Concetti Chiave
- Gli anticorpi monoclonali sono prodotti da plasmacellule, che derivano dalla divisione dei linfociti B, generando cloni identici che secernono lo stesso anticorpo.
- La produzione inizia con l'iniezione di un antigene purificato in un topo, stimolando il sistema immunitario a creare diversi cloni di plasmacellule.
- Le plasmacellule vengono fuse con cellule tumorali di mieloma per creare ibridomi, che hanno la capacità di moltiplicarsi indefinitamente e produrre anticorpi monoclonali.
- Questi anticorpi monoclonali trovano applicazione nella ricerca biomedica, inclusa la microscopia a immunofluorescenza e l'immunizzazione passiva contro malattie virali.
- Utilizzati anche per l'immunoprofilassi durante la gravidanza e l'immunoscintigrafia per la rilevazione di cellule tumorali nell'organismo.
Produzione di anticorpi monoclonali
Grazie alle biotecnologie mediche è possibile produrre gli anticorpi, proteine secrete da linfociti di tipo B differenziati o plasmacellule, la cui divisione genera due figlie cloni che producono lo stesso anticorpo, che viene detto anticorpo monoclonare.
Per ottenere un anticorpo specifico per un certo antigene si inietta in un topo l'antigene purificato, con un procedimento simile alla vaccinazione. Il sistema immunitario del topo è stimolato a produrre diversi cloni di plasmacellule, ciascuno secernente un diverso anticorpo. Per selezionare un clone si isolano le plasmacellule della milza e si uniscono alle cellule tumorali di mieloma, generando cellule ibride, ibridoma. Queste ultime sopravvivono, mentre le plasmacellule e le tumorali vengono eliminate.
Le cellule ibride si moltiplicano indefinitamente (caratteristica delle cellule tumorali) e possiedono un metabolismo normale (caratteristica delle plasmacellule). Esse, dividendosi, generano dei cloni, che producono l'anticorpo monoclonare per quello specifico antigene.
Utilizzi degli anticorpi monoclonali
Gli anticorpi monoclonari sono utilizzati nel campo della ricerca biomedica:
-microscopia a immunofluorescenza (per la localizzazione di una data proteina);
-immunizzazione passiva contro le malattie virali;
-immunoprofilassi contro le complicanze in gravidanza;
-immunoscintigrafia (per evidenziare la presenza di cellule tumorali nell'organismo).
Domande da interrogazione
- Come vengono prodotti gli anticorpi monoclonali?
- Qual è il ruolo delle cellule ibride nella produzione di anticorpi monoclonali?
- In quali ambiti vengono utilizzati gli anticorpi monoclonali?
Gli anticorpi monoclonali sono prodotti iniettando un antigene purificato in un topo, stimolando il suo sistema immunitario a generare cloni di plasmacellule. Queste plasmacellule vengono poi fuse con cellule tumorali di mieloma per creare cellule ibride, chiamate ibridoma, che producono l'anticorpo specifico (testo).
Le cellule ibride, o ibridoma, si moltiplicano indefinitamente e producono anticorpi monoclonali specifici per un antigene, combinando le caratteristiche delle plasmacellule e delle cellule tumorali (testo).
Gli anticorpi monoclonali trovano applicazione nella ricerca biomedica, inclusi la microscopia a immunofluorescenza, l'immunizzazione passiva contro malattie virali, l'immunoprofilassi in gravidanza e l'immunoscintigrafia per rilevare cellule tumorali (testo).