Concetti Chiave
- Le trasformazioni fisiche non creano nuove sostanze, come nel caso della paraffina che cambia stato da solido a liquido e viceversa.
- Le trasformazioni chimiche generano nuove sostanze, rispettando la legge di conservazione della massa formulata da Lavoisier nel 1789.
- Lo zolfo, bruciato con ossigeno, produce anidride solforosa, una sostanza che non può tornare alla sua forma originale.
- Gli elementi chimici sono sostanze composte da atomi identici, mentre i composti possono essere scomposti in sostanze più semplici.
- Esistono 92 elementi chimici naturali, ciascuno rappresentato da un simbolo chimico, come nel caso dell'ossido di mercurio che si scompone in mercurio e ossigeno.
Trasformazioni fisiche e chimiche
Si tratta di una trasformazione che non produce nuove sostanze.
La paraffina (cera di candela) se viene sciolta diventa paraffina liquida, ma se si raffredda diventa di nuovo la sostanza iniziale.
Si tratta di una trasformazione che produce nuove sostanze.
In una reazione le sostanze di partenza vengono dette In una trasformazione chimica, se pesiamo i reagenti e, dopo la trasformazione, pesiamo i prodotti finali, troviamo che le due quantità sono perfettamente uguali.
Vale la legge di conservazione della massa, creata da A. L. Lavoisier nel 1789.
Lo zolfo, se lo si brucia insieme all'ossigeno, diventa anidride solforosa, ma non si potrà mai, congelandolo, ritornare alla sostanza precedente. Si è creata una nuova sostanza.
Elementi e composti
E' una sostanza che può essere scomposta in altre sostanze più semplici e che è formata da atomi gli uni diversi dagli altri.
L'acqua è sottoposta ad un processo che si chiama Elettrolisi e, grazie all'energia elettrica, l'acqua si divide in due sostanze semplici: il gas idrogeno e l'ossigeno.
E' una sostanza che non può essere scomposta né con calore, né con elettricità. E'formata da atomi tutti uguali tra di loro.
Esistono 92 sostanze semplici in natura. Ad ogni elemento corrisponde un simbolo chimico.
Se scomponiamo l'ossido di mercurio verranno fuori due sostanze semplici: il mercurio e l'ossigeno. Queste due sostanze non possono essere scomposte in altre più semplici.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra trasformazioni fisiche e chimiche?
- Cosa afferma la legge di conservazione della massa?
- Qual è la distinzione tra elementi e composti?
Le trasformazioni fisiche non producono nuove sostanze, come nel caso della paraffina che, sciolta e poi raffreddata, torna alla sua forma originale. Al contrario, le trasformazioni chimiche generano nuove sostanze, come nel caso della combustione dello zolfo che produce anidride solforosa, irreversibile.
La legge di conservazione della massa, formulata da A. L. Lavoisier nel 1789, stabilisce che la massa totale dei reagenti in una reazione chimica è uguale alla massa totale dei prodotti, dimostrando che non si perde né si crea massa durante le trasformazioni chimiche.
Gli elementi sono sostanze formate da atomi tutti uguali e non possono essere scomposti, mentre i composti sono formati da atomi diversi e possono essere scomposti in sostanze più semplici, come l'acqua che si divide in idrogeno e ossigeno tramite elettrolisi.