 Î Î ∧ + Q = [ : (z Z) (n N )] Razionali (con la virgola) Frazioni 0 7 -23 - finiti o infiniti - periodici Ö2

Non frazionari - Irrazionali infiniti - non periodici Ö2 p

R Razionali 36 Î+ R = Q U [x : x [numeri irrazionali] ] 5/6 e -8,2 Reali Irrazionali 39

Operazioni possibili con i vari insiemi numerici

Î N Z Q R

(x N) + ü ü ü ü Û

- ü ü ü q n in (n – q) <X ü ü ü ü

/ ü ü 2X ü ü ü ü Û

Öx ü Q > 0 ( +)

Vettori

* = Insieme delle ( ) coppie ordinate R

Consideriamo, riferendoci all’insieme dei numeri reali: di numeri reali

Tipologia dominio definizione elemento funzione dello spazio

Î R Retta Localizzare un uni-dimensionale Q U [x : x [numeri irrazionali] ] punto della retta

2 Î Î R Piano Localizzare un bi-dimensionale { (x, y), x R, y R) } punto del piano Î Î x y | , , } = Insieme dei vettori a due dimensioni

Localizzare un tri-dimensionale Î Î Î ~ • € , , , • 3R Spazio punto dello spazio Insieme dei vettori a tre tridimensionale dimensioni

nR n-dimensionale 40

Definizioni fondamentali

Vettore (v): v = (x, y) n-pla ordinata di numeri reali, in cui sta per il numero di componenti reali n ¹ è à coppia ordinata (x, y) (y, x) ogni coppia di termini è una à à vettore a 2 componenti (2, 3) vettore a 3 componenti (2, 3, 6)

Vettore riga vettore colonna (, ) v w

Trasposizione (T)

i Vettore fondamentale (e ): i e = (0, 0, …, 1, …, 0) vettore di ordine n le cui componenti sono tutte nulle tranne la i-esima, che è uguale a 1

Vettore nullo (0): 0 = (0, 0, …, 0) vettore di ordine n le cui componenti sono tutte nulle

Scalare = qualsiasi numero reale

Grandezza scalare grandezza vettoriale Qualsiasi grandezza esprimibile in modo Qualsiasi grandezza esprimibile necessariamente sufficiente ricorrendo ad un numero reale attraverso un vettore, ossia una freccia • • intensità intensità (modulo) • direzione (verso) 41

Rappresentazione geometrica di vettori

à si consideri un piano (2 dimensioni x, y)

Ad ogni coppia geometrica corrisponde uno e un solo punto del piano, ovvero anche un vettore, una freccia cioè con base in O e punta in (x, y)

1,2 n = 1 1 0,8 P(2) = P 0,6 1 0,4 0,2 P 1 0 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5

3,5 n = 2 P 1 3 2,5 P(2,3) = P 2 1 P 2 P(3,2) = P 1,5 2 P(-2,-1) = P 1 3 0,5 0 -3 -2 -1 0 1 2 3 4 -0,5 -1 P 3 -1,5

n = 3 P 1 P(1, 2, 3) = P 1 42 2

Operazioni in R

Proprietà

  • 1. Proprietà commutativa: v + w = w + v
  • 3. Distributiva: l(v+w) lv lw = + lv µv (l+µ)v = +
  • 2. Moltiplicazione per uno scalare: l Î R
  • 24. Esiste il vettore nullo in R Î v w v = v + 0 = 0 + v = v l lv lv w = x y = l

Somma vettoriale 1 2 1 + 2 ‚ ƒ + ‚ ƒ = ‚ ƒ 1 2 1 + 2 1 + (−1) 1 −1 0 y | + y | = y | = y | 2 5 7 2+5

à Vettori v w h 8

Regola del parallelogramma

7 6 5 sommando due vettori, la risultante 4 sarà la diagonale del parallelogramma h 3 i cui lati sono formati dai vettori stessi w e dalle rette a loro parallele, che 2 partono dalle loro punte 1 v 0 -2 -1 0 1 2

43 à altri esempi di regola del parallelogramma 3 2,5 2 1,5 1 0,5 0 0 1 2 3 4 5 6

Prodotto di uno scalare per un vettore

l à > 0 vettore risultante ha lo stesso verso di v l l y | = ‚ ƒ l l scalare (numero reale) v à < 0 vettore risultante ha verso opposto di v 3 2 -1

vl Î R 1 Î 2v R 0 -4 -2 0 2 4 6 8 3 −3 lv -1 = −1 y | = y | v +2 −2 -2 2 v 3 6 l’v = 2 y | = y | -3 −2 −4 -4 -5

