danyper di danyper
Sapiens 9920 punti

Rischi legati all'ambiente di lavoro

I rischi legati all'ambiente di lavoro e all'organizzazione del lavoro, spesso sono all'origine di infortuni e malattie professionali. I fattori di rischio ambientale possono essere suddivisi in tre categorie: 1) condizioni di natura fisica e climatica
2) presenza di elementi nocivi
3) condizioni di stress
Le condizioni di natura fisica e climatica possono incidere sulla salute del lavoratore, in particolare: il grado di illuminazione, i livelli di rumorosità, la temperatura, la ventilazione, e l’umidità.

Un'illuminazione insufficiente o eccessiva può causare disturbi alla vista e provocare stanchezza, diventando causa di infortuni. Esistono valori consigliati di illuminazione, espressi in lux, in funzione del tipo di lavoro. Ad esempio in ufficio servono 750-1500 lux in un locale adibito a sala grafica, sono invece sufficienti 400-800 lux nei locali di scrittura e lettura.
L’inquinamento acustico (rumori eccessivi) provoca danni all'udito. Il livello di rumore deve essere compatibile con i valori stabiliti per legge così come il periodo di assoggettamento deve essere di breve durata, altrimenti può generare disturbi nervosi e circolatori. Anche in questo caso l’affaticamento può essere potenziale causa di incidenti. Anche per il livello di rumorosità esistono valori di riferimento espressi in decibel (dB).
Si definisce microclima dell’ambiente di lavoro l’insieme dei valori di temperatura ventilazione rumore e umidità. Tutti questi fattori condizionano lo stato di benessere del corpo umano, è perciò fondamentale che siano controllati per prevenire gli infortuni.
Presenza di sostanze nocive: vapori, gas e polveri sono tanto più nocivi quanto maggiore è la loro concentrazione nell'ambiente e il tempo di permanenza del lavoratore nel luogo in cui son presenti. Queste sostanze vengono assorbite dal corpo umano tramite le vie respiratorie, la pelle e l’apparato digerente. Un ambiente inquinato può provocare malessere fisico, patologie dell’apparato respiratorio e digerente e più in generale, quelle che vengono definite malattie professionali.
Le malattie professionali sono alterazioni che colpiscono determinati organi esposti per lunghi periodi all'azione di sostanze nocive.
Condizioni di stress: i ritmi frenetici e la ripetitività aumentano la tensione nervosa sottoponendo il lavoratore ad elevati livelli di stress. Lo stress può essere all'origine di infortuni sul lavoro e anche causa di l’esaurimento nervoso o danni fisici come l’ulcera, la colite, l’artrosi.
Hai bisogno di aiuto in Diritto?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email