Video appunto: Cellule staminali (3)

Le cellule staminali



Sono cellule non differenziate in grado sia di mantenere la propria popolazione che, in opportune condizioni, di differenziarsi. Dalla riproduzione di una staminale abbiamo due prodotti: un’altra cellula staminale indifferenziata e un progenitore che andrà incontro a vari passaggi di differenziamento per diventare una cellula specifica differenziata.

Esistono cellule staminali:
• embrionali: presenti nella blastocisti (7-8 settimane dopo la fecondazione) hanno il massimo potenziale differenziativo e la massima capacità proliferativa; sono dette pluripotenti, danno cioè origine a tutti i tessuti umani; è errato definirle totipotenti, che sono invece quelle dalla cui differenziazione possiamo avere un individuo intero, che troviamo solo nello zigote fino allo stadio di 4 cellule: una qualsiasi di quelle cellule può potenzialmente diventare un individuo;
• adulte: cellule presenti dalla nascita in poi in varie "nicchie", come per esempio il midollo osseo (in maggioranza cellule staminali emopoietiche, in minoranza l staminali mesenchimali); ci sono inoltre staminali adulte:
- unipotenti: una cellula staminale che differenziandosi può dare vita a un solo tipo di cellula differenziata
- multipotenti: differenziandosi possono portare a più tipi cellulari, per esempio le cellule del midollo osseo, che si dividono in:
๏ linfoidi: predecessori dei linfociti B e T
๏ mieloidi: attraverso vari passaggi danno origine agli elementi figurati del sangue (etritrociti, piastrine, leucociti o globuli bianchi). Tutte queste cellule generate sono cellule perenni in G0 che vengono periodicamente sostituite.