Nota bene à -1(v) opposto di v à Vettore 0(v) = 0 vettore nullo Vettore 44

Prodotto scalare tra due vettori: S< v, w > = v wi i ottenuto dalla sommatoria dei prodotti di ciascuna i-esima componente del primo Numero reale vettore per la i-esima componente del secondo vettore

Operazioni in R3

3 Operazioni in R Î 3v R 1 v = „ … 2 3

Somma vettoriale 1 + 2 1 2 „ … + „ … = „ … 1 + 2 1 2 1 + 2 1 2 3

In R vale la regola del parallelogramma? Î 3 v, -2v R 1 v = : ; 0 1 1 −2 −1 −2 h v + (-2)v = = „ … + „ … = „ … -2v 0 0 0 = : ; 0 1 −2 −1 −2 45

Operazioni negli spazi vettoriali reali

n Spazio vettoriale reale (R ): insieme di enti (n-ple reali ordinate) in cui sono possibili le operazioni di somma (tra vettori) e prodotto (di un vettore per uno scalare), che possiede cioè le proprietà commutativa, del prodotto e distributiva

Tipi di spazi vettoriali reali: Î Î 2R = x y | , , } Î Î Î 3R = ~ • € , , , • (…) 1 Î Î Î nR = (… ), { „ … ∶ 1 , 2 , } 2 …

Nota bene n contenere il vettore nullo 0 R deve Î ∀ n

Perché v, w R , a b av bw SE = = 0 ALLORA + = 0 (devo ottenere chiusura alla somma) 46

Combinazione lineare di vettori

à V vettori; R = scalari combinazione lineare di v e w: vettori: lv µw h = + Î v V Î Î w V (h V) combinatori: In generale, combinazione lineare di n vettori: l Î R µ Î R 0 1 2 3 l l l l l ∑ v + v + v + … + v = v 1 1 2 2 3 3 n n i i

3 Esempio in R: Î 3v R 1 0 2 0 2 h = 2 + 3 „ … „ … = „ … + „ … = „ … 3 −1 1 −2 1 Î 3w R 2 −1 4 −3 1 l Î R 3w 2v µ Î R 1 v = „ … −1 2 0 w = „ … 1 −1 l = 2 µ = 3 47

Famiglia di vettori linearmente indipendenti

Se e solo se, qualunque operazione venga effettuata tra di loro, non si ottiene mai un vettore nullo l l l l v + v + … + v = 0 tutti combinatori ( ) nulli SE ALLORA ho utilizzato 1 1 2 2 n n

Famiglia di vettori linearmente dipendenti

Se e solo se, con combinatori che non sono tutti nulli, dalla loro somma si può ottenere il valore 0 (vettore nullo) l l l l l l ¹ v + v + … + v = 0 , , possono essere 0 con che 1 1 2 2 n n 1 2 n

2 Esempio in R: 0 Provo: v = y | 1 1 l = 1 3 1 v = y | 2 1 l 2 + 2 ∗ 1 = 0 | 2 l l 1 + 2 + 1 = 0 v = y | 3 1 l 2 = −2 } l 1 + (−2) + 1 = 0

l l y 0 y 1 y 2 2 + 2 3 y 0 l l l + + | | | y | | = = = 0 1 2 3 l l l 1 1 1 1 + 2 + 3 0 l 2 = −2 | l l 2 + 2 3 = 0 l 1 = 1 → | l l l 1 + 2 + 3 = 0 Ottengo un vettore nullo (0) dalla combinazione lineare dei tre vettori dati con combinatori NON l l 0 1 2 2 + 2 3 v 0 v w v w v w v w w 1 + (-2) + 1 = = = 0 tutti e tre nulli l l l 1 1 1 1 + 2 + 3 0 à i 3 vettori NON sono linearmente indipendenti!

Teorema

Dati due vettori linearmente dipendenti, lo 0 si può scrivere in un’infinità di modi, cioè vi sono infinite soluzioni che portano ad ottenere lo 0 da combinazioni di diversi valori dei combinatori 48

Proprietà degli insiemi di vettori linearmente dipendenti

  • 1. SE si vettori a una famiglia di vettori linearmente dipendenti, tale famiglia aggiungono aumentata continuerà ad essere linearmente dipendente sufficiente.

