Video appunto: Esempio di applicazione delle ipsc

Esempio di applicazione delle ipsc



Le ipsc possono essere utilizzate nella terapia personalizzata ortopedica: da un paziente che necessitava una bio-protesi si prelevarono dei fibroblasti e con il protocollo di Yamanaka li si resero staminali. Furono poi fatti differenziare in osteoblasti i quali furono fatti proliferare su sopporti 3D di materiale biocompatibile che simulano il tessuto osseo.
Con il passare dei giorni ci si accorse che aumentava l’attività della fosfatasi alcalina, l’enzima responsabile del processo di mineralizzazione che produce i cristalli di idrossiapatite e dimostrarono che aumentava anche la quantità di calcio. Gli osteoblasti ottenuti dalle iPSC furono poi marcati e impiantati sottocute a topi non immunoreattivi (nude mice), in cui il sistema immunitario è represso di modo che non rigettassero gli osteoblasti. Si poté così dimostrare che il tessuto osseo prolifera nei topi.
A individuare il gene SRY fu Goodfellow che creò topi transgenici iniettando nel pronucleo maschile DNA estraneo. In particolare prese un prezigote transgenico con corredo XX e vi iniettò l’SRY. Si ottenne così un topo con i genitali maschili, ma corredo XX.
N.B.: la proteina TDF prodotta da SRY appartiene al gruppo di proteine HMG, ossia proteine che legano al DNA e alla cromatina, modificandone la struttura architettonica. Non si legano infatti a promotori, ma distorcono il DNA per renderlo maggiormente accessibile così da indurre la trascrizione di altri geni.