Concetti Chiave
- La malattia professionale è riconosciuta per le patologie indicate in una tabella specifica, ma è possibile ottenere indennizzo anche per malattie non tabellate con prova adeguata.
- Il sistema tabellare INAIL classifica le malattie in base all'agente causale, alle lavorazioni coinvolte e al periodo di indennizzabilità.
- I lavoratori devono denunciare le malattie professionali entro 15 giorni dalla manifestazione, mentre i datori di lavoro devono inviare la denuncia all'INAIL entro 5 giorni.
- INAIL fornisce prestazioni diverse in base alla gravità della malattia, come indennizzi per inabilità temporanea o danni permanenti, e rendite ai superstiti in caso di morte.
- Le malattie professionali sono classificate in tre liste secondo la probabilità di occorrenza, influenzando le modalità di riconoscimento e indennizzo.
Indice
- Malattia professionale
- Sistema tabellare INAIL
- Riconoscimenti extratabellari
- Obblighi certificativi medici/h2] - Certificato di malattia (Articolo 53 e Articolo 251 del DPR 1124/65) Il medico compila il certificato quando sospetta che la malattia dell’assistito abbia un’origine professionale. Il certificato deve essere firmato dal lavoratore, consegnato in triplice copia allo stesso, per l’invio all’INAIL e al datore di lavoro. - Denuncia (Articolo 139 del DPR 1124/65) - Referto all’Autorità Giudiziaria (Articolo 365 del Codice penale)
- Obblighi in caso di malattia professionale
- Prestazioni INAIL
- Lista delle malattie professionali
Malattia professionale
A differenza dell’infortunio, la malattia professionale è caratterizzata da un agire lento e progressivo nel tempo di un fattore di rischio. L’articolo 3 del DPR n. 1124/1965 ci dice che l’assicurazione è obbligatoria per le malattie professionali indicate in una tabella, le quali sono state contratte a lavoro.Quest’ultimo elemento è stato aggiornato dall’articolo 13 del Decreto Legislativo n. 38/2000 che considera malattie professionali anche quelle non tabellate basta che il lavoratore dimostri l’origine professionale. Solo con la Sentenza della Corte costituzionale n. 179/88 è stata stabilita la possibilità di indennizzo anche per le malattie non tabellate.
Sistema tabellare INAIL
Il sistema tabellare INAIL è un sistema chiuso composto da tre colonne, l’elenco è stabilito per legge ed eventuali modifiche richiedono interventi legislativi (81 tutelano l’industria, 21 tutelano l’agricoltura).
Le tre colonne riportano:
1. Malattia: malattie raggruppate per agente causale e identificate con un codice ICD-10
2. Lavorazioni: la locuzione è “lavorazioni che espongono all’azione di...” seguita dall’agente causale
3. Periodo di indennizzabilità: periodo massimo di indennizzabilità dalla cessazione della lavorazione morbigena
Riconoscimenti extratabellari
Se la malattia è tabellata, al lavoratore basterà provare la malattia e l’adibizione alla lavorazione nociva. Se la malattia non è tabellata, la prova della causa di lavoro grava sul lavoratore, il nesso causale tra l’attività e il danno alla salute deve essere valutato secondo un criterio ragionevole/probabilità scientifica.
Obblighi certificativi medici/h2]
- Certificato di malattia (Articolo 53 e Articolo 251 del DPR 1124/65)
Il medico compila il certificato quando sospetta che la malattia dell’assistito abbia un’origine professionale. Il certificato deve essere firmato dal lavoratore, consegnato in triplice copia allo stesso, per l’invio all’INAIL e al datore di lavoro.
- Denuncia (Articolo 139 del DPR 1124/65)
- Referto all’Autorità Giudiziaria (Articolo 365 del Codice penale)
Obblighi in caso di malattia professionale
1. LavoratoreIl lavoratore deve denunciare la malattia professionale al datore di lavoro entro il termine di 15 giorni dalla manifestazione della malattia. Se il lavoratore non lavora più sarà lui stesso a presentare la denuncia.
2. Datore di Lavoro
Il datore di lavoro ha l’obbligo di inviare la denuncia all’INAIL entro i 5 giorni successivi.
Omessa certificazione (Articolo 21 del Decreto Legislativo 151/2015) -> al mancato adempimento viene comminata una sanzione: “i contravventori alle precedenti disposizioni sono puniti con l’ammenda da 258 a 1549 euro”.
Prestazioni INAIL
- Prestazioni in caso di inabilità temporanea assoluta:- 60% retribuzione fino al 90esimo giorno
- 75% retribuzione dal 91esimo giorno
- Prestazioni in caso di danno biologico permanente:
- Invalidità inferiore al 6% -> nessun ristoro
- Menomazioni pari o superiori al 6% e inferiori al 16% -> indennizzo in capitale
- Menomazioni di grado pari o superiore al 16% -> indennizzo in rendita
L’erogazione decorre dal giorno successivo alla guarigione clinica e l’importo viene stabilito in relazione al grado di menomazione.
- Prestazioni in caso di morte del lavoratore
- Eroga una rendita ai superstiti
Danno differenziale -> nel caso in cui l’infortunio sul lavoro sia avvenuto per colpa del datore di lavoro, il lavoratore potrà richiedere al datore di lavoro il risarcimento di tutti i danni subiti patrimoniali e no.
Lista delle malattie professionali
La lista delle malattie professionali si divide in tre parti:1. Lista I -> malattie ad alta probabilità (es. 04 malattie dell’apparato respiratorio)
2. Lista II -> malattie a limitata possibilità (es. 07 malattie psichiche e psicosomatiche da disfunzioni dell’organizzazione del lavoro)
3. Lista III -> malattie a bassa probabilità (es. 06 tumori professionali)
Referto -> è un’informativa fatta dall’esercente della professione sanitaria volta all’Autorità giudiziaria entro 48 ore riguardo ai fatti che possono presentare i caratteri del delitto perseguibile d’ufficio (sono perseguibili quelle lesioni personali colpose gravi o gravissime).
- Gravi -> malattia superiore ai 40 giorni, pericolo di vita, indebolimento permanente di un senso o di un organo
- Gravissime -> malattia insanabile, perdita di un senso, arto, organo o capacità di procreare, deformazione/sfregio