Video appunto: Testamento - invalidità

Invalidità del testamento



Nell’analizzare l'invalidità è necessario richiamare la distinzione tra testamento e disposizione testamentaria. In taluni casi il vizio può essere tale da comportare l’invalidità dell’intera scheda testamentaria, come avviene in caso di difetto di forma, in tal modo il testamento è nullo.
Altre volte non è il testamento nel suo complesso a suscitare il giudizio negativo da parte dell’ordinamento giuridico, bensì soltanto singole disposizioni testamentarie.


La disposizione testamentaria è annullabile se è effetto di errore, violenza o dolo. Si tratta di annullabilità assoluta in quanto può essere fatta valere da chiunque ne abbia interesse. L'azione si prescrive in 5 anni dal giorno in cui si è avuta notizia della violenza, dell'errore o del dolo di cui sia stato vittima il testatore. È causa di nullità della disposizione testamentaria l’illiceità del motivo quando risulta dal testamento ed è il solo che ha indotto il testatore a disporre (626); è nulla la disposizione fatta a favore di persona indicata in modo da non essere determinata (628); è nulla la disposizione che abbia oggetto non determinato o non determinabile.

La nullità della disposizione testamentaria, da qualunque causa dipenda, non può essere fatta valere, da chi conoscendo la causa della nullità dopo la morte del testatore, ha confermato la disposizione e ne abbia dato esecuzione, art. 590.