Dimostrazione: Condizione necessaria e sufficiente Sia V uno spazio vettoriale reale per la dipendenza lineare: Î Siano v e v vettori reali V 1 2 Hp: Sia V linearmente dipendente $ in V almeno 1 vettore che risulti combinazione lineare degli altri, dati a a Siano , , … non tutti nulli 1 2 combinatori non tutti nulli necessaria è Aggiungo un vettore v : (che in questo caso è il vettore nullo) a a a v + v + … + v + 0v = 0 + 0 = 0 1 1 2 2 r r

Nota bene: Questo NON vale per le famiglie di vettori linearmente indipendenti Se tolgo anziché aggiungere vettori, la famiglia potrebbe diventare linearmente indipendente

Esempio 2 in R: (per esempio, v ): SE NE TOLGO 1 3 y 0 v = | famiglia ridotta linearmente ottengo la v v , che è 1 1 2 1 indipendente y 1 v = | 2 1 è verifico: y 2 v = | 3 av bv a b ßà + = 0 = 0 = 0 ? 1 1 2 y 0 y 1 y 2 y 0 a b ∗0 + ∗1 = 0 l l l 0 1 0 + + | | | | = 0 = 1 2 3 a b v w v w v w } ßà + = 1 1 1 0 a b ∗1 + ∗1 = 0 1 1 0 y 0 y 1 y 2 y 0 1 + (-2) + 1 | | | | = 0 = b =0 b =0 1 1 1 0 } è → | a b a + =0 =0 49

Proprietà degli insiemi di vettori linearmente indipendenti

  • 1. SE si vettori da una famiglia di vettori linearmente indipendenti, la famiglia resta linearmente indipendente.

Tolgono

Dimostrazione: a 1 = 0 a 2 = 0 a a a v + v + … + v = 0 •à Significa per forza che 1 1 2 2 n r (…) a = 0

Tuttavia All’interno di una famiglia di vettori linearmente Caso eccezione: NON sottofamiglia indipendenti, posso avere una se tolgo un vettore, ad esempio v , 1 di vettori linearmente dipendenti à la famiglia v , … v 2

  • 2. SE si vettori da una famiglia di vettori linearmente indipendenti, questa potrebbe diventare linearmente dipendente.

Raggiungono

Dimostrazione: Quindi… famiglia v , v linearmente indipendente 1 2 a a a a ßà v + v = 0 e = 0 1 1 2 2 1 2 à à aumento Dipendenti dipendenti + v ? 3 à à tolgo Indipendenti indipendenti

Pongo che: a a v + v + k v = 0 1 1 2 2 3 ¹ in cui k è sicuramente 0, a a altrimenti avremmo v + v = 0 e cioè che uno tra v e v è combinazione lineare dell’altro MA per ipotesi sono 1 1 2 2 1 2 linearmente indipendenti e quindi questo non è possibile!

a a v + v + k v = 0 1 1 2 2 3 a% a' − − v = v v à v si può scrivere come combinazione lineare degli altri 2 vettori famiglia lin. dipendente 3 1 2 31 1 50

Sottospazi vettoriali

Combinazione lineare di vettori

Sottospazio vettoriale W Si dice di uno spazio vettoriale V un sottoinsieme che contiene tutte le combinazioni lineari possibili dei vettori compresi in V, cioè presenta la proprietà di: chiusura rispetto alle operazioni lineari: combinando linearmente due vettori all’interno di W la loro risultante appartiene a W

Sia V spazio vettoriale reale Sia W sottoinsieme di V Î ∀ v, w W av bw Î + W a, b Î ∀ R

Esempio è verifico: Î v w 2 W = { R : x = 0 } 0 00 ax bx Î y y + W ? Î x y ′ ′′ à W = { : y R } 0 0 0 0 ax bx y y = x y → + Î ‚ ƒ si sta in W perché la formula W 2 ′ ′′ + ′′

Condizione necessaria ma non sufficiente perché W sottoinsieme di V sia sottospazio di V è che Î 0 W: Significa che W è un insieme di punti che passa per l’origine

Perché per definizione, un sottospazio deve contenere TUTTE le combinazioni lineari, comprese quelle con i combinatori nulli Î 0v + 0w = 0 W: 51

Esempi di sottospazi

Esempio 1 Î vw 2 Sia W = { R : xy = 1 } 0 Î ¹ v w ? à NO perché 0*0 1 W non contiene l’insieme nullo, quindi non è sottospazio 0 2 di R

Esempio 2 Î v w 2 W = { R : xy = O } 0. Passaggio preliminare: 0 Î v w ? à SI perché 0*0 = 0 W contiene l’insieme nullo, cioè è un sottoinsieme di V, 0 2 TUTTAVIA non è ancora detto che sia sottospazio di R!

