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La società ha bisogno di regole cioè di modi di comportarsi che siano rispettati da tutti. Esistono vari tipi di regole sociali: regole di buona educazione (salutare, presentarsi, ecc.); regole stradali (fermarsi agli stop, ecc.); regole gastronomiche (cottura, preparazione, ecc.); regole ludiche (scacchi, ecc.).
Tutte queste regole servono a noi uomini per vivere meglio, per rispettare le libertà di tutti. tuttavia le regole sociali non sono sempre obbligatorie perché possiamo anche non rispettarle. Solo lo Stato è l'unico soggetto che ha l'autorità di decidere e imporre le regole obbligatorie e le regole obbligatorie decise dallo Stato prendono il nome di norme giuridiche. Possiamo quindi definire il diritto come l'insieme delle norme giuridiche emanate dallo Stato al fine di disciplinare la vita della società.

Le regole della società

Regole sociali:
- non positive (non sono emanate dallo Stato);
- non obbligatorie;
- relative (cambiano di zona in zona).

Regole sociali:
- positive (emanate dallo Stato);
- coattive (obbligatorie);
- generali (riguardano tutti);
- astratte (riguardano sempre situazioni oggettive che possono verificarsi o meno).

Regole morali (regole che ci detta la coscienza):
- non positive (non emanate dallo Stato);
- non obbligatorie;
- relative (cambiano di zona in zona).

Le regole giuridiche sono coattive cioè sono rese obbligatorie perché di solito hanno la sanzione cioè una punizione che può consistere nei casi più gravi nella reclusione.
Le regole giuridiche sono coattive perché hanno delle sanzioni, che possono essere: penale (riguarda la reclusione); pecuniaria (multa); perdita di un diritto. La pena può consistere anche nel togliere un diritto alla persona, ad esempio viene tolta la patria potestà al genitore inadatto.
Il diritto è quella scienza che comprende e studia le regole giuridiche.

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