Concetti Chiave
- Ogni gene nei cromosomi ha una posizione specifica, chiamata locus, e i geni omologhi occupano posizioni corrispondenti.
- La dominanza incompleta si verifica quando un incrocio tra piante a fiori rossi e bianchi produce piante eterozigoti a fiori rosa.
- La codominanza consente agli alleli di esprimersi indipendentemente, come nel caso del mantello roano in alcune razze bovine.
- L'allelia multipla si osserva nei gruppi sanguigni, dove tre alleli (IA, IB e i0) generano sei genotipi e quattro fenotipi.
- La pleiotropia descrive come un singolo gene possa influenzare più caratteri, mentre la poligenia si riferisce a caratteri controllati da più geni indipendenti.
Posizione dei geni nei cromosomi
Nei cromosomi, ciascun gene è situato in una posizione ben precisa, chiamata locus(loci al plurale). In una coppia di cromosomi omologhi, i geni (dominanti o recessivi) di un carattere sono collocati sempre in posizioni corrispondenti.
Dominanza incompleta Una delle eccezioni più comuni alla prima legge di Mendel è rappresentata da una pianta nota come bocca di leone (Antirrhinum majus), che produce fiori rossi quando ha un genotipo omozigote dominante e fiori bianchi quando il genotipo è omozigote recessivo. Dall’incrocio tra una pianta a fiori rossi e una a fiori bianchi si originano però piante eterozigoti a fiori rosa.
Codominanza Esistono casi in cui nell’individuo eterozigote gli alleli si esprimono in maniera indi- pendente: questo fenomeno è chiamato codominanza.
Un esempio di codominanza si ritrova in alcune razze bovine ed equine in cui dall’incrocio tra un animale a pelo rossiccio e uno a pelo bianco nasce una prole con un mantello a macchie rosse e bianche, detto roano.
Allelia multipla e gruppi sanguigni
Allelia multipla Esistono caratteri che sono controllati da geni con più di due forme alleliche.
Nella popolazione generale gli alleli di questi geni esistono in più di due varietà: ne consegue che vi sono più di tre genotipi e più di due fenotipi possibili. Questo fenomeno è chiamato alleliamultipla.
Il gene dei gruppi sanguigni ha tre possibili alleli: IA, IB e i0. I primi due sono dominanti, il terzo è recessivo.
Combinando i tre alleli si ottengono sei genotipi, mentre i fenotipi possibili sono quattro e si esprimono nei gruppi sanguigni A, B, AB e 0.
Negli esempi analizzati finora un solo gene influenza l’espressione di un determinato carattere. In realtà, molti geni (probabilmente la maggior parte) hanno la capacità di controllare più caratteri nello stesso individuo. Il fenomeno per cui un gene influenza più caratteri è chiamato pleiotropia.
Viceversa, esistono anche caratteri controllati da più geni indipendenti: il fenomeno per cui un carattere è controllato da più geni indipendenti ma con effetti simili è definito poligenia.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione dei geni nei cromosomi e come si relazionano tra loro?
- Cosa si intende per dominanza incompleta e codominanza?
- Come funziona l'allelia multipla nei gruppi sanguigni?
Nei cromosomi, ogni gene occupa una posizione specifica chiamata locus, e nei cromosomi omologhi, i geni di un carattere sono sempre collocati in posizioni corrispondenti, sia che siano dominanti che recessivi.
La dominanza incompleta si verifica quando un incrocio tra piante a fiori rossi e bianchi produce piante eterozigoti a fiori rosa. La codominanza, invece, si manifesta quando gli alleli di un individuo eterozigote si esprimono indipendentemente, come nel caso delle razze bovine con mantello roano.
L'allelia multipla si riferisce a caratteri controllati da geni con più di due forme alleliche, come nel caso dei gruppi sanguigni, dove il gene ha tre alleli (IA, IB e i0) che generano sei genotipi e quattro fenotipi (A, B, AB e 0).