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Concetti Chiave

  • L'evoluzione del disegno tra il XVI e XVII secolo si suddivide in disegno anatomico, naturalistico, ingegneristico e cartografico, con un forte legame tra arte e scienza.
  • Leonardo e Michelangelo sono considerati maestri del disegno anatomico, con approcci distinti: il primo enfatizza l'analisi scientifica, il secondo l'ideale umanistico.
  • Il manierismo, rappresentato da artisti come Rosso e Pontormo, porta alla teorizzazione del disegno del nudo, diventando una base per l'istruzione accademica a Roma.
  • Il disegno naturalistico di Dürer e Ligozzi si caratterizza per il realismo e la fedeltà ai soggetti, contribuendo in modo significativo agli studi botanici e zoologici.
  • Il cambiamento di prospettiva nell'arte avviene con l'Umanesimo, portando alla nascita del disegno scientifico nella seconda metà del '500.

Indice

  1. Evoluzione del disegno dal XVI al XVII secolo
  2. Leonardo e Michelangelo: quali sono i maestri del disegno anatomico?
  3. Manierismo e accademia del disegno
  4. Contributi di Dürer e Ligozzi al disegno naturalistico

Evoluzione del disegno dal XVI al XVII secolo

Sviluppo dal XVI al XVII sec, e si divide in:

1) Disegno anatomico: si occupa esclusivamente della raffigurazione del corpo umano.

2) Disegno naturalistico: mondo naturalistico (come oggetto): botanica, zoologia, mineralogia.

3) Disegno ingegneristico: progettazione di macchine di vario uso.

4) Disegno cartografico: carte astronomiche e geografiche.
Leon Battista Alberti collega lo studio dell'anatomia alla teoria delle proporzioni.

Rappresentare il corpo umano assume infatti per gli uomini del rinascimento un profondo significato di conoscenza dell'universo, che l'uomo riassume e simboleggia in sé e nella sua struttura antropomorfa, come appare visualizzato nel celebre ed emblematico foglio di Leonardo raffigurante un nudo maschile inscritto entro un cerchio.

Leonardo e Michelangelo: quali sono i maestri del disegno anatomico?

Leonardo e Michelangelo ci hanno lasciato studi stupendi del corpo umano ricavati dalle dissezioni di cadaveri negli ospedali.

Il disegno infatti fu per entrambi mezzo imprescindibile per l'indagine e la conoscenza dell'uomo con la differenza che mentre Leonardo approfondisce attraverso l'analisi del disegno l'aspetto scientifico e filosofico-empirico, Michelangelo invece fonda sullo studio del nudo il suo umanesimo idealistico e concettuale, che vedeva l'uomo al centro dell'universo quale supremo dominatore del mondo circostante. (Battaglia di Cascina – Michelangelo).

Manierismo e accademia del disegno

Rosso e Pontormo sono i maggiori esponenti del manierismo. Pratica del disegno del nudo teorizzata anche da Vasari e poi portata a aRoma dove trovò la sua massima affermazione presso Raffaello e la sua scuola, al punto da diventare fondamento dello studio accademico.
Venezia: “de humani corporis fabrica” del fiammingo Andrea Vesalio, pubblicato a Basileo 1543 e illustrato da Jean Stephan Van Calcar, allievo di Tiziano.

Firenze: seconda metà del 1500, si assiste al fiorire di un particolare tipologia di disegni che hanno come soggetti gli scheletri o la muscolatura: Pontormo, Bandinelli, Allori, '600 Boscoli, Passignano, Poccetti e Gigoli.

Historia PlantarumGiovannino dè Grassi. I disegni medievali sono fantastici e stereotipati.

È con l'Umanesimo e con Leonardo che si ha un mutamento di prospettiva, ma la grande diffusione del disegno scientifico si ha a partire della seconda metà del '500 con la nascita della scienza moderna.

Contributi di Dürer e Ligozzi al disegno naturalistico

Contemporaneamente a Leonardo in area tedesca: Dürèr realizzava disegni acquerellati raffiguranti particolari del mondo vegetale e animale, analizzati con un realismo lenticolare che evidenzia, sublimandoli, gli aspetti più intensi della natura.

L'illustrazione naturalistica è eseguita nella maggior parte dei casi dietro richiesta di un committente interessato agli studi scientifico magari nel chiuso della sua “Wunderkammer”.

Il granduca Francesco I incarica i pittori Jacopo e Bartolomeo Ligozzi, Lorenzo Bernini, Cornelius Swint ed altri di illustrare i testi di botanica e zoologia del naturalista bolognese Ulisse. Aldovrandi con riproduzione acquerellate di fiori, piante, uccelli.

Ligozzi: fedeltà al soggetto, ascendenza nordica per segno nitido, colore poetico.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di disegno sviluppate tra il XVI e il XVII secolo?
  2. Le principali categorie di disegno sono il disegno anatomico, il disegno naturalistico, il disegno ingegneristico e il disegno cartografico, ognuna con un focus specifico su aspetti diversi della rappresentazione visiva (testo).

  3. In che modo Leonardo e Michelangelo hanno contribuito allo studio del disegno anatomico?
  4. Leonardo e Michelangelo hanno realizzato studi approfonditi del corpo umano attraverso dissezioni, con Leonardo che enfatizza l'aspetto scientifico e Michelangelo che si concentra sull'umanesimo idealistico, ponendo l'uomo al centro dell'universo (testo).

  5. Qual è il ruolo del manierismo e dell'accademia del disegno nella storia dell'arte?
  6. Il manierismo, rappresentato da artisti come Rosso e Pontormo, ha influenzato la pratica del disegno del nudo, diventando un fondamento dello studio accademico, specialmente a Roma con Raffaello e la sua scuola (testo).

  7. Come hanno contribuito Dürer e Ligozzi al disegno naturalistico?
  8. Dürer ha realizzato disegni acquerellati con un realismo intenso, mentre Ligozzi, su incarico del granduca Francesco I, ha illustrato testi di botanica e zoologia con una fedeltà al soggetto e un colore poetico, evidenziando la bellezza della natura (testo).

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