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Concetti Chiave

  • Il numero di ossidazione è una carica formale assegnata a un elemento in un composto, assumendo legami ionici e attribuendo elettroni all'elemento più elettronegativo.
  • Le regole comprendono che gli atomi nelle sostanze elementari hanno numero di ossidazione zero e in un legame covalente, gli elettroni sono attribuiti all'atomo più elettronegativo.
  • Il numero di ossidazione dell'ossigeno è normalmente -2, tranne nei perossidi (-1) e quando legato al fluoro (+2).
  • La nomenclatura degli idracidi, degli ossidi e dei sali segue regole specifiche basate sulla combinazione di metalli e non metalli, con suffissi distintivi come "-idrico" e "-ico".
  • I sali ternari si formano aggiungendo acqua a un'anidride, con la nomenclatura che varia a seconda della terminazione dell'acido originale, utilizzando suffissi come "-ato" e "-ito".

Il numero di ossidazione

Il numero di ossidazione è una carica formale che si puo' attribuire ad un elemento in un composto, supponendo che i legami siano di tipo ionico, in modo da assegnare gli elettroni di legame all'elemento più elettronegativo.

1.

Quali sono le regole per il numero di ossidazione?

Gli atomi nelle sostanze elementari hanno sempre numero di ossidazione zero.

2. In un legame covalente gli elettroni condivisi sono formalmente attribuiti all'atomo più elettronegativo.

3. Il numero di ossidazione dell'ossigeno è -2, tranne nei perossidi, in cui vale -1, e quando è legato al fluoro, è +2.

4. Il numero di ossidazione dell'idrogeno è +1, tranne nei casi in cui è combinato con un metallo, ed è -1.

5. Gli ioni monoatomici hanno numero di ossidazione coincidente con la carica dello ione.

La nomenclatura

Nomenclatura degli idracidi

Importante: si scrive prima il metallo e poi non metallo

Si legge prima il non metallo e poi il metallo

Idracidi (binari) = Idrogeno(H)+Alogeno+suff. IDRICO

Tradizionale IUPAC

HF= acido fluoridrico/fluoruro di idrogeno

HCl= acido cloridrico/cloruro di idrogeno

HBr= acido bromidrico/bromuro di idrogeno

HI = acido iodidrico/ioduro di idrogeno

H2S = acido solfidrico/solfuro di diidrogeno

HCN = acido cianidrico/cianuro di idrogeno

IDRURI = metallo+idrogeno(H) IDROGENO= -1

Tradizionale IUPAC

AlH3= idruro di alluminio/triidruro di alluminio

NaH= idruro di sodio/idruro di sodio

CaH2= idruro di calcio/diidruro di calcio

Nomenclatura degli ossidi basici

Ossidi basici= metallo+Ossigeno

Tradizionale IUPAC

Na2O= ossido di sodio/ossido di disodio

CaO= ossido di calcio/monossido di calcio

Al2O3= ossido di alluminio/triossido di dialluminio

FeO= ossido ferroso/monossido di ferro

Fe2O3= ossido ferrico/triossido di diferro
Ossidi acidi (anidridi)= Non metallo+Ossigeno

N2O3= anidride nitrosa/triossido di diazoto

N2O5= anidride nitrica/ pentossido di diazoto

Cl2O= anidride IPOCLOROSA/ monossido di dicloro

Cl2O3= anidride CLOROSA/ triossido di dicloro

Cl2O5= anidride CLORICA/ pentossido di dicloro

Cl2O7= anidride PERCLORICA/ eptossido di dicloro

Nomenclatura dei sali binari

Sali binari= metallo+non metallo

Se il metallo presenta un unico numero di ossidazione il composto prenderà il non-metallo terminante in URO seguito dal nome del metallo.

Se il metallo presenta due numeri di ossidazione si possono ottenere sali binari diversi. Nel composto a numero di ossidazione maggiore il metallo prenderà il suffisso ICO, in quello a numero di ossidazione minore in OSO.

Nomenclatura degli ossiacidi e idrossidi

ossiacidi (ossidi acidi)= Si aggiunge una molecola d'acqua all'anidride.

O

Idrossidi= Se il metallo ha un solo numero di ossidazione il composto si chiamerà "idrossido di" seguito dal nome del metallo.

Se il metallo presenta due numeri di ossidazione può formare idrossidi diversi. Nell'idrossido a numero di ossidazione maggiore il metallo prenderà il suffisso -ico, in quello a numero di ossidazione minore -oso.

Nomenclatura dei sali ternari

Sali ternari= Si parte dall'anidride si aggiunge una molecola d'acqua e si elimina l'idrogeno. Nella nomenclatura IUPAC si elimina il termine acido, al suffisso ICO si sostituisce ATO nel sale. Per la nomenclatura tradizionale: se il nome dell'acido termina in oso, il sale assume il suffisso ito; se il nome dell'acido termina in ico, il sale assume il suffisso ato.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di numero di ossidazione?
  2. Il numero di ossidazione è una carica formale attribuibile a un elemento in un composto, assumendo che i legami siano ionici e che gli elettroni di legame siano assegnati all'elemento più elettronegativo.

  3. Quali sono le regole fondamentali per determinare il numero di ossidazione?
  4. Gli atomi nelle sostanze elementari hanno numero di ossidazione zero, mentre in un legame covalente gli elettroni condivisi sono attribuiti all'atomo più elettronegativo.

  5. Come si determina il numero di ossidazione dell'ossigeno e dell'idrogeno?
  6. L'ossigeno ha numero di ossidazione -2, tranne nei perossidi (-1) e quando legato al fluoro (+2). L'idrogeno ha numero di ossidazione +1, tranne quando è combinato con un metallo (-1).

  7. Qual è la differenza tra la nomenclatura degli idracidi e quella degli ossidi basici?
  8. Negli idracidi, si scrive prima il metallo e poi il non metallo, mentre negli ossidi basici si combina un metallo con l'ossigeno, seguendo regole specifiche per la nomenclatura tradizionale e IUPAC.

  9. Come si nominano i sali ternari secondo le regole IUPAC?
  10. Nella nomenclatura IUPAC dei sali ternari, si parte dall'anidride, si aggiunge una molecola d'acqua e si elimina l'idrogeno, sostituendo il suffisso ICO con ATO nel sale.

Domande e risposte

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