Video appunto: mRNA materni

mRNA materni



Esistono mRNA materni: l’Hunchback e il Caudal distribuiti omogeneamente lungo l’ovocita. Quando la Bicoid diviene una proteina blocca la traduzione del mRNA Caudal all’estremità anteriore, la proteina Nanos blocca invece l’Hunchback all’estremità posteriore; quindi l’Hunchback e il Bicoid hanno un’alta concentrazione nell’estremità anteriore, a differenza del Nanos e del Caudal.
P.S.: il nome la proteina Bicoid deriva da un mutante privo del fattore Bicoid che genera larve senza testa e con due code.
Dopo l’espressione di questi geni, se ne esprimono molti altri in una sequenza ben precisa. Tra gli ultimi vi sono i geni Hox, che sono geni evolutivamente molto conservati tanto che degli ortologhi dei geni Hox si trovano anche nei mammiferi, dove definiscono il ruolo di ogni segmento. Furono scoperti da Lewis che si occupò di alcuni mutanti, in particolare di alcuni che presentavano due paia di ali (bithorax): in una normale drosophila nel segmento toracico T3 vi sono dei bilancieri invece, in quello mutata, vi è la ripetizione del segmento T2 a causa dell’errata interpretazione dell’identità di un segmento. Studiò poi altri mutanti come l’antennapedia che a livello della testa non ha antenne, ma zampe.
Mutazioni di questo tipo sono dette omeotiche perché riguardano la mutazione di geni omeotici Hox.