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Bilanciamento delle ossidoriduzioni mediante il numero di ossidazione

Il bilanciamento della maggior parte delle reazioni di ossidoriduzione richiede attenzione, dovendo considerare non solo il numero di atomi in gioco, ma anche il numero di elettroni che il riducente trasferisce all'ossidante. Nei processi ossidoriduttivi il numero degli elettroni acquistati dalla specie che si riduce deve essere uguale al numero di elettroni ceduti dalla specie che si ossida.

Un primo metodo di bilanciamento si basa sulla variazione del n.o. e di conseguenza sul numero di elettroni trasferiti. Si procede in questo modo:
• si determina il n.o. di ogni elemento coinvolto nella reazione;
• si individuano le specie chimiche in cui sono presenti i due elementi che modificano il loro n.o.;
• si identificano l'ossidante e il riducente;
• si bilanciano i reagenti e i prodotti delle due specie chimiche coinvolte con opportuni coefficienti stechiometrici, in modo da uguagliare il numero di elettroni ceduti/scambiati;

• si bilanciano gli altri elementi non coinvolti nel processo di redox, lasciando per ultimi gli atomi di idrogeno;
• si controlla il numero di atomi di ossigeno nei reagenti e nei prodotti: esso deve coincidere senza ulteriori aggiunte di coefficienti (altrimenti si ripetono i calcoli).

Nella reazione con l'ossigeno il magnesio cede due elettroni all'ossigeno: di conseguenza si formano i due ioni Mg2+ e O2-. Il numero di ossidazione del magnesio aumenta di 2 unità e quello dell'ossigeno diminuisce di 2.

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