Leggi ponderali della chimica


La chimica (da kemà, il libro dei segreti dell'arte egizia) è la scienza che studia la composizione della materia ed il suo comportamento in base a tale composizione. Oggetto di studio della chimica sono le particelle costituenti della materia, i suoi principi, e le sue trasformazioni, che prendono il nome di reazioni chimiche. Essa è stata definita come "la scienza centrale", perché connette le altre scienze naturali, come l'astronomia, la fisica, le scienze dei materiali, la biologia e la geologia.

Alla base di tale scienza vi sono tre leggi, dette leggi ponderali della chimica, che ne sanciscono i principi fondamentali:
1) legge della conservazione della massa (Lavoiser):
La materia non può essere né creata né distrutta per opera di una reazione: la somma delle masse delle sostanze ottenute è sempre uguale alla somma delle masse delle sostanze reagenti.
2) legge delle proporzioni definite (Proust):
Gli elementi che costituiscono un composto sono sempre presenti secondo rapporti di massa definiti e costanti: se cambia il rapporto in cui due elementi si combinano, cambia anche il composto che si origina.
3) legge delle proporzioni multiple (Dalton):
Quando due elementi si combinano in modi diversi per formare diversi composti, posta fissa la quantità di uno dei due elementi, il rapporto tra essa e la quantità dell'altro elemento necessaria a reagire per formare un diverso composto può essere espresso con numeri piccoli ed interi.

La legge di Dalton è fondamentale, perché lo indusse a formulare la teoria atomica: la materia è costituita da particelle elementari indivisibili, gli atomi.

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