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Concetti Chiave

  • Il gineceo è formato da pistilli, ognuno composto da ovario, stilo e stigma, con la possibilità di avere più carpelli.
  • Le tipologie di ovario includono ovario supero, semiinfero e infero, che determinano il tipo di fiore prodotto (ipogino, perigino, epigino).
  • Ogni ovario ha una posizione specifica sul ricettacolo, influenzando la formazione di frutti, come il falso frutto della mela.
  • La placentazione nell'ovario varia a seconda della disposizione delle sacche embrionali, con opzioni come laminare, assiale e marginale.
  • Le diverse tipologie di placentazione influenzano la distribuzione dei semi all'interno dell'ovario, determinando le caratteristiche del frutto.

Indice

  1. Qual è la struttura del gineceo?
  2. Tipologie di ovario
  3. Placentazione nell'ovario

Qual è la struttura del gineceo?

Il gineceo è composto dall’insieme dei pistilli. Ogni singolo pistillo, il quale deriva da una foglia modificata, è costituito da tre parti: - Ovario, parte basale, più ingrossata, contenente le sacche embrionali con le cellule uovo; - Stilo, che collega l’ovario alla parte superiore; - Stigma, parte superiore, spesso ricoperta di sostanze appiccicose al fine di trattenere il granulo pollinico. È bene ricordare che ogni singolo pistillo può essere formato da più foglie modificate o carpelli.

Tipologie di ovario

L’ovario, in base alla posizione sul ricettacolo può essere di tre tipologie:

- Ovario supero, del tutto esterno al ricettacolo, che ha solo funzione di sostegno. Origina un fiore ipogino (pesco, albicocco, ciliegio);

- Ovario semiinfero, infossato per metà nel ricetacolo. Origina il fiore perigino;

- Ovario infero, del tutto infossato nel ricettacolo. Origina il fiore epigino. Questa struttura è tipica dei falsi frutti, infatti in questo caso vi è anche l’ingrossamento del ricettacolo oltre che dell’ovario. Il classico esempio è il pomo (mela, pera), in cui la parte normalmente mangiata è data da un ingrossamento del ricettacolo (falso frutto), mentre la parte volgarmente chiamata torsolo, che costiuitsce il vero frutto, è data dall’ingrossamento dell’ovario.

Placentazione nell'ovario

A seconda di come le sacche embrionali si dispongono nell’ovario ci sono diverse tipologie di placentazioni: - Placentazione laminare o parietale (a), in cui le sacche embrionali e quindi i semi saranno disposti sulle pareti dell’ovario; - Assiale o marginale (b), con carpelli divisi, in cui le sacche embrionali saranno disposte sull’asse centrale dell’ovario; - Placentazione assiale o marginale, con carpelli fusi insieme (c), in cui è presente una struttura assiale centrale su cui vengono inseriti i semi.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le parti costitutive di un pistillo nel gineceo?
  2. Un pistillo è composto da tre parti: l'ovario, che contiene le sacche embrionali con le cellule uovo; lo stilo, che collega l'ovario alla parte superiore; e lo stigma, che spesso è ricoperto di sostanze appiccicose per trattenere il granulo pollinico.

  3. Quali sono le tipologie di ovario e come influenzano la formazione del fiore?
  4. Le tipologie di ovario includono l'ovario supero, che origina un fiore ipogino; l'ovario semiinfero, che genera un fiore perigino; e l'ovario infero, che dà origine a un fiore epigino, tipico dei falsi frutti come la mela e la pera.

  5. Come si classificano le diverse tipologie di placentazione nell'ovario?
  6. Le tipologie di placentazione includono la placentazione laminare o parietale, l'assiale o marginale con carpelli divisi, e l'assiale o marginale con carpelli fusi, ognuna delle quali determina la disposizione delle sacche embrionali e dei semi nell'ovario.

Domande e risposte

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