Riassunto sull'introduzione al Purgatorio


Nella tradizione cristiana è presente già nelle origini, come articolo di fede, idea che ci può essere un luogo dove le anime scontano i peccati che hanno commesso nella vita per poi passare al paradiso.
Nel concilio di Lione (1274), viene stabilita l'esistenza del purgatorio, dove le anime si purgano dei peccati… e una volta che l'anima sia rivestita della fonte battesimale, può accedere al paradiso.
Il purgatorio assomiglia molto all'inferno, con il fuoco si ha una purificazione, nell'inferno per sempre, nel purgatorio per un certo periodo. Dante trasforma questa purificazione che non consiste nel bruciare le persone, la pena consiste nel desiderio bruciante di vedere Dio.
La pena è l'ansia di vedere Dio ma nello stesso tempo la devono frenare per non cadere i nostri peccati.
Le virtù che troviamo nel Purgatorio: fede, carità, umiltà (nell'inferno non ci sono) nel paradiso c'è solo l'amore la carità.
L'umiltà, l'anima deve rendersi piccola davanti addio, deve rabbrividire di fronte ai peccati che ha commesso e per far questo ho bisogno dell'amore per Dio.
Quando si è formato l'inferno, si è formato un monte collocato su di un'isola circondato dal mare.
Sì angelino la tua sfera, la stessa che avvolge la terra, ma è esente dalle perturbazioni atmosferiche, perché non è un luogo fisico, che va aldilà.
Nell'inferno ci sono tre gruppi di peccati che sono connessi con la natura dell'uomo, quindi con il tradimento, quelli con l'inganno, stessa cosa nel purgatorio: anti Purgatorio, Purgatorio, paradiso terrestre, (realizzazione del Purgatorio). troviamo due parti dell'antipurgatorio, 7 gironi e il paradiso terrestre. Nell'inferno mano a mano che si scende i peccati sono più gravi, nel Purgatorio come si sale è il contrario, sono più lievi.
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