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Le leggi ponderali della chimica


Sono basate su tutto ciò che ha una massa, e prima che arrivassero questi scienziati la chimica era legata all’alchimia, ovvero la magia e da qui in poi cambia totalmente e diventa una scienza.
Legge della conservazione della massa, scoperta da Antoine-Laurent de Lavoisier, (1743 – 1794) Egli è considerato il padre della chimica moderna.

Legge delle proporzioni definite e costanti, scoperta da Joseph Luis Proust (1754 – 1826)
Legge delle proporzioni multiple, da John Dalton (1766 – 1844), lui è famoso anche per aver scoperto la prima teoria atomica.


Legge di conservazione della massa di Lavoisier (1789)


Un sistema chiuso è un sistema che non scambia materia con l’esterno, ma può scambiare energia (per esempio può acquistare calore, ovvero energie).
In un sistema chiuso,
- Nulla si crea e nulla si distrugge
- La massa si conserva
-La somma delle masse dei reagenti è uguale alla somma delle masse dei prodotti, per esempio


La legge delle proporzioni definite e costanti (1799)


Questa legge afferma che: in un composto chimico gli elementi che lo costituiscono sono sempre presenti in rapporti in massa costanti.
Proust studiò la composizioni di diversi minerali facendo due passaggi, prima lo scomponeva e poi con delle reazioni analizzava i suoi risultati.
Proust notò che gli elementi di un composto reagivano fra loro sempre secondo delle proporzioni costanti ovvero che a seconda delle reazioni capiva che gli elementi avevano sempre le stesse reazioni.
A quel tempo c’era la scienza antica e non moderna quindi non esistevano moltissimi dei concetti a noi scontati.

Legge delle proporzioni multiple (1808)


Questa legge afferma che: quando due elementi si combinano tra loro per formare dei composti, una certa quantità di un elemento si combina con quantità multiple dell’altro che stanno tra loro come numeri piccoli interi.

Dalton notò che c’erano delle coppie di elementi che potevano unirsi formando composti diversi, come l’azoto, che può formare cinque diversi tipi di ossido se a contato co l’ossigeno
Per esempio 12g di carbonio possono reagire con 32 grammi di ossigeno per dare CO2.