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Legame glicosidico



Un emiacetale può reagire con un altro emiacetale oppure con un alcol, formando un legame O-glicosidico. Si forma invece un legame N-glicosidico se un emiacetale reagisce con un eccesso di ammina, come accade negli acidi nucleici. Attraverso reazioni di questo tipo si possono ottenere i Disaccaridi:
• maltosio, costituito da due α-D-glucosio, uniti da un legame α-1,4-glicosidico.
Un legame di questo tipo è scisso dalla maltasi.
• saccarosio, costituito da un α glucosio e un β fruttosio, uniti da un legame α-1,2glicosidico, in cui il fruttosio è in forma inversa, nel senso che rivolge il carbonio 2 verso il glucosio. Un legame di questo tipo può essere rotto dall’invertasi, ossia la saccarasi.
• lattosio, costituito da un β galattosio e da un α glucosio, uniti da un legame β-1,4galattosidico, che può essere scisso dalla lattasi, assente in alcune popolazioni.
• cellobosio, costituito da 2 β glucosio, uniti da un legame β-1,4-glicosidico, che può essere scisso da nessun enzima umano,
N.B.: • il plasma sanguigno contiene sostanzialmente sodio e cloruro. Le proteine più presenti nel plasma sono le albumine; • pH fluido sanguigno e interstiziale=7,4; • pH fluido intercellulare=6,9. N.B.: il sodio è abbondante all’esterno della cellula e il potassio è abbondante all’interno della cellula.