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Le conseguenze della struttura a strati dell'atomo

La struttura a strati degli elettroni negli atomi è la chiave che ci consente di fare piena luce sulla tavola periodica. Gli strati elettronici corrispondono esattamente alle righe del sistema periodico; nell’elencare gli elementi per numero atomico crescente, quindi, si va a capo subito dopo aver completato, con un gas nobile, uno strato elettronico.
Gli elementi che hanno lo stesso numero di elettroni nello stato più esterno hanno, dunque, proprietà chimiche simili e fanno parte della stessa famiglia, cioè si ritrovano sulla stessa colonna o gruppo.
Per esempio tutti i metalli alcalini, caratterizzati dalla violenta reazione con l’acqua, hanno atomi con un solo elettrone nello strato più esterno, facilmente ionizzabile. Lo strato più esterno viene chiamato strato di valenza, poiché è proprio quello che determina il comportamento chimico (per esempio il numero dei legami chimici) dell’elemento.

Un metodo semplice per indicare la struttura elettronica esterna dei vari elementi è rappresentato dai simboli di Lewis. Si scrive il simbolo dell’elemento considerato, con intorno tanti puntini quanti sono gli elettroni dello strato (o livello) più esterno, cioè gli elettroni di valenza. Da questi ultimi dipendono le proprietà chimiche dell’atomo.

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