Concetti Chiave
- I recettori cellulari comunicano tramite ligandi, che possono essere molecole o gas, influenzando l'attività enzimatica.
- Esistono diversi tipi di segnalazione: da contatto, paracrina, autocrina e sinaptica, ognuna con modalità specifiche di trasmissione del segnale.
- I recettori cellulari possiedono tre siti principali: uno per il legame con il ligando, uno per il DNA e uno per l'attivazione trascrizionale.
- La sensibilizzazione avviene tramite fosforilazione con chinasi e defosforilazione con fosfatasi, o tramite proteine GTPasiche.
- L'amplificazione del segnale consente a un singolo ligando di attivare molteplici proteine e secondi messaggeri, moltiplicando la risposta cellulare.
Recettori cellulari
Loro comunicano inviandosi molecole segnale, chiamate anche ligandi. Possono essere piccole molecole, oppure addirittura gas, come il monossido d’azoto (NO), che può diffondere facilmente e modificare direttamente l’attività di alcuni enzimi.In base al modo con cui si scambiano i ligandi abbiamo:
1) Segnalazione da contatto:
Si usa molto nello sviluppo embrionale, quando una determinata cellula, toccando le altre cellule, capisce in che tessuto si trova e capisce quindi che specializzazione deve avere.
2) Segnalazione paracrina:
Il segnale viene rilasciato e viene recepito da una cellula nelle immediate vicinanze.
3) Segnalazione autocrina:
Una cellula può rilasciare un messaggio chimico che agisce su se stessa o su cellule dello stesso tipo.
4) Segnalazione sinaptica:
È un tipo speciale di segnalazione paracrina, tipico dei neuroni.
Tipi di recettori
Questi recettori hanno 3 siti, uno all’esterno della cellula, uno all’interno della cellula e uno che passa attraverso la membrana plasmatica della cellula stessa:-Sito di legame con ligando
- Sito di legame al DNA, che permette al complesso ligando-recettore di interagire con sequenze specifiche del DNA.
- Sito di attivazione trascrizionale, ovvero dove si legano proteine coattivatrici che attivano un gene e gli fanno produrre una proteina.
Il segnale nelle diverse cellule è eterogeneo. Infatti uno stesso messaggio causa reazioni chimiche diverse in ogni cellula.
Ciascuna cellula ha un proprio tempo di risposta:
- Risposte veloci: dipendono da modifiche post-traduzionali di proteine già presenti nella cellula, per cui la proteina deve solo essere attivata, e non prodotta da capo.
- Risposte lente: in questi casi la cellula quando riceve il segnale deve produrre una proteina da zero, infatti il ligando va ad attivare la trascrizione di un gene fino ad ottenere la proteina.
Sensibilizzazione
Le accensioni delle proteine può essere basato sulla fosforilazione o sul GTP.Nel primo caso, intervengono proteine chinasi e fosfatasi. Le chinasi fosforilano l’altra proteina, aggiungendo fosfato e attivando la proteina.
Le fosfatasi invece rimuovono il gruppo fosfato con un processo detto defosforilazione, “spegnendo” la proteina.
Il secondo tipo di interruttore molecolare è rappresentato dalle proteine GTPasiche.
Amplificazione del segnale
Abbiamo quindi visto che da una solo molecola di segnale si producono tante molecole di risposta. Ed è proprio questo l’amplificazione del segnale.Finché il recettore resta occupato dal ligando, può e attivare continuamente nuove proteine G. Questo è il primo livello di amplificazione.
Abbiamo anche visto che quindi si vanno ad attivare degli enizimi, i quali a loro volta attivano migliaia di secondi messaggeri. E questo è un altro livello di amplificazione.
I secondi messaggeri vanno poi ad attivare le kinasi, le quali vanno a fosforilare infinite molecole.