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Concetti Chiave

  • Il gene procariotico è composto da sequenze codificanti per amminoacidi e sequenze segnaletiche per la trascrizione e traduzione.
  • I geni strutturali, insieme a geni regolatori e promotori, formano un operone per la sintesi di amminoacidi, come il triptofano.
  • Nei procarioti complessi, sequenze nucleotidiche svolgono funzioni di regolazione dell'espressione genica e ricombinazione del DNA.
  • I geni contigui, che operano in modo coordinato, vengono trascritti in un'unica molecola di mRNA, formando un'unità di trascrizione.
  • Il DNA procariotico è organizzato in filamenti ad anello e occupa uno spazio ridotto nella cellula, facilitando la gestione del materiale genetico.

Indice

  1. Struttura del gene procariotico
  2. Funzioni delle sequenze nucleotidiche
  3. Organizzazione del DNA procariotico

Struttura del gene procariotico

Il gene procariotico è costituito da sequenze codificanti o strutturali, corrispondenti alla successione di triplette che codificano per gli amminoacidi, e da sequenze segnaletiche che indicano l’inizio e il termine della trascrizione e della traduzione. Nel gene procariotico vi sono geni strutturali che vengono trascritti in mRNA e geni regolatori e promotori. Nella figura cinque geni strutturali, un promotore e un operatore costituiscono un operone per la sintesi (mediante enzimi)

dell’amminoacido triptofano.

Funzioni delle sequenze nucleotidiche

Solo nei procarioti più complessi vi sono particolari sequenze nucleotidiche adibite a funzioni diversificate, quali la regolazione dell’espressione del gene. la ricombinazione, lo spostamento di tratti di DNA all’interno dello stesso genoma. In rapporto alle funzioni, i geni vengono definiti unità di regolazione, unità di ricombinazione, unità genetica mobile e così via.

I geni contigui. che svolgono funzioni coordinate, vengono trascritti in un’unica molecola di mRNA e in termini operativi costituiscono un’unità di trascrizione, ovvero un operone.

Organizzazione del DNA procariotico

Il DNA procariotico sono dei filamenti di DNA estrusi da un batterio. Nella cellula, il DNA è costretto nella struttura a collana di perle ed è organizzato ad anello; occupa un piccolo spazio.

Nel gene procariotico vi sono geni strutturali che vengono trascritti in mRNA e geni regolatori e promotori. Cinque geni strutturali,un promotore e un operatore costituiscono un operone per la sintesi (mediante enzimi) dell'amminoacido triptofano)

Schema dell'operone del triptofano: promotore, operatore e cinque geni strutturali

Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura fondamentale di un gene procariotico?
  2. Un gene procariotico è composto da sequenze codificanti che corrispondono a triplette di amminoacidi e da sequenze segnaletiche che indicano l'inizio e la fine della trascrizione e traduzione, comprendendo geni strutturali, regolatori e promotori.

  3. Come vengono organizzati i geni contigui nei procarioti?
  4. I geni contigui, che svolgono funzioni coordinate, vengono trascritti in un'unica molecola di mRNA e formano un'unità di trascrizione nota come operone.

  5. Qual è la disposizione del DNA nei procarioti?
  6. Il DNA procariotico è organizzato in filamenti estrusi da un batterio, disposto a forma di anello e compresso in una struttura a collana di perle, occupando uno spazio ridotto all'interno della cellula.

Domande e risposte

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