Biografia di Dante


Dante Alighieri nasce a Firenze nel 1265 tra la fine di Maggio e gli inizi di Giugno, quando nacque le condizioni economiche della famiglia non erano delle più floride nonostante questo Dante ricevette una Formazione Completa.
Dante studia da autodidatta e scopre di essere portato per la poesia; impara a scrivere con le rime leggendo le poesie della scuola siciliana (lirica trobadorica provenziale).
Tutta la produzione poetica d'amore di Dante ruota attorno a una figura femminile Beatrice, considerata la donna-angelo; Beatrice è colei che garantisce felicita al poeta dandogli beatitudine con il solo saluto.
Intorno al 1290 dopo la morte di Beatrice, Dante vive un momento di crisi spirituale dove si dedica allo studio della filosofia e approfondisce anche la letteratura leggendo Virgilio, punto di riferimento e modello per Dante.

Ingresso in politica

Dante nel 1285 si sposa con Gemma Donati con la quale avrà 3 figli certi.
Quando Dante nel 1295 compie trent'anni decide di entrare in politica a Firenze, ma prima è costretto ad iscriversi alla Cooperazione degli speziali e medici, perché c'era un ordinamento che diceva che per chiunque volesse entrare in politica doveva iscriversi ad una cooperazione (ordinamento di giustizia).
Dante nel 1300 diventa uno dei Magistrati più potenti, diventando uno dei sei Priori.
Dante vive una vita politica molto turbolenta a causa degli scontri interni tra guelfi neri e guelfi bianchi, Dante si schiera dalla parte dei guelfi bianchi ma quando nel 1301 il papa Bonifacio VIII favorisce i guelfi neri portò alla vittoria di questi ultimi e all' espulsione da Firenze dei guelfi bianchi; creando le Liste di proscrizione.
Dante viene accusato di Baratteria e per questo:
-Viene cacciato da Firenze
-Gli vengono confiscate le terre
-Non può più entrare in politica

L'esilio e la morte

Nel Aprile del 1302 iniziano gli anni dell'esilio di Dante il quale vive con dolore e umiliazione questa situazione perchè è costretto a " salire e scendere le scale di tanti potenti", cioè che in cambio di prestigio e cariche segretarie Dante ottiene vitto e alloggio da diverse famiglie nobili.
Dante in questo periodo di esilio scrive i suoi trattati filosofici, linguistiti e politici (Ex. Divina Commedia).
Nel 1315 il comune di Firenze è disposto a concedere l'amnestia( cancellazione del reato) però Dante deve ammettere le sue colpe, ovviamente Dante rifiuta.
Dal 1315 al 1321 Dante si ferma a Ravenna presso i signori "Da Polenta"; la notte del 13 settembre del 1321 Dante muore.

Le opere: La Vita Nuova

Opera scritta prima dell' ingresso in politica, Dante seleziona tutte le rime d'amore più significative raccoglientole nella "Vita Nuova"; in un totale di 31 poesie. Le poesie sono precedute e seguite da un introduzione in prosa iniziale e una nota di commento finale.
Dante utilizza il Posimetro(prima volta che viene utilizzato questo genere).
Quindi Dante con la " vita nuova" supera lo stil nuovo e inizia una vita completamente rinnovata dall'incontro con una donna, Beatrice.
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