Giorgjo di Giorgjo
VIP 1228 punti

Legami chimici

Lo studio approfondito del legame chimico secondo la teoria di Lewis, seguendo la regola dell’ottetto, non è del tutto affidabile. Vediamo infatti che alcune molecole non soddisfano le caratteristiche esplicitate nella sua teoria. Esistono quindi altre due teorie basate sulla meccanica ondulatoria dell’orbitale: la teoria del legame di valenza, e la teoria dell’orbitale molecolare.
TEORIA DEL LEGAME DI VALENZA (legame σ=legame covalente) (legame π=legame covalente doppio ecc.)
Secondo la teoria del legame di valenza non è più la stabilità dell’ottetto che spinge gli atomi ad unirsi, ma la saturazione di orbitali esterni incompleti. Per la formazione di questo tipo di legame, i due atomi si avvicinano e sovrappongono i loro orbitali incompleti in modo da condividere gli elettroni e completarli entrambi. I due orbitali atomici si fondono insieme formando un orbitale molecolare di legame. Il legame di questo tipo prende il nome di legame sigma σ e può avvenire tra due orbitali s, un orbitale s e un orbitale p (probabilmente anche tra due p). Nel legame sigma σ la sovrapposizione degli orbitali atomici avviene frontalmente, lungo l’asse che unisce i due nuclei.

In molte altre molecole la sovrapposizione dei due orbitali p (solo di due orbitali p) non avviene in modo frontale come per il legame sigma, ma avviene lateralmente, parallelamente. Il legame che si forma prende il nome di legame π (pigreco).

Teoria dell'orbitale molecolare

La teoria del legame di valenza riesce a spiegare un buon numero di strutture molecolari, ma ancora non basta: alcune molecole presentano proprietà che non sono spiegabili tramite la teoria del legame di valenza. Per questo due scienziati hanno proposto una nuova teoria, quella dell’orbitale molecolare, che applica alle molecole i principi della meccanica ondulatoria. La molecola non viene più descritta come un insieme di atomi legati tra loro solo attraverso la sovrapposizione degli orbitali, ma viene interpretata come un’entità costituita da un insieme di nuclei (tanti quanti gli atomi) circondati dagli orbitali molecolari che accolgono tutti gli elettroni appartenenti agli atomi di partenza. La formazione di questa molecola ovviamente può essere possibile solo quando l’assetto degli elettroni in orbitali molecolari è più stabile dell’assetto degli elettroni in orbitali atomici separati. Non è possibile spiegare in che modo vengano determinati gli orbitali molecolari, ma in generale gli elettroni si distribuiscono occupando prima i livelli più stabili, tendendo a occupare orbitali singolarmente e con spin paralleli, occupando al massimo un orbitale in due.

Hai bisogno di aiuto in Inorganica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email