Concetti Chiave
- Nel 1992 è stato istituito un concorso per progettare una nuova piazza a Berlino, simbolo del ricongiungimento delle due Germanie dopo la caduta del muro.
- La strategia di Renzo Piano, in collaborazione con Daimler Benz, mirava a trasformare la piazza nel nuovo centro della città, integrandola con il Kultur Forum.
- Piano ha progettato un edificio per spettacoli che media il rapporto tra la biblioteca di Sharon e i nuovi progetti, mantenendo una distinzione tra le due strutture.
- L'acqua è un elemento centrale nel progetto di Piano, contribuendo a collegare diversi spazi urbani e smaterializzando i volumi dell'architettura.
- Il quartiere di Potsdamer Platz è descritto come un museo a cielo aperto di arte contemporanea, con opere esposte dalla Daimler per il pubblico.
Il concorso del 1992
Nel 1992 venne istituito un concorso che riguardava precisamente la progettazione di una nuova piazza nella capitale tedesca, che avrebbe avuto l’obiettivo di incarnare il ricongiungimento delle due Germanie, avvenuto pochi anni prima con la caduta del muro di Berlino il nove novembre dell'anno 1989. Si presentò come un intervento di grande scala che rappresenta bene il progetto di ricucitura del tessuto storico, non solo ricuce il tessuto edilizio, ma ha preso i caratteri della città storica europea con isolati chiusi e ad alta densità abitativa.
La strategia di Renzo Piano
La strategia della Daimler Benz, che collaborò con Renzo Piano, era quella di trasformare la piazza nel nuovo centro della città con un grande piano architettonico ed intrattenimento, il progetto non fu semplice però, il progetto doveva infatti non solo riunire la piazza al resto della città, ma anche entrare in relazione con il confinante Kultur Forum.
Quest’ultimo, come tutto ciò che veniva realizzato durante il muro, dava le spalle al muro come gesto di negazione e disinteresse per l’altro lato, così gli architetti si trovano la biblioteca di Sharon che dà le spalle ai nuovi progetti, quindi Piano decide di risolvere questa situazione di disagio con la creazione un edificio che potesse mediare questa situazione. Disegna così una struttura adibita allo spettacolo, che va anche a completare la biblioteca, lasciando però un piccolo passaggio perché si mantenga la distinzione tra le due costruzioni, e che congiunge la Berlino una volta divisa.
L'importanza dell'acqua a Berlino
Piano ha sempre sottolineato come la capitale tedesca fosse anche una città d’acqua, dimostrato dalla sua presenza che penetra nei quartieri, ad esempio nella superfice triangolare che incrementa il valore ambientale con indissolubile relazione tra natura e architettura. L’acqua ha inoltre anche il ruolo di alleggerire e smaterializzare i volumi dell’architettura, mostrandosi anche come elemento legante, di transizione che connette Potsdamer Platz, il Kultur Forum e il Tiergarten con i vari canali della città. Piano è riuscito a vincere con il suo progetto urbano, perché è riuscito ad esprimere la maggiore dimensione unitaria rispetto agli altri progetti e riconoscere le connessioni urbane tra vecchio e nuovo in un tempo eccezionalmente breve.
Un museo a cielo aperto
Il quartiere è anche un museo a cielo aperto di arte contemporanea, la collezione di pezzi sparsi in diversi punti appartengono alla Daimler che le ha messe in vista per i visitatori ed i cittadini stessi.
Domande da interrogazione
- Qual era l'obiettivo principale del concorso del 1992 a Berlino?
- Qual è stata la strategia di Renzo Piano per la progettazione della piazza?
- Qual è il ruolo dell'acqua nel progetto di Renzo Piano per Berlino?
- In che modo il quartiere progettato da Piano si presenta ai visitatori?
Il concorso del 1992 mirava a progettare una nuova piazza nella capitale tedesca, simboleggiando il ricongiungimento delle due Germanie dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989.
Renzo Piano, in collaborazione con Daimler Benz, ha progettato la piazza come un nuovo centro della città, cercando di integrare la piazza con il Kultur Forum e risolvere le problematiche di disconnessione tra le strutture esistenti.
Renzo Piano ha evidenziato l'importanza dell'acqua a Berlino, utilizzandola per connettere Potsdamer Platz, il Kultur Forum e il Tiergarten, e per alleggerire i volumi architettonici, creando un legame tra natura e architettura.
Il quartiere è descritto come un museo a cielo aperto di arte contemporanea, con opere d'arte sparse in vari punti, messe in mostra dalla Daimler per il godimento dei visitatori e dei cittadini.