Concetti Chiave

  • Il regime patrimoniale della famiglia regola i rapporti patrimoniali tra coniugi, influenzando il patrimonio individuale di ciascuno.
  • La comunione legale dei beni è la scelta preferita per garantire un approccio comunitario e l'uguaglianza sostanziale tra i coniugi.
  • Si sottolinea l'importanza dell'indipendenza economica di ciascun coniuge, che deve essere rispettata all'interno del matrimonio.
  • Il principio contributivo assicura l'eguaglianza e l'integrazione patrimoniale, rendendo inderogabile il dovere di contribuzione ai bisogni familiari.
  • Si riconosce la pari dignità del lavoro domestico ed extra domestico dei coniugi, che contribuiscono entrambi al tenore di vita della famiglia.

Indice

  1. Importanza del regime patrimoniale
  2. Scelta della comunione legale
  3. Indipendenza economica e libertà
  4. Principio contributivo e uguaglianza
  5. Dignità e contributo dei coniugi

Importanza del regime patrimoniale

La disciplina del regime patrimoniale della famiglia Costituisce un elemento di rilevanza fondamentale nella delineazione del modello familiare che legislatore intende vedere realizzato.

Si tratta del complesso delle norme destinate a regolare i rapporti di natura patrimoniale dei coniugi, venendosi così a determinare i riflessi che il matrimonio produce sul patrimonio di ciascuno di essi.

Scelta della comunione legale

La scelta della riforma è stata quella di privilegiare il momento comunitario e partecipativo della vita dei coniugi, anche nello svolgimento delle relazioni economiche interessanti i membri della famiglia. L’esigenza avuta di mira è stata quella della tutela dell’uguaglianza sostanziale dei coniugi dal punto di vista del regime legale, optando così per la comunione legale dei beni.

Indipendenza economica e libertà

Tuttavia si è ritenuto opportuno conciliare una simile esigenza anche con il rispetto di una certa indipendenza economica di ciascun coniuge, quale espressione di quella libertà che non deve venir meno con il matrimonio.

Il regime patrimoniale legale di comunione risulta destinato ad operare solo dove le parti non abbiano scelto, nei limiti consentiti, un regime diverso con apposita convenzione (Art 159).

Principio contributivo e uguaglianza

Indipendentemente dal regime patrimoniale esistente tra i coniugi (comunione legale o regime convenzionale), la salvaguardia degli obiettivi di eguaglianza e perequazione avuti di mira da parte del legislatore, vengono assicurati dal principio contributivo: infatti si tratta di una regolamentazione inderogabile finalizzata ad assicurare un livello essenziale di integrazione delle sfere patrimoniali dei coniugi in quanto tali.

È proprio in tale prospettiva che parliamo di regime primario (inderogabile), con riferimento dunque al dovere di contribuzione per il quale “entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia“ (Art 143).

Dignità e contributo dei coniugi

Ai sensi dell’Art 143, viene sancita espressamente la pari dignità dei coniugi e del loro lavoro prestato all’interno della famiglia, domestico e extra domestico. Anche il coniuge impegnato nell’attività lavorativa domestica è partecipe del tenore di vita consentito dalla complessiva economia familiare ai sensi dell’Art 144.

Al piano del regime primario vengono diffusamente ricondotte, oltre le vicende relative alla casa familiare, anche i beni di cui i congiunti (individualmente o insieme) siano titolari.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del regime patrimoniale nella famiglia?
  2. Il regime patrimoniale della famiglia è fondamentale per definire il modello familiare voluto dal legislatore, regolando i rapporti patrimoniali tra i coniugi e i riflessi del matrimonio sul patrimonio di ciascuno (testo).

  3. Qual è la scelta principale del legislatore riguardo alla comunione legale?
  4. Il legislatore ha privilegiato la comunione legale dei beni per promuovere un momento comunitario e partecipativo nella vita coniugale, garantendo al contempo l'uguaglianza sostanziale tra i coniugi (testo).

  5. Come viene garantita l'uguaglianza tra i coniugi nel regime patrimoniale?
  6. L'uguaglianza è assicurata dal principio contributivo, che impone a entrambi i coniugi di contribuire ai bisogni della famiglia in base alle proprie capacità, indipendentemente dal regime patrimoniale scelto (testo).

Domande e risposte

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