Ominide 13638 punti

Trasporto di beni tramite container


In merito al trasporto di merci tramite container possono ricorrere due ipotesi:
- il mittente consegna le merci al vettore, al quale è demandato il compito di collocarle all’interno dei container;
- il mittente provvede a riempire i container, consegnandoli al vettore chiusi e sigillati.
In via generale, il container è di proprietà del vettore, che lo presta al mittente ai fini della realizzazione del trasporto.
Gli studiosi si sono chiesti se la messa a disposizione del container da parte del vettore costituisca un’obbligazione accessoria o si debba invece considerare un contratto autonomo di locazione.
Solitamente, il container viene messo a disposizione del mittente a titolo gratuito: per questo motivo, secondo la dottrina prevalente non è possibile ravvisare la presenza di un contratto di locazione a causa della mancata corresponsione del corrispettivo.
In generale, il mittente ha l’obbligo di pagare il nolo di trasporto e, nel trasporto marittimo, egli è inoltre tenuto a rispettare l’obbligo di cooperazione con il vettore soprattutto per ciò che riguarda la merce oggetto del trasporto. A tal proposito sussiste una responsabilità personale del mittente in caso di errate indicazioni.
In sintesi, dunque, il Codice civile e il Codice della navigazione prepongono un diverso regime di responsabilità in capo al vettore e al mittente: al primo è imputata una forma di responsabilità definita «presunta», che si fonda sul solo fatto del trasporto; sul secondo, invece, grava un regime di responsabilità legato alla diligenza personale da egli adottata nell’ambito delle obbligazioni principali e accessorie poste a suo carico.
In particolare, tra i due diversi regimi di responsabilità è particolarmente oneroso e gravoso quello di responsabilità presunta che incombe sul vettore.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email