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Livelli di organizzazione della materia

Il primo livello di organizzazione della materia vivente è l’atomo. Qualunque materia, sia vivente che non vivente, è formata da atomi. L’atomo è la più piccola parte di un elemento chimico che ne conserva le proprietà.

L’atomo è formato da un nucleo centrale composto da protoni (che hanno carica positiva), neutroni (che sono neutri), e attorno al nucleo ci sono gli elettroni (carica negativa). Il numero di protoni è detto numero atomico: caratteristica che distingue un atomo da un altro e ne determina le proprietà.

Il secondo livello di organizzazione della materia è costituito dall'unione di più atomi che si determina in seguito a legami chimici che formano la molecola. La molecola è quindi l’unione di due o più atomi, uguali o diversi, che si uniscono tramite legami chimici.

I più importanti sono:
• legami ionici: legame tra ioni di carica opposta. Lo ione è un atomo che ha acquisito o perso elettroni. Gli ioni positivi sono detti cationi mentre quelli negativi sono detti anioni;
• i legami covalenti: si forma dopo il mescolamento degli elettroni esterni (di due atomi) lontani dal nucleo. Questo mescolamento funge da cemento tra i due atomi.

Il terzo livello di organizzazione della materia è l’organulo. Più molecole messe insieme tra loro in modo ordinato e coordinato formano piccole strutture, gli organuli appunto. Questi sono componenti della cellula. Alcuni esempi di organuli sono i mitocondri e i cloroplasti. I mitocondri sono simili a piccoli fagioli e su di loro si svolge la respirazione cellulare (reazione catabolica). I mitocondri si trovano in tutte le cellule eucariote. I cloroplasti si trovano solo nelle piante. Sono piccoli organelli sui quali si svolge la fotosintesi (reazione anabolica): le piante catturano anidride carbonica e assorbono l’acqua dalle radici. La luce solare fonde l’acqua e l’anidride carbonica che formano così glucosio e ossigeno.

Il quarto livello è costituito dalla cellula. Tanti organuli tra loro coordinati formano la cellula che è un’unità funzionale e strutturale di ogni essere vivente. Le cellule possono essere di diverso tipo (cellule della pelle, delle ossa ecc.).

Il quinto livello di organizzazione della materia è il tessuto formato da più cellule dello stesso tipo.

Il sesto livello è l’organo: più tessuti di tipo diverso che svolgono una funzione specifica.

Il settimo livello di organizzazione è il sistema (o apparato): più organi tra loro coordinati per lo svolgimento di una funzione più generale.

L’ottavo livello è l’organismo formato da tutti gli apparati o sistemi ben coordinati.

Gli altri livelli di organizzazione sono:
la popolazione: insieme degli organismi appartenenti alla stessa specie;
la comunità che è costituita da più popolazioni diverse che vivono in una determinata area e in un determinato tempo;
l’ecosistema: insieme delle comunità e dell’ambiente fisico nel quale esse vivono e interagiscono. Possiamo dire che l’ecosistema è formato da componenti abiotiche e biotiche. Le prime sono costituite dall’ambiente circostante, mentre le seconde sono costituite da tutti gli esseri viventi;
la biosfera: parte della Terra abitata da esseri viventi.

Questi vengono chiamati superorganismi e sono studiati da una branca della biologia, l’ecologia. Le leggi che regolano il funzionamento dei primi livelli di organizzazione (dall'atomo all’organismo) sono leggi della chimica e della fisica e non sono le stesse leggi che regolano il funzionamento dei superorganismi.

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