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CANTO 28°:
Paradiso terrestre.
Auleo: profumare, latinismo. Aggettivi per rendere i profumi.
Un'altra selva rigogliosa e folta: locus amoenus.
Brezza dolce che non cambia, lo colpisce un leggero vento soave, gradito. Gli alberi s'inclinano appena e gli uccellini continuano a cinguettare, cantano tra le fronde degli alberi all'unisono.
Pineta di classe: nella novella di Nastagio degli Onesti, che andò a Ravenna poichè si stava rovinando per amore, va poi nella pineta, dove si ripete la scena della donna inseguita. Riferimento a Classe perché ci si andava volentieri. Boccaccio aveva ben presente la Divina Commedia.
Dante era entrato lentamente nella selva, ma non sapeva più da dove, appare un ruscello che gli impedisce di passare.
Dante sembra da solo: è diventato forte, non ha bisogno di guide, che ora stanno dietro di lui, è avvenuto uno scambio.
Paragone con tutte le acque sulla Terra: questa è la più trasparente e pura.

La selva in alcuni punti è cupa, buia.
Sembra di tornare al Dolce Stil Novo per la dolcezza.
Si ferma ed osserva i fiori, appare una donna sola che coglie i fiori, chiamata con il nome di Matelda (topos: chiari fresce et dolci acque, Beatrice). La donna canta e balla, è molto bella.
Primo riferimento a donna misteriosa: a Proserpina, obbligata a diventare moglie di Ade, ma con il permesso di vivere tre mesi sopra la terra ed i restanti sotto. Simbolo della rinascita = primavera, donna che coglie i fiori.
Riferimento alla verginità, purezza, le piante dei piedi sono unite a terra, va verso di lui come una donna pudica, soddisfacendo i desideri di Dante. Quando è sulla riva alza gli occhi e si fa vedere. Riferimento a Venere/Afrodite, dea dell'amore. Tutto nasce spontaneamente. Il fiume anche se era ampio solo tre passi sembrava larghissimo (Riferimento a Serse, che unì la terra che gli dei avevano diviso, lo stretto).
La donna inizia a parlare, dice che loro sono nuovi del luogo.
Nel Purgatorio non ci sono agenti atmosferici secondo Dante, poichè è un altro mondo, ma qui sono presenti vento ed acqua. Spiega il vento con il movimento dei cieli del Paradiso.
Principio della vita = Eden, Paradiso, i semi dall'alto (pioggia di semi sulla Terra), arrivano sulla Terra e fruttificano.
Dalla sorgente si aprono due fonti: fiume Lete (oblio, fa dimenticare i peccati) ed Eunoe (ricorda le buone azioni). I fiumi per volontà di Dio nascono dalla sorgente che si dirama.
Tutti i poeti antichi che cantarono dell'Eden hanno avuto visioni profetiche. Virgilio e Stazio sorridono. Primavera perpetua.
Canto di Matelda, molti riferimenti:
Adletam: donne che anticipano (in Vita Nova) l'apparizione di Beatrice. Presso/Verso la lieta (donna) = Anticipazione di Beatrice.
Allegoria della primavera, libertà spirituale, allegoria dell'eden (eterna bellezza e grazia), della sapienza, saggezza.
Storico: Matilde di Canossa, donna che fece da pacere, Santa Matilda.

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