Differenziamento cellulare
Nonostante tutte le cellule embrionali derivino da un singolo zigote e siano quindi caratterizzate dallo stesso DNA, durante lo sviluppo le cellule e i tessuti si differenziano, così da svolgere funzioni uniche e specializzate, mediante la trascrizione selettiva del genoma: con il progredire dello sviluppo, le cellule di tessuti diversi esprimono geni differenti mentre la maggior parte dell'informazione genetica contenuta in ogni singola cellula non viene espressa.Le cellule staminali sono cellule indifferenziate che dividendosi per mitosi possono generare diverse linee cellulari. Attualmente sono in corso numerose ricerche destinate a chiarire il loro possibile ruolo terapeutico per rigenerare tessuti danneggiati e curare alcune malattie degenerative.
Nell'adulto si trovano in quasi tutti i tessuti cellule staminali capaci di produrre solamente cellule dello stesso tipo del tessuto in cui si trovano (dette unipotenti), importanti per riparare i tessuti in caso di lesioni. Nel midollo osseo rosso sono invece presenti cellule staminali che danno origine a tutti gli elementi cellulari del sangue (multipotenti).
Le staminali più versatili sono però le cellule embrionali nella prima fase dello sviluppo (totipotenti) e quelle del cordone ombelicale, in grado di dare origine a tutti i tipi cellulari presenti nell'organismo.
I tessuti vengono classificati in base alle differenze di struttura a livello microscopico, alle prestazioni funzionali e alla loro derivazione embrionale. Le cellule caratteristiche di un dato tessuto sono specializzate per svolgere particolari funzioni e sono sostanzialmente uguali tra loro, avendo grandezza, forma e disposizione caratteristiche.
Tessuto epiteliale
Il tessuto epiteliale (o epitelio), flessibile e resistente, è costituito da cellule contigue, unite strettamente da giunzioni cellulari come le giunzioni desmosomiche e le giunzioni occludenti, e da pochissima sostanza extracellulare. Generalmente questi strati cellulari sono in contatto con un tessuto connettivo sottostante mediante una lamina basale di natura proteica e polisaccaridica.Il tessuto epiteliale forma membrane che, a seconda della struttura e della localizzazione, prendono nomi diversi:
• la cute riveste la superficie esterna del corpo;
• le mucose rivestono la superficie interna degli organi cavi comunicanti in modo più o meno diretto con l'esterno, come lo stomaco, l'intestino o l'utero;
• le sierose rivestono cavità non comunicanti con l'esterno; appartengono a questo gruppo le pleure, che rivestono la cavità pleurica, il pericardio che riveste il cuore e il peritoneo, che riveste la cavità peritoneale.
I tessuti epiteliali sono classificati in base al numero di strati e alla forma delle cellule. A seconda del numero di strati l'epitelio può essere semplice, pluristratificato, o pseudostratificato:
• l'epitelio semplice è costituito da un solo strato di cellule;
• l'epitelio pluristratificato (o composto) è costituito da più strati cellulari;
• l'epitelio pseudostratificato è costituito da un unico strato di cellule di altezza diversa, in modo che l'epitelio sembra pluristratificato.
Le cellule possono essere cubiche, cilindriche o quasi totalmente appiattite (pavimentose).
- Un epitelio pavimentoso semplice si trova negli alveoli polmonari, nella capsula di Bowman e costituisce 'endotelio dei vasi sanguigni; un epitelio pseudostratificato riveste le vie aeree;
- Un epitelio cilindrico semplice riveste lo stomaco e l'intestino;
- Un epitelio cubico semplice si trova nei dotti escretori delle ghiandole esocrine;
- Un epitelio pavimentoso composto costituisce le mucose che rivestono bocca e faringe e la cute che riveste esternamente tutto il corpo.
Dal punto di vista della funzione, un epitelio può essere di rivestimento, ghiandolare o sensoriale.
• l'epitelio di rivestimento protegge l'organismo dai danni provenienti dall'esterno e dalle infezioni.
• l'epitelio ghiandolare è specializzato nella produzione e liberazione di sostanze, dette secreti.
Le ghiandole possono essere costituite da una singola cellula, ma più spesso sono formate da numerose cellule raggruppate in modo da formare ghiandole di forma diversa: tubulari, alveolari o acinose.
Se la ghiandola riversa all'esterno il proprio secreto mediante un dotto escretore è detta esocrina; se lo riversa direttamente nel sangue è detta endocrina e il secreto è detto ormone.
• l'epitelio sensoriale è formato da cellule specializzate per la ricezione di specifici stimoli esterni; esempi di cellule sensoriali sono quelle presenti sulla lingua (recettori del gusto) e nelle vie aeree nasali (recettori olfattivi).