I legami chimici e la forma delle molecole


Energia di legame: quantità di energia da fornire ad una mole di sostanza per rompere il legame che trattiene i suoi atomi.
Regola dell’ottetto: quando un atomo si combina con altri, raggiunge il massimo della stabilità scambiando o condividendo elettroni fino a raggiungere l’ottetto elettronico.
Legame covalente: si forma quando due atomi mettono in comune una coppia di elettroni.
Lunghezza di legame: distanza tra i nuclei di due atomi uniti da un legame covalente.
Legame covalente dativo: quando la coppia condivisa è fornita da uno solo dei due atomi.
Legame covalente puro: quando i due atomi che si legano sono identici (dello stesso elemento).
Legame covalente polare: quando i due atomi sono diversi e quindi c’è una separazione di carica (δ+ e δ-), cioè la differenza di elettronegatività è minore di 1,9.
Legame ionico: quando la differenza di elettronegatività è superiore a 1,9.
Legame metallico: presente nei cristalli metallici, è dovuto all’attrazione fra gli ioni positivi e gli elettroni mobili che li circondano.
Angolo di legame: è formato dagli assi congiungenti i nuclei degli atomi legati.
Teoria VSEPR (teoria della repulsione delle coppie di elettroni del guscio di valenza):
• la disposizione degli atomi in una molecola dipende dal numero totale di coppie elettroniche appartenenti al livello di valenza, che circondano l’atomo centrale;
• queste si respingono e si posizionano alla maggiore distanza l’una dall’altra;
• quindi: 2 coppie → 180°, 3 coppie → 120°, 4 coppie → 109,5°.
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