Concetti Chiave
- Il referendum confermativo riguarda esclusivamente le leggi di revisione costituzionale e si attiva se una legge non è approvata con due terzi dei voti in Parlamento.
- È possibile richiedere un referendum confermativo da parte di un quinto dei membri di una Camera, cinquemila elettori o cinque consigli regionali.
- Tutti i cittadini aventi diritto di voto per la Camera dei deputati possono partecipare al referendum confermativo, che non richiede quorum per la validità.
- Il referendum abrogativo consente di abrogare leggi tramite richiesta di cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali, ma richiede il quorum per essere valido.
- Non è consentito il referendum su leggi tributarie, di bilancio, di amnistia, indulto o autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Il referendum confermativo
Il referendum confermativo o costituzionale è disciplinato dall'art. 138 della Costituzione e riguarda esclusivamente le leggi di revisione costituzionale o le leggi costituzionali.
Se una legge di modifica costituzionale non è approvata da entrambi i rami del parlamento con la maggioranza dei due terzi non entra subito in vigore, ma può essere sottoposta a referendum popolare confermativo entro 3 mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La richiesta può essere fatta da un quinto dei membri di una Camera, o cinquemila elettori, o cinque consigli regionali.
Partecipazione e validità
Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati e per la validità del referendum non è richiesto il quorum.
La legge di modifica entra in vigore se i SI raggiungono la maggioranza, mentre in caso di vittoria dei NO non entra in vigore.
Il referendum abrogativo
Il referendum abrogativo è disciplinato dall'art.75 della Costituzione si ricorre a questo tipo di referendum per deliberare l'abrogazione parziale o totale di una legge quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati. Perché il referendum abrogativo sia valido è richiesto il quorum cioè devono recarsi a votare la maggioranza degli elettori. La legge viene abrogata se i SI raggiungono la maggioranza, mentre in caso di vittoria dei NO viene confermata.
Non è ammesso il referendum su leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra referendum confermativo e referendum abrogativo?
- Chi può richiedere un referendum confermativo?
- Quali leggi non possono essere oggetto di referendum?
Il referendum confermativo riguarda le leggi di revisione costituzionale e non richiede un quorum per la validità, mentre il referendum abrogativo si occupa dell'abrogazione di leggi e richiede la partecipazione della maggioranza degli elettori per essere valido.
Un referendum confermativo può essere richiesto da un quinto dei membri di una Camera, da cinquemila elettori o da cinque consigli regionali, come stabilito dall'art. 138 della Costituzione.
Non è ammesso il referendum su leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e indulto, e di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, secondo le disposizioni della Costituzione.