Concetti Chiave
- John Ruskin sottolinea il legame tra qualità artistica e qualità della vita, criticando l'industrializzazione per il suo impatto negativo sull'arte e sul lavoro artigianale.
- William Morris fonda la ditta Morris, Marshall, Faulkner & Co., che evolve in "Morris and Co", proponendo mobili e oggetti di qualità come alternativa al sistema industriale.
- La Arts & Crafts Exhibition Society, fondata nel 1888, si propone di valorizzare nuove produzioni artigianali e promuovere l'arte dei primitivi, accettando l'uso delle macchine se migliorano la qualità.
- Christopher Dresser, pioniere del design, si ispira all'architettura giapponese e sperimenta tecniche innovative come l'elettro-placcatura, promuovendo materiali economici e l'uguaglianza tra designer e produttori.
- A Parigi, l'architettura si trasforma con l'uso di ferro e acciaio, dando vita a Passages e grandi magazzini che riflettono un'urbanizzazione accentuata e un nuovo modo di fare shopping.
L'influenza di John Ruskin
John Ruskin, grande critico d’arte e scrittore, ritiene che la qualità dei prodotti artistici di una società sia direttamente connessa con le qualità della vita e imputa i guasti della situazione all’industrializzazione, sostiene che la bellezza dell’arte medievale sia un rapporto con il piacere che l’artigiano poteva provare nel suo lavoro quando questo non era suddiviso tra operai diversi, come stava avvenendo nelle fabbriche. Tanto che nel 1859 fece progettare da Philip Webb la sua casa, la Red House, sul modello delle dimore vescovili inglesi del Medioevo: solida, integrata nel suo ambiente con pianta asimmetrica e anticlassica, progettata con rispetto per i materiali e i metodi costruttivi tradizionali, arredata con mobili di legno massiccio disegnati dai suoi amici, come Burne-Jones.
La nascita di Morris and Co
Nel 1861 nasce la ditta-laboratorio Morris, Marshall, Faulkner & Co., fondata da Morris e Webb e i pittori preraffaeliti, è una collaborazione che anticipa l’ideale della Werkstätte del laboratorio-officina, la ditta avrà però difficoltà interne e ne nascerà una seconda, “Morris and Co” che proponeva mobili, carte da parati, tessuti, vetrate colorate, piastrelle e ceramiche. Qui mette in pratica la sua teoria secondo cui i mobili vanno divisi in due categorie: i necessary work-a-day furniture, mobili per l’uso quotidiano spesso nati dalla semplificazione di modelli della tradizione inglese di campagna, e gli state-furniture arredi di grande rilievo di tipologia medievale dipinti da pittori come Burne-Jones. Sulla base degli ideali di Morris, sorgono in diverse città i laboratori guild [nome tedesco per corporazione] che intendono promuovere un’alternativa al sistema industriale producendo oggetti di qualità per la vita quotidiana e nel 1888 un gruppo di architetti e artisti membri di “Art-Workers Guild” fonda la Arts & Crafts Exhibition Society, di cui il primo presidente era Walter Crane, per organizzare mostre che facciano conoscere le nuove produzioni. Viene quindi valorizzata l’arte dei primitivi, gli artisti pre-rinascimentali anche se poi e i quild diventarono meno intransigenti nei confronti delle macchine, di cui tendono ad accettare l’uso purché permettano di risparmiare fatica e diminuire i costi di produzione senza intaccare la qualità degli oggetti.
L'impatto di Christopher Dresser
Un percorso particolare è quello di Christopher Dresser, diplomatosi nel 1854 nella School of Design di Londra, vi rimane per anni come insegnante dell’arte botanica, collaborando anche con Owen per le illustrazioni della tavola “piante e alzati di fiori” sulla sua grammatica. Qui è evidente l’applicazione dei principi della nuova materia, l’Art Botany: il fiore viene sezionato per sottolinearne la costruzione geometrica interna, il disegno è bidimensionale e il colore, a campiture piene, ha la funzione di distinguere diverse aperti [gambo, petali ecc.]. Dresser è il primo designer occidentale ad andare in Giappone, dove rimane affascinato dall’essenzialità dell’architettura, dalla sapienza delle tradizioni artigianali, dalla stilizzazione degli ornamenti, ammirando soprattutto la semplicità, la stilizzazione formale e la bidimensionalità dei motivi ornamentali. Tornato in Europa, sviluppa una serie di progetti che sembrano impadronirsi delle caratteristiche degli oggetti giapponesi, con volumi lisci ed essenziali con forme di precisione geometrica e rivetti che si assottigliando fino a diventare semplici linee. Molti suoi oggetti di metallo sono di una modernità sconcertante: in particolare la Elkington & Co brevettò la tecnica dell’elettro-placcatura o placcatura per elettrolisi e Dresser fu uno dei primi designer a sperimentarla diffusamente per sostituire l’argento, sostenendo così l’uso di materiali economici e adatti ad un pubblico più vasto. Sostiene inoltre l’uguaglianza di status tra produttore e designer e si adora affinché le arti applicate acquisiscano la stessa dignità delle arti figurative ed è il primo designer a ottenere la firma sui prodotti a fianco del marchio della ditta [si delinea l’industrial designer come figura professionale autonoma].
Innovazioni architettoniche a Parigi
Non solo in Gran Bretagna, ma anche a Parigi si sviluppano le architetture in ferro e in acciaio, le città si trasformano e l’urbanizzazione si accentua, la capitale francese muta con la creazione dei Passages, gallerie con coperture in ferro e vetro deputate allo shopping elegante, e dei grandi magazzini come Le Bon Marché o Printemps.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra l'arte medievale e la qualità della vita secondo John Ruskin?
- Cosa rappresenta la ditta Morris and Co nel contesto dell'arte e dell'artigianato?
- Qual è l'importanza di Christopher Dresser nel design e nell'arte applicata?
- Come ha influenzato l'architettura parigina l'urbanizzazione della città?
- Quali sono le caratteristiche distintive del design di Christopher Dresser?
John Ruskin sostiene che la bellezza dell'arte medievale riflette il piacere che l'artigiano provava nel suo lavoro, un aspetto compromesso dall'industrializzazione che ha frammentato il processo produttivo (testo).
Morris and Co, fondata da Morris e Webb, rappresenta un laboratorio che promuove un'alternativa al sistema industriale, producendo oggetti di qualità per la vita quotidiana e valorizzando l'arte dei primitivi (testo).
Christopher Dresser è un pioniere del design moderno, sostenendo l'uguaglianza tra produttore e designer e promuovendo l'uso di materiali economici, oltre a essere il primo a firmare i suoi prodotti accanto al marchio della ditta (testo).
A Parigi, l'architettura in ferro e acciaio ha trasformato la città, con la creazione di Passages e grandi magazzini che hanno rivoluzionato lo shopping elegante, accentuando l'urbanizzazione (testo).
Il design di Christopher Dresser si distingue per l'essenzialità e la precisione geometrica, ispirato dall'architettura giapponese, e per l'uso innovativo della placcatura elettrolitica, rendendo i suoi oggetti moderni e accessibili (testo).