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Concetti Chiave

  • Il primo canto della Divina Commedia introduce il tema dell'umanità attraverso l'uso del pronome "nostra", sottolineando l'universalità della condizione di Dante.
  • La selva oscura simboleggia lo smarrimento e rappresenta una metafora del dubbio, in contrasto con elementi rasserenanti come il sole e la luna.
  • Le bestie incontrate da Dante rappresentano tre peccati capitali: la lontra per la lussuria, il leone per la violenza, e la lupa per la cupidigia e il degrado dell'impero romano.
  • Virgilio emerge come guida e compagno di Dante, mentre il veltro è visto come una figura di speranza, simbolizzando la liberazione dai peccati.
  • La scelta delle bestie e dei simboli riflette il contesto politico e religioso dell'epoca, evidenziando criticità e ambivalenze della società.

Il primo canto della Divina Commedia di Dante non inizia nell'inferno. Infatti solo al termine del canto incomincia il viaggio vero e proprio. Già dai primi versi troviamo l'intento del poeta di rendere questione di tutta l'umanità la sua situazione con il termine nostra nella frase "nel mezzo del cammin di nostra vita", l'altro sintagma particolare e' proprio "nel mezzo" che ci fa comprendere come Dante sia subito dentro l'azione e che quindi ci catapulti, come in Plauto, nell'opera.

Che cosa sono il Simbolismo e le Metafore?

La selva oscura che rappresenta lo smarrimento da' l'immagine di una linea che oscura quella della vita e che viene considerata una metafora del dubbio e della perdita di percezione dell'etereo. Nei vv. 17-18 Dante ci da' l'idea precisa della visione cosmologica del momento ripresa dal Convivio, il sole e la luna sono due elementi rasserenanti opposti alla pietas provata prima.

Le Bestie e i Peccati

Dal verso 31 in poi compaiono la lontra, il leone e la lupa rappresentanti di tre peccati capitali. Il primo corrisponde alla lussuria ed anche se infonde al compositore inquietudine l'animale non riesce a farlo ritornare sui suoi passi, cosa che invece accade con la lupa (cupidigia) e con il leone (forza e violenza fiera). La scelta della lupa ricade sul fatto che fu il simbolo del grande impero romano e della Chiesa rappresentando perciò anche il loro degrado politico ed economico, perciò ha anche uno spirito ambivalente.

Virgilio e il Veltro

Quindi tra la grande paura si trova di fronte una figura inquadrata come Virgilio (guida che nel corso del viaggio diventa un vero e proprio compagno di Dante). Nel verso 101 viene presentato il veltro che potrebbe venir considerato il cane (speranza o provvidenza) che libererà gli uomini dai peccati o il re Arrigo VII di Lussemburgo che libererà lo stato italiano dalla violenza e dai mali.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della "selva oscura" nel primo canto della Divina Commedia?
  2. La "selva oscura" simboleggia lo smarrimento e rappresenta una metafora del dubbio e della perdita di percezione dell'etereo, come evidenziato nel testo.

  3. Quali peccati sono rappresentati dalle bestie nel canto?
  4. Le bestie, ovvero la lontra, il leone e la lupa, simboleggiano rispettivamente la lussuria, la forza e la cupidigia, con la lupa che rappresenta anche il degrado politico ed economico dell'impero romano e della Chiesa.

  5. Chi è Virgilio e quale ruolo svolge nel viaggio di Dante?
  6. Virgilio è la guida di Dante, diventando un compagno nel corso del viaggio, mentre il "veltros" rappresenta la speranza o provvidenza che libererà gli uomini dai peccati, come descritto nel testo.

Domande e risposte

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