Genius 13492 punti

Legge della segregazione o prima legge di Mendel

Mendel lasciò autofecondare le piante di pisello F1 e nella generazione F2 rilevò la presenza di semi sia lisci sia rugosi, entro lo stesso baccello .Il risultato ebbe conferma in un gran numero di esperienze condotte sulle altre sei paia di caratteri selezionati dallo studioso; veniva anche confermato il rapporto numerico tra lisci e rugosi, che era approssimativamente 3:1. Nella generazione F2 riemergeva dunque il carattere (seme rugoso) che non non si era manifestato alla generazione F1; inoltre i rapporti quantitativi fra i due caratteri erano sempre gli stessi, ovvero il carattere manifestatosi alla F1 aveva una frequenza maggiore di circa tre volte quella dell'altro carattere.
Mendel intuì che i caratteri forma liscia e forma rugosa erano determinati da fattori, trasmessi dai genitori ai discendenti attraverso i gameti. I fattori di Mendel oggi sono noti come geni e le forme alternative (liscio, rugoso) sono definite aneli. Individui, appartenenti a linee pure, che possiedono un sol tipo di allele per un determinato gene sono definiti omozigoti, mentre gli individui portatori di due diversi alleli di uno specifico gene sono detti eterozigoti. Analizzati i risultati delle sue sperimentazioni, Mendel formulò il Principio della segregazione: "Gli alleli segregano (si separano) l'uno dall'altro durante la formazione dei gameti".

Gli incroci si schematizzano ricorrendo al quadrato di Punnett così definito dal nome dell'idea-tore, R. Punnett .

Hai bisogno di aiuto in Genetica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Metti mi piace per copiare
Sono già fan
oppure registrati
Consigliato per te
Maturità 2018: come si fa il saggio breve? La guida completa