Video appunto: Pareri obbligatori e facoltativi per procedimenti amministrativi

Pareri obbligatori e facoltativi per procedimenti amministrativi



Se richiesto, gli organi consultivi delle PA devono rendere pareri obbligatori entro 20 giorni dalle richiesta, se i pareri sono facoltativi, comunicano subito quale sarebbe il termine entro cui il parere potrebbe essere dato, non più di 20 giorni.

Se termine decorre senza parere obbligatorio è facoltà dell’amministrazione richiedente procedere, se parere facoltativo l’amministrazione procede. Il responsabile del procedimento non è chiamato a rispondere per il mancato parere.
Per amministrazioni per tutela ambientale, paesaggistico – territoriale e della salute dei cittadini, i pareri dell’organo consultivo non ci sono.
Se l’organo consiliare ha esigenze istruttorie, il termine può essere interrotto una sola volta e parere reso entro 15 giorni da ricezione degli elementi istruttori.

Se per legge o regolamento, l’adozione di un provvede richiede valutazioni tecniche di enti, che non provvedono entro il termine, il responsabile del procedimento richiede valutazioni tecniche ad altri enti o organi con capacità tecnica equipollente, eccetto per tutela ambientale, paesaggistico – territoriale e salute dei cittadini.
Se prevista acquisizione di assensi, concerti o nulla osta di PA, questi vengono comunicati entro 30 giorni dal ricevimento dello schema di provvedimento e documentazione. Termine interrotto presenti esigenze istruttorie o richieste di modifica, entro il termine ma da rendere entro 30 giorni dalla ricezione degli elementi istruttori o schema di provvedimento, 90 giorni per le PA per tutela ambientale, paesaggistico – territoriale, dei beni culturali e della salute dei cittadini.
Decorso il termine senza comunicazioni, si intende silenzio assenso, eccetto nei casi in cui l’Unione Europea richiede adozione di provvedimenti espressi.
Documenti che attestano atti, fatti, qualità e stati soggettivi che servono per il procedimento, sono acquisiti d’ufficio quando sono in possesso dell’amministrazione stessa o di altre, richiedendo agli interessati solo i dati per la ricerca del documento.
Alla presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni è rilasciata una ricevuta che attesta l’avvenuta presentazione e indica i termine entro i quali l’amministrazione è tenuta a rispondere, la data di protocollazione non può essere diversa da quella di effettiva presentazione. Istanze, segnalazioni o comunicazioni producono effetti anche senza ricevuta.