Ominide 11266 punti

Reazioni esotermiche e reazioni endotermiche


Le reazioni esotermiche sono quelle che avvengono con produzione di calore, cioè trasferiscono energia dal sistema all’ambiente, le reazioni endotermiche invece sono quelle che assorbono calore dall’ambiente.
Le reazioni esotermiche determinano un sensibile riscaldamento sia del sistema che dell’ambiente.
Un esempio è la combustione del carbone: C + O2  CO2 + calore
e la respirazione cellulare: C6H12O6 + 6O2  6CO2 + 6H2O + calore
(Glucosio)

Più rare sono le reazioni endotermiche (ad esempio le reazioni su cui si basano il funzionamento dei climatizzatori).

Perché avvengono le reazioni chimiche


Nel caso della combustione la reazione avviene quando vengono in contatto un combustibile e un comburente che liberano una quantità rilevante di energia.
Il combustibile è un composto contenente carbonio o idrogeno, mentre il comburente è una sostanza contenente atomi di elementi a elevata elettronegatività (N, O, F) di cui il più diffuso è l’ossigeno dell’aria.
Altre reazioni avvengono in modo spontaneo ad esempio versando del comune sale da cucina nell’acqua si scioglie in modo spontaneo, l’acqua congela spontaneamente a -5°C, il carbonio si combina spontaneamente con l’ossigeno dell’aria per formare il biossido di carbonio.
Il principio che giustifica le trasformazioni spontanee è questo: esse sono unidirezionali e tendono a far aumentare il disordine del sistema (entropia). E’ impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia di far passare calore da un corpo più freddo ad uno più caldo.
Quindi l’energia tende a fluire spontaneamente dai corpi caldi a quelli freddi, livellando la temperatura e aumentando lo stato di disordine.
Hai bisogno di aiuto in Inorganica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017