Video appunto: Traffico di molecole attraverso il nucleo e lamina nuclare
Si sa che, per forza, dal nucleo al citoplasma e dal citoplasma al nucleo è necessario effettuare un intenso traffico di molecole, anche di dimensioni considerevoli, perché è vero che il DNA è sempre segregato all’interno del nucleo e di fatto ne esce solo quando il nucleo scompare, in prossimità della mitosi, ma è vero anche che gli RNA devono transitare dal nucleo al citoplasma, che molte proteine devono transitare dal citoplasma al nucleo (vedi gli istoni, vedi gli enzimi per i processi di trascrizione e di duplicazione, vedi anche le proteine che andranno a far parte delle subunità ribosomiali, che sono assemblate nel nucleolo).


In precedenza, è stato accennato al fatto che i cromosomi tendono ad aderire alla superficie interna dell’involucro nucleare. Oggi si sa che questa adesione è mediata dalla làmina nucleare che è una struttura proteica formata da proteine filamentose che rappresentano una parte speciale del citoscheletro. In realtà è l’unica componente citoscheletrica interna al nucleo ed è costituita da filamenti intermedi che sono chiamati lamìne. Nell’immagine 24 viene, invece, presentato un particolare ed è il fatto che le lamìne, oltre a controllare la il corretto posizionamento dei singoli filamenti di DNA appartenenti ai rispettivi cromosomi, e quindi a gestirne in qualche modo il corretto allontanamento durante la divisione cellulare, sembrano partecipare anche ad un aspetto che è caratteristico della mitosi negli eucarioti, cioè la disgregazione dell’involucro nucleare. In questo schema si vede che viene ipotizzata la fosforilazione delle lamìne come evento scatenante della disgregazione, appunto, delle cisterne perinucleari, e quindi dell’involucro.