Concetti Chiave
- L'ordinamento giuridico regola le interazioni tra individui attraverso norme giuridiche, stabilendo la base per una convivenza pacifica.
- La soggettività giuridica è rappresentata dal soggetto di diritto, che è sia attivo che passivo nelle relazioni giuridiche.
- La capacità giuridica consente a un soggetto di diritto di essere destinatario di norme che creano diritti e obblighi.
- La capacità giuridica si acquisisce alla nascita e si perde solo con la morte, senza distinzioni tra individui.
- La legge può riconoscere diritti ai concepiti, ma la titolarità effettiva si realizza solo dopo la nascita.
Il ruolo del soggetto di diritto
L’ordinamento giuridico, per disciplinare la convivenza pacifica in una determinata società, si rivolge agli individui che operano ed entrano in reciproche relazioni secondo specifiche norme giuridiche attive e passive.
Il complesso delle situazioni giuridiche costituisce la soggettività giuridica e il loro titolare, quale protagonista attivo e passivo della vita del diritto, è detto soggetto di diritto. Il soggetto del diritto è, pertanto, il destinatario delle norme giuridiche.
Capacità giuridica e di agire
L’ordinamento giuridico italiano prevede per le persone due diversi tipi di capacità: la capacita giuridica e la capacità di agire.
La capacità di un soggetto di diritto ad essere potenzialmente destinatario delle norme che attribuiscono situazioni attive e passive è definita capacità giuridica. Essa consiste, cioè nella possibilità di essere titolari di diritti e di obblighi giuridici.
Acquisizione della capacità giuridica
Le persone fisiche acquistano la capacità giuridica al momento della nascita e la perdono soltanto alla momento della morte.
Tutti gli esseri umani nati vivi acquisiscono la capacitò giuridica, senza distinzione alcuna.
Non è necessario il requisito della vitalità (cioè continuare a vivere una volta nati), ma basta essere stati vivi anche solo un istante. Addirittura in alcuni casi può avvenire che la legge attribuisca diritti ai concepiti i quali, però, ne diverranno titolari effettivi solo dopo la nascita.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di soggetto di diritto nell'ordinamento giuridico?
- Quali sono i due tipi di capacità previste dall'ordinamento giuridico italiano?
- Quando acquisisce una persona fisica la capacità giuridica?
Il soggetto di diritto è il titolare delle situazioni giuridiche, attivo e passivo nella vita del diritto, e rappresenta il destinatario delle norme giuridiche.
L'ordinamento giuridico italiano prevede la capacità giuridica, che consente di essere titolari di diritti e obblighi, e la capacità di agire, che riguarda l'effettiva possibilità di esercitare tali diritti.
La capacità giuridica viene acquisita al momento della nascita e si perde solo alla morte; tutti gli esseri umani nati vivi, anche se per un breve istante, ottengono tale capacità.