Concetti Chiave
- Il 2 giugno si celebra la Festa della Repubblica Italiana, istituita per commemorare la nascita della Repubblica avvenuta nel 1946 tramite un referendum.
- Il referendum del 1946 ha visto una partecipazione dell'89% degli aventi diritto al voto, con la Repubblica che ha ottenuto 12.717.923 voti contro i 10.719.284 per la monarchia.
- Le celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica si svolgono a Roma, comprendendo l'alzabandiera, la deposizione di una corona al Milite Ignoto e una parata militare.
- La festa è stata dichiarata festa nazionale nel 1949, subendo nel tempo vari cambiamenti, tra cui la sospensione temporanea nel 1977 e il ripristino nel 2001.
- Alla parata militare partecipano tutte le Forze Armate italiane, le Forze di polizia e delegazioni militari internazionali, con eventi musicali e cerimonie in tutto il paese.
Festa del 2 giugno
Il 2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana, istituita per celebrare la nascita della Repubblica italiana, avvenuta il 2 giugno 1946.Venne dichiarata festa nazionale nel 1949.
Essendo un giorno festivo, scuole, uffici, negozi e attività sono chiusi.
Le celebrazioni ufficiali per questa festa avvengono nella capitale, Roma.
per approfondimenti sulla festa del 2 giugno vedi qui
Perché si festeggia il 2 giugno: il referendum del 1946
La Festa della Repubblica italiana viene celebrata il 2 giugno poiché in questo stesso giorno, nel 1946, si tenne il referendum istituzionale con il quale il popolo italiano scelse la forma di governo da dare al Paese tra monarchia e repubblica, con la vittoria della repubblica.
Dei 28.005.449 milioni di italiani aventi diritto al voto, andò a votare circa l’89% (12 milioni di uomini e 13 milioni di donne).I risultati vennero proclamati dalla Corte di Cassazione il 10 giugno del 1946 e videro la vittoria della repubblica con 12.717.923 voti favorevoli contro i 10.719.284 voti favorevoli alla monarchia.
Il referendum del 1946 fu la prima volta in cui anche le donne votarono: prima di allora, il diritto di voto alle donne non era stato ancora riconosciuto, nonostante vari tentativi di diversi partiti.
Tra il 12 e il 13 giugno il presidente del consiglio dei Ministri Alcide de Gasperi, durante la riunione del Consiglio dei ministri, definiti i risultati, assunse provvisoriamente il ruolo di Capo dello Stato.
Il 18 giugno del 1946 la Corte di Cassazione sancì la nascita della Repubblica italiana dopo 85 anni di regno.
Dopo il referendum, il re Umberto II di Savoia lasciò il Paese di sua spontanea volontà diretto in Portogallo.
In seguito al referendum vi furono diversi scontri, anche con delle vittime, provocati dai sostenitori della monarchia.
Con il referendum del 2 giugno gli italiani elessero anche i componenti dell’Assemblea Costituente, l’organo legislativo il cui compito sarebbe stato quello di redigere una nuova carta costituzionale e che elesse, alla sua prima seduta, il 28 giugno 1946, Enrico de Nicola come capo provvisorio dello Stato.
La carta costituzionale sarebbe poi entrata in vigore il 1° gennaio del 1948.
per approfondimenti sul perché si festeggia il 2 giugno vedi qui
Storia della festa
Il 2 giugno, noto anche come festa del 2 giugno viene dichiarato festa nazionale nel 1949, ma la prima celebrazione si ebbe il 2 giugno 1947. Nel 1948 si svolse la prima parata militare in via dei Fori Imperiali (Roma), tutt’oggi parte delle celebrazioni.Nel 1961 la celebrazione avvenne a Torino, prima capitale d’Italia, e non a Roma, poiché ricorreva il centenario dell’Unità d’Italia. Nel 1977 venne soppresso il 2 giugno come giorno festivo, a causa della grave crisi economica di quegli anni, per contenere i costi, assumendo lo status di festa mobile (abbandonato nel 2001 sotto impulso dell’allora capo di Stato Ciampi che ripristinò il 2 giugno come giorno festivo).
Nel 2020, il discorso del Presidente della Repubblica Mattarella e la celebrazione si sono tenuti a Codogno, dove si è registrato il primo focolaio di Covid-19.
per approfondimenti sulla storia della festa vedi qui
Celebrazione e parata
Per la celebrazione ufficiale della festa del 2 giugno che viene detta anche Festa della Repubblica che si svolge a Roma è previsto l’alzabandiera solenne dell’Altare della Patria e la deposizione, da parte del Capo dello Stato, di una corona d’alloro per l’omaggio al Milite Ignoto, alla presenza delle massime cariche dello Stato, quali:- Presidente del Senato;
- Presidente della Camera;
- Presidente del Consiglio dei ministri;
- Presidente della corte costituzionale;
- Ministro della Difesa;
- Capo di Stato maggiore della difesa.
Il Capo di Stato si reca poi in via di San Gregorio dove, con il Comandante militare della Capitale, passa in rassegna i reparti schierati. Il Presidente si reca ad assistere la parata militare in via dei Fori Imperiali, nella tribuna presidenziale.
Alla parata militare, inserita tra le celebrazioni ufficiali nel 1950, prendono parte:
- Tutte le Forze Armate italiane;
- Tutte le Forze di polizia della repubblica;
- Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco;
- Protezione Civile;
- Croce Rossa Italiana;
I militari rendono onore al Capo di Stato chinando le insegne mentre sfilano davanti alla tribuna presidenziale;
Alla parata prendono parte anche delle delegazioni militari della NATO, delle Nazioni Unite, dell’Unione europea e delegazioni di reparti multinazionali con componenti italiane.
A causa della pandemia, nel 2020 non si è svolta la parata militare. Nel pomeriggio sono aperti al pubblico i giardini del palazzo del Quirinale, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.
Viene effettuato, sempre al Quirinale, il cambio della guardia in forma solenne con il Reggimento Corazzieri e la Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo in alta uniforme.
Si svolgono cerimonie ufficiali sull’intero territorio nazionale.
Progetto Alternanza Scuola lavoro.
Domande da interrogazione
- Perché si celebra la Festa della Repubblica il 2 giugno?
- Qual è l'importanza del referendum del 1946?
- Quando è stata dichiarata la Festa della Repubblica festa nazionale?
- Quali sono le principali celebrazioni che avvengono a Roma per la Festa della Repubblica?
- Come è cambiata la celebrazione della Festa della Repubblica nel corso degli anni?
La Festa della Repubblica si celebra il 2 giugno per commemorare il referendum del 1946, in cui gli italiani scelsero di passare dalla monarchia alla repubblica, con una vittoria della repubblica.
Il referendum del 1946 è significativo perché fu la prima volta in cui le donne votarono in Italia, segnando un passo importante verso l'uguaglianza di genere nel diritto di voto.
La Festa della Repubblica è stata dichiarata festa nazionale nel 1949, ma la prima celebrazione ufficiale si è tenuta nel 1947.
Le celebrazioni a Roma includono l'alzabandiera all'Altare della Patria, la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto, e una parata militare con la partecipazione delle Forze Armate e di polizia.
La celebrazione ha subito variazioni, come la sospensione nel 1977 a causa di una crisi economica, e il ripristino nel 2001. Nel 2020, a causa della pandemia, la parata militare non si è svolta, ma sono state organizzate altre cerimonie.