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Sistema endomembrana

È costituito da organelli formati da elevata quantità di membrana cellulare, in quanto composti da numerose sacche da essa racchiuse. Gli organelli che lo formano sono:
- Reticolo endoplasmatico (ER), a sua volta composto da:
o ER Liscio;
o ER Rugoso;
- Apparato di Golgi o Dittiosoma.
2.3.8.1 Reticolo endoplasmatico
I due reticoli differiscono per la rugosità, infatti il rugoso presenta sulla sua superficie delle strutture, i ribosomi, deputate alla sintesi proteica.
Il reticolo endoplasmatico liscio è un sistema di sacche appiattite, delimitate da membrane, ed è accoppiato al rugoso. La sua funzione principale è la sintesi dei lipidi, i quali poi potranno successivamente essere modificati, ma vengono prodotti nell’ER liscio.
Dal punto di vista quantitativo, la presenza dell’ER liscio è molto legata alla posizione della cellula: se la cellula vegetale è vicino all’epidermide allora sarà presente in grande quantità per la produzione delle cere, lo stesso per gli organi che emanano profumo, infatti le sostanza volatili sono apolari.

L’ER liscio inoltre svolge funzione di comunicazione, andando a formare il desmotubulo all’interno dei plasmodesmi.
Il trasporto degli elaborati avviene solamente tramite vescicole, che possono andare da ER liscio a ER liscio, oppure essere trasferite all’ER rugoso o al dittiosoma.
Il reticolo endoplasmatico rugoso si differisce appunto per la presenza di ribosomi, che gli conferiscono la caratteristica rugosità. Al suo interno avviene la sintesi proteica, infatti le proteine sono create dai ribosomi, e vengono liberate nell’ER rugoso dove assumeranno strutture più complesse quali la II, la III e la IV. Si parla quindi di co-traduzione.
È molto importante trovare l’ER rugoso vicino al nucleo, infatti l’mRNA è letto dai ribosomi presente sul reticolo, quindi più è vicino al nucleo, più la trasmissione è veloce. L’ER liscio è più periferico.
Dal punto di vista quantitativo è presente maggiormente negli organi di riserva, quali il seme, in cui c’è un notevole accumulo proteico.
Le vescicole possono seguire due strade:
- Costituire le riserve (seme);
- Essere secrete tramite vescicole, sulla membrana (esocitosi), o sul Golgi, per ulteriori modifiche.
L’ER rugoso, al microscopio (TEM), si mostra come delle sacche parallele costituite da membrana plasmatica, a cui sono legate i ribosomi. Nell’immagine a fianco i ribosomi sono presenti anche nel citoplasma.
Il ribosoma è costituito da due subunità, una più piccola e una più grande, al TEM queste sub-unità non si vedono.
Particolare approfondimento richiedono i ribosomi. Come già detto essi sono costituiti da due sub-unità. La più piccola ha funzione di accogliere l’mRNA, mentre la più grande serve per accogliere i tRNA contenenti gli aminoacidi.
Le basi azotate si legano in modo specifico (si ricorda che nell’RNA è presente l’Uracile al posto della Timina). Le basi quindi vengono tradotte con un sistema codone-anticodone. Ogni tripletta è infatti complementare a un'altra tripletta, la quale è presente su un determinato tRNA. Questo tRNA trasporta poi un aminoacido specifico per quel codone (esempio UCG complementare a AGC).
Il movimento è in direzione 5’3’, e man mano che la sequenza viene letta si forma la proteina.
Il codice genetico prevede che a ogni codone corrisponda un aminoacido. Con questo sistema però basterebbe un solo errore per rendere inefficace la proteina. Per ovviare a questo problema a ogni aminoacido corrispondono diversi codoni. Quindi diverse triplette codificano per un aminoacido, inoltre ci sono codoni che codificano per lo stop.

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