La Vita Nova


Dante inizia a scrivere la Vita Nova, un racconto biografico romantico, nel 1291, quando era ancora a Firenze. Il racconto ha inizio quando lui aveva nove anni, al suo primo incontro con Beatrice ad una festa di compleanno.
L’opera è composta da parti poetiche ed in prosa, che spiegano le precedenti, e parla d come la sua vita sia stata rinnovata dall’incontro con la donna.
Il primo incontro avviene ad una festa di compleanno, come già detto: lei indossa un abito rosso (colore associato all’amore che lui prova) ed hanno entrambi nove anni, multiplo di tre, a sottolineare la magia e la santità del momento.
La rivedrà a diciotto anni (sempre multiplo di tre) mentre esce dalla chiesa e lei gli rivolge un accenno di saluto. A questo punto lui s’innamora, e dopo un po’, esausto dall’amore, si addormenta, sognando una Beatrice morente tra le braccia di un vecchio e con in mano il cuore di Dante (Nel medioevo c’è una differenza tra sogno e visione: i sogni sono allegorie di quello che uno ha dentro. Il vecchio è l’amore in quanto è un sentimento antico, Beatrice tiene in mano il cuore di Dante, dato che al tempo si riteneva che l’organo fosse la sede di tutte le funzioni mentali ed emotive, come a dire che aveva il pieno controllo su di lui).
Cerca quindi di proteggere Beatrice dai mal parlieri utilizzando delle donne schermo, ma lei si offenderà e gli toglierà il saluto.
Quando lei morirà a ventiquattro anni, prima Dante si deprime, poi razionalizza il suo amore parlando di una donna gentile che l’ha aiutato a superare il momento, ovvero la filosofia.

La prima apparizione di Beatrice


Dante descrive Beatrice come la gloriosa donna della sua mente (perché vive nella sua memoria, essendo lei già morta).
Usa molte perifrasi astronomiche, come per indicare la differenza d’età tra di loro (il numero 12 è sacro: dodici apostoli, dodici segni zodiacali, dodici bracci del candelabro ebraico, dodici le stelle che coroneranno colui che verrà il giorno dell’Apocalisse).
Beatrice, come già detto, è vestita di rosso e viola, colore di passione e di santità, e alla moda, con una cintura e dei gioielli. Lui inizia a provare qualcosa, e sente come se il suo cuore volasse via. Gli pare una figlia di Dio, e subito se ne innamora. Per lui, amare e perderci la ragione non è pazzia.
L’uso di frasi latine serve ad enfatizzare la santità della situazione.
È l’amore per Beatrice ad affrancarlo dal dolce stil novo, in quanto la donna è tramite di Dio, e non una falsa immagine.
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