1. Passaggio 1: verifico usando la definizione Si consideri: Chiusura alle combinazioni lineari? Î 1 0 1 ∀ x, y W v w v w v w h = 1 + 1 = a b Î vw vw } + W 0 1 1 a, b Î ∀ R ¹ Î h non W perché 1*1 0 invece per hp dovevo avere xy = 0 (il vettore trovato non è contenuto in W, che quindi non è chiuso a tutte le combinazioni Î lineari di vettori W) à quindi W è un ma sottoinsieme di V non è un sottospazio di V 52

Rappresentazione geometrica di sottospazi vettoriali

2 3 In R e R: Vettori proporzionali o allineati: due vettori v e w si dicono proporzionali o allineati quando sono tali che: a Î a av = w per qualche R Significa che le loro componenti sono proporzionali secondo Î nx R Î ny R 11 (…) (…) x = y = a 1 = ∗ 1 a 2 = ∗ 2 3% 3' 30 ¹ • = = à con y 0 i … 4% 4' 40 a = ∗

Interpretazione geometrica sottospazi banali: In qualsiasi V, esistono sottospazi vettoriali di V detti V {0} à sottospazio che possiede un unico elemento l’insieme stesso, ossia l’intero NON è insieme vuoto! unico sottospazio di V con un numero finito di elementi 53

Sottospazi vettoriali di R2

2 Sottospazio vettoriale di R: 2 2 à tipo di sottoinsieme di vettori chiuso per le combinazioni lineari in R sottospazio di R2

Sono sottospazi vettoriali di R anche: xy {0} = 2 R | } l’intero sottospazio banale

Come generare sottospazi di un V qualsiasi? Prendo dei vettori dentro un qualsiasi sottoinsieme, poi considero tutte le loro combinazioni lineari Î vettori v , … v V v 1 r i a a a a Î insieme dato da W = { v + v + … + v }, con tutti gli R li W 1 1 2 2 r r

Spazio generato o span dei v: i W = <v , …, v > 1 i à È il sottoinsieme di tutte le combinazioni lineari dei v dati è sottospazio di V i

Dimostrazione: W = insieme delle combinazioni lineari dei v i Î h W Hp: Î k W ah bk Î à uso la definizione di sottospazio + W ? a a S ah = v + … + v = v 1 1 r r i i b b S bk = v + … + v = v 1 1 r r i i 5% ga(S a b b Saa Sbb S bb ∑ v ) + (S v ) = v + v = (aa + ) v = vi i i i i i i i i i i i ig 54

Rappresentazione grafica

2 Sottospazio di R: I sottospazi comprendono tutti i vettori (cioè delle rette), passanti per l’origine, i cui punti cadono sulle rette disegnate dal vettore dato.

I sottospazi generati da un vettore Î ¹ 2 v R con v 0 W = <v> 2,5 2 1,5 <v> 1 0,5 av, a Î W = { } R 0 -3 -2 -1 0 1 2 3 -0,5 -1 -1,5 -2 -2,5

I sottospazi generati da 2 vettori Î ¹ 2 v, w R con v, w 0 W = <v, w> 2,5, ∈ 2} W = , ∈ <w> 1,5 1 <v> 0,5 0 {av bw } W = + -3 -2 -1 0 1 2 3 -0,5 -1 -1,5 -2 -2,5 55

Esempio con vettori linearmente indipendenti

2,5 2 y 1 v = | 2 1,5 h v h' y −1 1 w = | 0 0,5 w 0 -1,5 -1 -0,5 0 0,5 1 1,5 2 2,5

y 1 y −1 y 0 Î h = v + w = | + | = | Î Tutte le combinazioni lineari di v e w W 2 0 2

y 1 y −1 y 2 Î h’ = v – w = | − | = | 2 W è sottospazio di R2 0 2 2

I sottospazi di R generati da 2 vettori Î 2 W = R Comunque siano presi v, w W 2 linearmente indipendenti sono tutto R

Anteprima
Vedrai una selezione di 15 pagine su 68
Appunti di algebra lineare Pag. 1 Appunti di algebra lineare Pag. 2
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 6
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 11
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 16
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 21
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 26
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 31
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 36
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 41
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 46
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 51
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 56
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 61
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di algebra lineare Pag. 66
1 su 68
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche MAT/05 Analisi matematica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Gaiadancer00 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Complementi di matematica per psicologi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Zanzotto Giovanni.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community