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Le vitamine


Il termine vitamina fu adoperato per la prima volta nel 1911 dallo scienziato polacco Casimiro Funk, col significato di amine della vita, cioè composti a base di azoto e di idrogeno. Il termine vitamine continuò ad essere usato anche quando fu scoperto che le vitamine non sono amine.
Le vitamine sono composti a base di carbonio e quindi organiche la cui formula chimica è piuttosto complessa; per esempio la molecola della vitamina A comprende 20 atomi di carbonio, 30 di idrogeno e 1 di ossigeno. Esse hanno la funzione
• di catalizzatore, cioè accelerano e facilitano le numerose reazioni chimiche che avvengono nel nostro corpo.
• di messa in moto reazioni capaci di generare energia.
• di difesa dell’organismo umano da malattie e infezioni.
L’organismo umano può farne a meno per poco tempo, perché, in questo caso, può utilizzare le riserve vitaminiche che possiede, dopodiché, esaurita la scorta, esso comincia a dare segni di carenza cioè esso inizia ad ammalarsi a seconda della vitamina carente.
Le vitamine conosciute sono più di venti e sono indicate con le lettere dell’alfabeto maiuscolo in modo progressivo. Quando ci si accorse che molte vitamine, erano in realtà dei miscuglio, le lettere alfabetiche furono assegnate a gruppi di vitamine: B1, B2, B3, ecc…. Di solito le vitamine sono molto abbondanti negli alimenti freschi (frutta e verdura): la cottura prolungata e la lunga conservazione distruggono una buona parte del con tenuto vitaminico.
Le principali vitamine sono: vitamine A, B, C, D, K
Le vitamine A non si trovano nei vegetali allo stato puro di vitamine, ma vengono elaborate dall’organismo solo a partire da sostanze che provengono da vegetali, come il carotene, che successivamente sono immagazzinate nel fegato. Le vitamine A sono presenti nell’olio di fegato di merluzzo, nel fegato dei bovini, nel tuorlo d’uovo, nel burro, nelle carote, nelle albicocche, negli spinaci e n ella zucca gialla. Esse proteggono soprattutto i tessuti della cornea e della retina ed aiutano lo sviluppo degli organismi ancora giovani.
Le vitamine B sono presenti nel lievito di birra, nel fegato, negli arachidi, nelle noci, nei pomodori, nei cereali in genere e nelle uova. Le loro funzioni sono molteplici: la vitamina B protegge il tessuto nervoso e permette il normale funzionamento del cuore e dell’apparato digerente; la vitamina B2 favorisce la crescita mentre la vitamina B12 combatte l’anemia, cioè la scarsità di globuli rossi nel sangue.
La vitamina C è presente negli agrumi, nei pomodori e nella frutta in genere. Essa aiuta la digestione e protegge l’organismo dalle malattie infettivi. Nei secoli scorsi,la mancanza di vitamina C provocava nei marinai, costretti a cibarsi solo di vettovaglie a lunga conservazione, lo scorbuto, una malattia che provocava la caduta dei denti, dei capelli, vari disturbi intestinali e spesso perfino il decesso.
La vitamina D è presente nell’olio di fegato dei pesci, nelle sardine, nelle aringhe, nel fegato di maiale e nel tuorlo d’uovo. Essa è molto utile per fissare i sali di calcio necessari al consolidamento dello scheletro per cui è combatte il rachitismo. L’elaborazione della vitamina D avviene soprattutto quando il corpo umano è esposto al sole.
La vitamina K sui trova in tutti i vegetali e soprattutto nei piselli e negli spinaci, ma anche nel fegato di maiale, nel tuorlo d’uovo e nella carne di pollo. Viene fabbricata dai batteri presenti nell’intestino. Essa favorisce la coagulazione del sangue, cioè la trasformazione del sangue in una massa gelatinosa che arresta le emorragie, cioè le fuoriuscite di sangue.
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