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Concetti Chiave

  • Il calcolo del valore della produzione comprende ricavi di vendita, rimanenze, costi patrimoniali e si conclude con il valore aggiunto.
  • La situazione patrimoniale-finanziaria viene analizzata attraverso indici come il leverage, che indica il grado di indebitamento dell'azienda.
  • Il quoziente di disponibilità e il quoziente di liquidità sono fondamentali per valutare la capacità dell'azienda di far fronte ai debiti a breve termine.
  • Indicatori come ROE, ROI, e ROS aiutano a misurare rispettivamente il rendimento del capitale investito, l'efficacia della gestione operativa e il guadagno netto su vendite.
  • La durata media dei debiti e crediti commerciali fornisce informazioni sulla gestione del capitale circolante e sull'efficienza operativa dell'azienda.

Indice

  1. Calcolo del valore della produzione
  2. Determinazione del reddito netto
  3. Valutazione della solidità aziendale

Calcolo del valore della produzione

RICAVI DI VENDITA

+ricavi complementari tipici

+incremento delle rimanenze di prodotti finiti

+incremento delle rimanenze di prodotti in lavorazione

+costi patrimoniali x lavori in economia

=VALORE DELLE PRODUZIONE

-costi delle materie consumate

-costo dei servizi consumati

-altri costi diversi di gestione (B10d)

=VALORE AGGIUNTO

-costi del personale

=MARGINE OPERATIVO LORDO

-ammortamenti

-altri accantonamenti operativi (B12,13,14)

=UTILE OPERATIVO (Ro)

+-risultato della gestione finanziaria

+-risultato della gestione atipica

=REDDITO DELLA GESTIONE CORRENTE

+-saldo della gestione straordinaria

Determinazione del reddito netto

=REDDITO PRIMA DELLE IMPOSTE

-imposte sul reddito

=REDDITO NETTO D’ESERCIZIO

RICAVI NETTI DI VENDITA

+ricavi complementari tipici (A4,5)

=RICAVI COMPLESSIVI NETTI

-costo del venduto

=MARGINE LORDO SULLE VENDITE

-costi commerciali

-costi amministrativi

=REDDITO OPERATIVO

+-risultato delle gestione finanziaria

+-risultato della gestione atipica

=REDDITO DELLA GESTIONE CORRENTE

+-risultato della gestione straordinaria

=REDDITO AL LORDO DELLE IMPOSTE

-imposte sul reddito

=REDDITO NETTO D’ESERCIZIO

Situazione patrimoniale-finanziaria

Leverage: + è alto + l’azienda è indebitata. Grafico 3D con dati finanziari in crescita, utile per analisi patrimoniali e ottimizzazione della gestione aziendale.Es se leverage è 10, il Cp è 1/10 e i debiti 9/10

Indice di rigidità e elasticità degli impieghi: mette in rilievo il grado di elasticità della struttura aziendale, esprime il peso degli impieghi rispetto al capitale investito.

Quozionte di indebitamento: segnala quanto il capitale di rischio ha finanziato gli investimenti. Un buon quoziente è pari a 2.

Valutazione della solidità aziendale

Analisi della solidità aziendale

Indice di copertura delle immobilizzazioni: Le immobilizzazione devono essere coperte da Cp e Pc. La mancata copertura può portare a squilibri in quanto I sarebbero allora coperte da passività a breve.
Analisi della liquidità (analizza se l’azienda può far fronte ai debiti a breve)

Quoziente di disponibilità: perché la situazione sia ok, il quoziete deve essere almeno 1,5. Ciò vuol dire che l’attivo circolante deve essere maggiore delle passività correnti. Quindi bisogna disporre di liquidità neccessarie per coprire i debiti.

Quoziente di liquidità: perché la situazione sia ok, l’indice deve raggiungere almeno 1. Questo quoziente indica la capacità dell’azienda a fronteggiare i propri debiti a breve con le sole liquidità disponibili.

Indice di rotazione del capitale investito: segnala quante volte il capitale investito si rinnova cioè torna in forma liquida.

Durata media dei debiti e crediti commerciali: indicano la durata dei debiti e crediti commerciali.

ROE: indica in % il rendimento di quanto investito nell’azienda dall’impernditore o soci. Occorre confrontare il ROE col rendimento degli investimenti alternativi tenendo anche conto del differente grado di rischio. Es BOT( rischio minimo) ,titoli azionari(rischio aziendale), immobili(grado di rischio intermendio).

ROI: Esso cinsente di valutare se e in quale misura la gestione operativa è in grado di remunerare l’intero capitale investito nella gestione del’impresa.

ROD: Il ROD è confrontabile con i tassi di interesse che le banche applicano ai finanziamenti ( variano dal 5% al 15% a seconda del rischio; per quelli a medio-lungo termine sono dell’8%)

ROS: Segnala in % quanto guadagno residuo si ha ogni 100 euro di merce venduta, sottraendo i costi sostenuti dalla gestione caratteristica.

Tasso di incidenza della gestione non caratteristica: esprime l’intervento dei proventi e degli oneri non caratteristici alla formazione dell’utile d’esercizio.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la formula per calcolare il valore della produzione?
  2. Il valore della produzione si calcola sommando i ricavi di vendita, i ricavi complementari tipici, l'incremento delle rimanenze di prodotti finiti e in lavorazione, e i costi patrimoniali per lavori in economia, per poi sottrarre i costi delle materie consumate, i costi dei servizi consumati e altri costi di gestione.

  3. Come si determina il margine operativo lordo?
  4. Il margine operativo lordo si ottiene sottraendo i costi del personale dal valore aggiunto, che è il risultato della differenza tra il valore della produzione e i costi delle materie e dei servizi consumati.

  5. Cosa indica il quoziente di indebitamento?
  6. Il quoziente di indebitamento segnala quanto il capitale di rischio ha finanziato gli investimenti; un buon quoziente è pari a 2, indicando una situazione di equilibrio tra capitale proprio e debito.

  7. Qual è l'importanza del quoziente di liquidità?
  8. Il quoziente di liquidità deve raggiungere almeno 1 per garantire che l'azienda possa far fronte ai debiti a breve termine con le sole liquidità disponibili, assicurando così una buona gestione della liquidità.

  9. Come si confrontano il ROE e il ROI?
  10. Il ROE indica il rendimento del capitale investito dai soci, mentre il ROI valuta la capacità della gestione operativa di remunerare l'intero capitale investito; entrambi devono essere confrontati con i rendimenti di investimenti alternativi tenendo conto del rischio.

Domande e risposte

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